<?xml version='1.0' encoding='UTF-8'?><?xml-stylesheet href="http://www.blogger.com/styles/atom.css" type="text/css"?><feed xmlns='http://www.w3.org/2005/Atom' xmlns:openSearch='http://a9.com/-/spec/opensearchrss/1.0/' xmlns:georss='http://www.georss.org/georss' xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'><id>tag:blogger.com,1999:blog-5913521937553172533</id><updated>2011-11-28T02:01:14.595+01:00</updated><category term='crisi economica'/><category term='introduzione alla finanza'/><category term='macroeconomia'/><category term='death watch list'/><category term='rischio default'/><category term='italia'/><category term='europa'/><category term='banche usa'/><category term='mercati finanziari'/><category term='banche centrali'/><category term='deflazione'/><category term='il meglio di castelli di carte'/><category term='banche italiane'/><category term='paesi emergenti'/><category term='crisi finanziaria'/><category term='banche fallite'/><category term='debito pubblico'/><category term='blog finanziari'/><category term='risparmio'/><category term='ultime notizie'/><title type='text'>Castelli di Carte</title><subtitle type='html'>Finanza, economia, globalizzazione e altre instabilità. Per cercare di capire cosa fare tra crisi finanziaria, banche fallite, rischio di default sul debito pubblico...</subtitle><link rel='http://schemas.google.com/g/2005#feed' type='application/atom+xml' href='http://castellidicarte.blogspot.com/feeds/posts/default'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5913521937553172533/posts/default?max-results=100'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://castellidicarte.blogspot.com/'/><link rel='hub' href='http://pubsubhubbub.appspot.com/'/><link rel='next' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5913521937553172533/posts/default?start-index=101&amp;max-results=100'/><author><name>Alessandro</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02419063824950231034</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_faXqynfuhJQ/SdXhOAkykMI/AAAAAAAAAAM/Un7KXOQK_AY/S220/akcs-www'/></author><generator version='7.00' uri='http://www.blogger.com'>Blogger</generator><openSearch:totalResults>148</openSearch:totalResults><openSearch:startIndex>1</openSearch:startIndex><openSearch:itemsPerPage>100</openSearch:itemsPerPage><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5913521937553172533.post-7979647659278671355</id><published>2011-11-27T11:00:00.000+01:00</published><updated>2011-11-27T11:16:27.812+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='blog finanziari'/><title type='text'>Blogger che viene, blogger che va</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://www.noisefromamerika.org/themes/noise/images/logo.jpg" imageanchor="1" style="clear: right; float: right; margin-bottom: 1em; margin-left: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="82" src="http://www.noisefromamerika.org/themes/noise/images/logo.jpg" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;Ho ripulito il layout del blog. Ho iniziato a riparare i link dei vecchi post devastati da un malaugurato ciclo di esportazione e re-importazione (maledetto blogger.com!).&amp;nbsp;Ho aggiornato la lista dei siti consigliati togliendo blog abbandonati o non più rilevanti e aggiungendone di nuovi che seguo già da tempo...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Così mi sono imbattuto nel &lt;a href="http://www.noisefromamerika.org/index.php/articoli/2329"&gt;post con cui Michele Boldrin lascia la la redazione di noiseFromAmeriKa&lt;/a&gt;&amp;nbsp;con parole nelle quali mi riconosco fin troppo:&lt;br /&gt;&lt;blockquote&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: inherit;"&gt;Vi è un altro fattore, forse minore sul piano personale ma non irrilevante in un quadro più ampio.&lt;/span&gt;&lt;/blockquote&gt;&lt;blockquote&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: inherit;"&gt;L'Italia mi sembra sempre di più in preda ad una degenerazione inarrestabile. Nonostante voglia ancora un certo bene al Bel Paese e, a molti, io appaia spesso come un Don Quijote in realtà non provo alcun piacere nel girare a vuoto. Non nego di aver perseguito molto spesso obiettivi anomali per l'opinione dominante: l'ho fatto. Ma in media non li ho solo perseguiti, li ho anche raggiunti. Con questa Italia ho l'impressione di star girando a vuoto. Occorre fare quindi, io credo, una riflessione seria su come riuscire ad influire davvero sul dibattito pubblico in Italia. Oppure lasciar stare. Non sapendo come fare, mi prendo (appunto) una pausa di riflessione. Vedremo a cosa porterà.&lt;/span&gt;&lt;/blockquote&gt;Uno inizia a scrivere un blog di economia perché pensa di avere qualcosa di interessante, o addirittura di importante, da dire al mondo. Scopre ben presto che mantenere un blog è ben più appassionante e più stressante di quanto avesse immaginato all'inizio, nella comunità si incontrano persone eccezionali e troll demenziali.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma la realtà è che buona parte del mondo non è comunque interessato alle tue idee. Riuscire a mantenere un blog è quindi tutta una questione di auto-motivazione. Non è facile.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5913521937553172533-7979647659278671355?l=castellidicarte.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://castellidicarte.blogspot.com/feeds/7979647659278671355/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5913521937553172533&amp;postID=7979647659278671355' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5913521937553172533/posts/default/7979647659278671355'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5913521937553172533/posts/default/7979647659278671355'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://castellidicarte.blogspot.com/2011/11/blogger-che-viene-blogger-che-va.html' title='Blogger che viene, blogger che va'/><author><name>Alessandro</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02419063824950231034</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_faXqynfuhJQ/SdXhOAkykMI/AAAAAAAAAAM/Un7KXOQK_AY/S220/akcs-www'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5913521937553172533.post-3858981292807403346</id><published>2011-09-09T20:03:00.001+02:00</published><updated>2011-09-09T22:10:19.994+02:00</updated><title type='text'>Dopo Weber anche Stark lascia la BCE per contrasti sulla gestione della crisi</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-2q3M91Dz3-0/TmpTpyacjMI/AAAAAAAAABQ/ahvEcsNgdbM/s1600/deutsche-mark00102-58671.jpg" imageanchor="1" style="clear: right; float: right; margin-bottom: 1em; margin-left: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="174" src="http://3.bp.blogspot.com/-2q3M91Dz3-0/TmpTpyacjMI/AAAAAAAAABQ/ahvEcsNgdbM/s200/deutsche-mark00102-58671.jpg" width="200" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;Flashback. Febbraio 2011. &lt;a href="http://www.repubblica.it/economia/2011/02/11/news/bundesbank_weber_annuncia_dimissioni_tremonti_sosteniamo_draghi_alla_bce-12345148/"&gt;Axel Weber, allora presidente della banca centrale tedesca, viene dimissionato senza troppi complimenti dalla cancelliera Angela Merkel&lt;/a&gt; a causa dell'aperto dissenso nella gestione della crisi del debito sovrano da parte della banca centrale europea. La bundesbank è la banca centrale che più di ogni altra dimostra nei fatti di tenere al proprio mandato di garantire la stabilità e la sostenibilità dell'Euro e questo cozza contro le necessità politiche del momento.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nonostante la manovra la Germania non riesce ad esprimere un altro candidato sufficientemente autorevole a sostituire Jean-Claude Trichet alla presidenza della BCE e la strada si spiana per l'italiano&amp;nbsp;Mario Draghi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Fast-foward, Settembre 2011. Arriva oggi la notizia che &lt;a href="http://www.corriere.it/economia/11_settembre_09/bce-bond-spaccatura_fbfb7f4c-dae8-11e0-9c9b-7f60b377ee16.shtml"&gt;la Germania perde Juergen Stark&lt;/a&gt;, capo economista e uomo chiave alla BCE, dimessosi anche egli per i contrasti sul piano di cosiddetto "salvataggio" di Spagna e Italia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Angela Merkel, che ha appoggiato i numerosi e fin'ora inutili piani di salvataggio di Grecia, Portogallo, Irlanda, Spagna e Italia, si trova sempre più nell'angolo indebolita politicamente da diverse sconfitte elettorali locali e dalla perdita dei sui uomini migliori alla BCE. Ma quanto potrà durare ancora l'europeismo del governo tedesco di fronte all'ovvia incapacità dei governi dei PIIGS di affrontare la situazione? Quanto ancora i contribuenti tedeschi sopporteranno di essere la vittima sacrificale dell'incapacità altrui? Senza nemmeno un uomo forte alla BCE?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E se la prima nazione a lasciare l'Euro fosse... la Germania?&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5913521937553172533-3858981292807403346?l=castellidicarte.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://castellidicarte.blogspot.com/feeds/3858981292807403346/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5913521937553172533&amp;postID=3858981292807403346' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5913521937553172533/posts/default/3858981292807403346'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5913521937553172533/posts/default/3858981292807403346'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://castellidicarte.blogspot.com/2011/09/dopo-weber-anche-stark-lascia-la-bce.html' title='Dopo Weber anche Stark lascia la BCE per contrasti sulla gestione della crisi'/><author><name>Alessandro</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02419063824950231034</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_faXqynfuhJQ/SdXhOAkykMI/AAAAAAAAAAM/Un7KXOQK_AY/S220/akcs-www'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/-2q3M91Dz3-0/TmpTpyacjMI/AAAAAAAAABQ/ahvEcsNgdbM/s72-c/deutsche-mark00102-58671.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5913521937553172533.post-6946993566014269466</id><published>2011-09-05T18:46:00.000+02:00</published><updated>2011-11-27T11:01:41.100+01:00</updated><title type='text'>Draghi: «Non si dia per scontato acquisto di titoli di Stato da parte della Bce»</title><content type='html'>&lt;br /&gt;Mario Draghi,&amp;nbsp;governatore&amp;nbsp;della Banca d'Italia e governatore &lt;i&gt;in pectore&lt;/i&gt; della Banca Centrale Europea &lt;a href="http://www.corriere.it/economia/11_settembre_05/draghi-trichet-bce-titoli-stato_24557fbe-d7b6-11e0-af53-ed2d7e3d9e5d.shtml"&gt;dice&lt;/a&gt;:&lt;br /&gt;&lt;blockquote&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-qQQED5dp_-c/TtIJ3Fmq02I/AAAAAAAAABU/2l___X2Tue0/s1600/Mario-Draghi.jpg" imageanchor="1" style="clear: right; float: right; margin-bottom: 1em; margin-left: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="131" src="http://1.bp.blogspot.com/-qQQED5dp_-c/TtIJ3Fmq02I/AAAAAAAAABU/2l___X2Tue0/s200/Mario-Draghi.jpg" width="200" /&gt;&lt;/a&gt;«È giunta ora l'ora che i governi si assumano le loro responsabilità e agiscano rapidamente per risolvere la crisi del debito sovrano» ha spiegato ancora il governatore della Banca d'Italia. Secondo Draghi sul fondo salva stati Efsf deciso a livello europeo «sarebbe un errore riporre una eccessiva fiducia» perchè questo «non può fornire una soluzione» al problema di base: «mancanza di disciplina di bilancio e scarsa crescita».&lt;/blockquote&gt;Carissimo governatore, l'ora da lei evocata non è affatto giunta oggi, al contrario passò per questi lidi anni addietro e se ne andò perché nessuno sembrava interessato.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Scrivevo nel novembre del 2008 in un post dal titolo "&lt;a href="http://castellidicarte.blogspot.com/2008/11/default-sul-debito-pubblico-italiano-e_17.html"&gt;Default sul debito pubblico italiano e uscita dall'euro, può accadere veramente?&lt;/a&gt;":&lt;br /&gt;&lt;blockquote&gt;E a causa dell'elevato debito pubblico, qualsiasi errore nel affrontare l'evoluzione della crisi da parte del governo rischia di innescare la fuga di capitali fuori dall'Italia e il conseguente collasso del sistema finanziario pubblico. Per il momento siamo ancora al primo atto e altri Paesi sono al centro dell'attenzione, meglio fare attenzione ai dettagli della trama, perché una volta iniziato il secondo atto i riflettori rischiano di esserci addosso molto presto.&lt;/blockquote&gt;Ora, che l'Italia a un certo punto farà default sul debito è una delle poche certezze che ho nella vita, ma a giudicare &lt;a href="http://www.corriere.it/economia/11_settembre_05/borse-andamento_b2b95a6c-d78b-11e0-af53-ed2d7e3d9e5d.shtml"&gt;dal passo che stanno tenendo gli avvenimenti&lt;/a&gt; la probabilità di farlo entro l'anno non è più trascurabile. E questo, devo ammetterlo, mi mette una certa apprensione.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5913521937553172533-6946993566014269466?l=castellidicarte.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://castellidicarte.blogspot.com/feeds/6946993566014269466/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5913521937553172533&amp;postID=6946993566014269466' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5913521937553172533/posts/default/6946993566014269466'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5913521937553172533/posts/default/6946993566014269466'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://castellidicarte.blogspot.com/2011/09/draghi-non-si-dia-per-scontato-acquisto.html' title='Draghi: «Non si dia per scontato acquisto di titoli di Stato da parte della Bce»'/><author><name>Alessandro</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02419063824950231034</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_faXqynfuhJQ/SdXhOAkykMI/AAAAAAAAAAM/Un7KXOQK_AY/S220/akcs-www'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/-qQQED5dp_-c/TtIJ3Fmq02I/AAAAAAAAABU/2l___X2Tue0/s72-c/Mario-Draghi.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5913521937553172533.post-620226807345867704</id><published>2011-08-25T00:55:00.014+02:00</published><updated>2011-08-26T09:46:34.879+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='mercati finanziari'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='europa'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='rischio default'/><title type='text'>Riprendiamo il discorso...</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-DU_My7Mtf7E/TlWgmCSF8hI/AAAAAAAAABE/QwORa61k2Yg/s1600/Beautiful_cast--400x300.jpg"&gt;&lt;img alt="" border="0" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5644594283287015954" src="http://1.bp.blogspot.com/-DU_My7Mtf7E/TlWgmCSF8hI/AAAAAAAAABE/QwORa61k2Yg/s320/Beautiful_cast--400x300.jpg" style="cursor: hand; cursor: pointer; height: 240px; margin: 0 0 10px 10px; width: 320px;" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;Dunque, il giorno del &lt;a href="http://castellidicarte.blogspot.com/2010/05/ue-l-tutti-i-costi-anche-costo-di_3056.html"&gt;mio ultimo post&lt;/a&gt;, l'11 maggio 2010, la situazione economico finanziaria globale era più o meno questa:&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;ol&gt;&lt;li&gt;l'S&amp;amp;P500 chiudeva a 1.155 in una delle frenetiche giornate seguite al &lt;a href="http://castellidicarte.blogspot.com/2010/05/crash_06.html"&gt;&lt;i&gt;flash crash&lt;/i&gt; del 6 maggio 2010&lt;/a&gt;,&lt;/li&gt;&lt;li&gt;l'euro chiudeva a 1,266 sul dollaro sull'onda della &lt;a href="http://castellidicarte.blogspot.com/2010/04/crisi-grecia-secondo-goldman-sachs.html"&gt;crisi del debito greco e la paura di contagio per Portogallo, Spagna e Italia&lt;/a&gt;,&lt;/li&gt;&lt;li&gt;l'oro chiudeva al valore record di $1.233 l'oncia dopo settimane di rialzi mozzafiato,&lt;/li&gt;&lt;li&gt;tutti aspettavano la ripresa che tardava ad arrivare.&lt;/li&gt;&lt;/ol&gt;&lt;div&gt;Dopo più di un anno:&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;ol&gt;&lt;li&gt;l'S&amp;amp;P500 chiude a 1.177 in una frenetica giornata dopo il &lt;i&gt;crash&lt;/i&gt; dell'agosto 2011,&lt;/li&gt;&lt;li&gt;l'euro chiude a 1,441 sul dollaro dopo aver assorbito la prima ondata della crisi del debito di Spagna e Italia (Grecia e Portogallo sono spacciati da tempo),&lt;/li&gt;&lt;li&gt;l'oro chiude al $1.757 l'oncia, $150 sotto al record storico di oltre &lt;a href="http://it.finance.yahoo.com/notizie/Nuovo-record-dell-oro-1900-spystock-1414150513.html"&gt;$1.900 l'oncia toccato l'altro ieri&lt;/a&gt; dopo settimane di rialzi mozzafiato,&lt;/li&gt;&lt;li&gt;tutti aspettano la ripresa che tarda ad arrivare.&lt;/li&gt;&lt;/ol&gt;&lt;div&gt;Ecco, la crisi finanziaria è diventata altrettanto avvincente di una &lt;i&gt;soap opera&lt;/i&gt;.&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5913521937553172533-620226807345867704?l=castellidicarte.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://castellidicarte.blogspot.com/feeds/620226807345867704/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5913521937553172533&amp;postID=620226807345867704' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5913521937553172533/posts/default/620226807345867704'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5913521937553172533/posts/default/620226807345867704'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://castellidicarte.blogspot.com/2011/08/riprendiamo-il-discorso.html' title='Riprendiamo il discorso...'/><author><name>Alessandro</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02419063824950231034</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_faXqynfuhJQ/SdXhOAkykMI/AAAAAAAAAAM/Un7KXOQK_AY/S220/akcs-www'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/-DU_My7Mtf7E/TlWgmCSF8hI/AAAAAAAAABE/QwORa61k2Yg/s72-c/Beautiful_cast--400x300.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5913521937553172533.post-4397774919875575920</id><published>2010-05-11T01:28:00.005+02:00</published><updated>2011-08-25T18:02:03.825+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='ultime notizie'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='europa'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='banche centrali'/><title type='text'>UE: "Difenderemo l'euro a tutti i costi"... anche a costo di distruggerlo</title><content type='html'>Nell'ennesimo salvataggio del fine-settimana oggi i &lt;a href="http://www.ilsole24ore.com/art/SoleOnLine4/Mondo/2010/05/vertice-europeo-bruxelles.shtml"&gt;Paesi dell'Unione Europea hanno annunciato un piano da 750 miliardi di euro&lt;/a&gt;&amp;nbsp;per "salvare l'euro". Contemporaneamente &lt;a href="http://www.corriere.it/esteri/10_maggio_09/germania_voto_43b5faec-5b42-11df-8949-00144f02aabe.shtml"&gt;la Merkel ha subito una sonora sconfitta in una importante elezione regionale&lt;/a&gt;&amp;nbsp;perdendo anche il controllo del Senato tedesco.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Cosa preveda il piano sembra non interessare molto alla stampa, e nemmeno da quali tasche usciranno questi 700 miliardi di euro, d'altronde se attuato si tratterebbe solo del piano d'intervento finanziario più imponente della storia fatto con i nostri soldi, perché fare domande o cercare di approfondire?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma quello che preoccupa di più è l'obbiettivo dichiarato per l'intervento che è quello di colpire la speculazione sulla possibile uscita dall'euro dei membri più deboli: Grecia, Portogallo e Spagna in questo momento. Cioè non risolvere il problema della spesa statale fuori controllo, o quello dei bilanci statali sistematicamente falsificati, o quello della corruzione politica... No il più enorme trasferimento di ricchezza della storia viene annunciato (non ancora approvato) con lo scopo dichiarato di "colpire gli speculatori".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il piano è il seguente: prendere 700 miliardi di euro dai contribuenti europei e prestarli sottocosto a tutti gli Stati che fin'ora hanno dimostrato di non essere stati in grado di ripagare i propri debiti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ai più attenti il geniale piano ricorderà quello identico di salvataggio delle banche americane, la TARP, approvato a ottobre 2008 negli Stati Uniti subito dopo il fallimento di Lehman Brothers, che non ha impedito il fallimento seguente di Washington Mutual e Wachovia Bank e di centinaia di altre banche locali. E che inoltre non ha impedito che i mercati collassassero fino al minimo di marzo 2009, quando incidentalmente è iniziato l'ulteriore programma di &lt;i&gt;quantitative easing&lt;/i&gt;&amp;nbsp;della FED.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Oggi i mercati azionari europei sono entusiasti e ne hanno ben donde, poiché con questa mossa i ministri finanziari hanno promesso di spostare una grossa quantità di perdite potenziali sui titoli pubblici da banche e assicurazioni sui privati cittadini. Sfortunatamente questo ennesimo caso di "rubare ai poveri per dare ai ricchi" non da nessun vantaggio all'euro. Al contrario, è ora chiaro che banche e Paesi non hanno nessun bisogno di sentirsi responsabili per i propri errori.&amp;nbsp;Le mie speranze per sul futuro dell'euro sono al lumicino.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L'effetto&amp;nbsp;annuncio&amp;nbsp;ha lanciato l'euro da 1,275 a 1,31 sul dollaro in poche ore. Un movimento spaventoso per il cambio tra le due principali valute mondiali.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mentre scrivo, nemmeno 24 ore dopo, l'euro è di nuovo a 1,275. I nostri geniali ministri finanziari con&amp;nbsp;700 miliardi di euro non sono riusciti a farsi belli nemmeno per un giorno. Che figura barbina!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5913521937553172533-4397774919875575920?l=castellidicarte.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://castellidicarte.blogspot.com/feeds/4397774919875575920/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5913521937553172533&amp;postID=4397774919875575920' title='6 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5913521937553172533/posts/default/4397774919875575920'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5913521937553172533/posts/default/4397774919875575920'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://castellidicarte.blogspot.com/2010/05/ue-l-tutti-i-costi-anche-costo-di_3056.html' title='UE: &amp;quot;Difenderemo l&amp;#39;euro a tutti i costi&amp;quot;... anche a costo di distruggerlo'/><author><name>Alessandro</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02419063824950231034</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_faXqynfuhJQ/SdXhOAkykMI/AAAAAAAAAAM/Un7KXOQK_AY/S220/akcs-www'/></author><thr:total>6</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5913521937553172533.post-590115682156505040</id><published>2010-05-06T22:11:00.002+02:00</published><updated>2011-03-25T22:54:20.719+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='mercati finanziari'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='ultime notizie'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='crisi finanziaria'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='europa'/><title type='text'>Crash</title><content type='html'>Sì, sì. Tutto si aggiusta da solo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sì, sì. Non ci dobbiamo preoccupare.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sì, sì. Parliamo della crisi al passato.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Solo nell'ultima settimana abbiamo: &lt;a href="http://www.corriere.it/esteri/10_maggio_06/grecia-sindacati-cortei_03fc51c6-58e0-11df-ace4-00144f02aabe.shtml"&gt;un Paese qui accanto in rivolta permanente&lt;/a&gt;, l'euro al collasso e a serio rischio di auto-distruzione e oggi anche &lt;a href="http://www.corriere.it/economia/10_maggio_06/euro-dollaro_e576d98c-5908-11df-ace4-00144f02aabe.shtml"&gt;un mini-crash dei mercati finanziari senza ragione apparente&lt;/a&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_jnc7oklVg1M/S-Mr2ttJFyI/AAAAAAAAAJM/jkZB5cwt4Jk/s1600/Schermata.png" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="218" src="http://1.bp.blogspot.com/_jnc7oklVg1M/S-Mr2ttJFyI/AAAAAAAAAJM/jkZB5cwt4Jk/s400/Schermata.png" width="400" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Questo è il problema delle soluzioni di cartapesta, tanto ci vuole a metterle in piedi quanto poco a farle crollare.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non so se è già iniziata la prossima ondata della crisi, nessuno lo sa, ma sarà proprio così: inspiegabilmente rapida e senza motivo apparente.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5913521937553172533-590115682156505040?l=castellidicarte.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://castellidicarte.blogspot.com/feeds/590115682156505040/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5913521937553172533&amp;postID=590115682156505040' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5913521937553172533/posts/default/590115682156505040'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5913521937553172533/posts/default/590115682156505040'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://castellidicarte.blogspot.com/2010/05/crash_06.html' title='Crash'/><author><name>Alessandro</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_jnc7oklVg1M/S-Mr2ttJFyI/AAAAAAAAAJM/jkZB5cwt4Jk/s72-c/Schermata.png' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5913521937553172533.post-4402754479045872250</id><published>2010-04-23T20:20:00.004+02:00</published><updated>2011-08-27T12:03:31.705+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='italia'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='europa'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='debito pubblico'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='rischio default'/><title type='text'>Crisi Grecia: secondo Goldman Sachs rischio di contagio per Portogallo, Spagna e Italia</title><content type='html'>A dimostrazione del passo decisamente accelerato che hanno preso gli eventi&amp;nbsp;finanziari&amp;nbsp;in Europa sembra che con &lt;a href="http://castellidicarte.blogspot.com/2010/03/jim-rogers-lasciare-che-la-grecia.html"&gt;il collasso dei titoli greci di ieri&lt;/a&gt; e con la conseguente resa di Atene che&amp;nbsp;&lt;a href="http://www.repubblica.it/economia/2010/04/23/news/grecia_sotto_attacco_i_cds_a_nuovi_record-3557610/"&gt;invoca ufficialmente l'aiuto dell'IMF&lt;/a&gt;&amp;nbsp;l'attenzione dei mercati si sia rapidamente spostata sul rischio contagio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I nomi ricorrenti dei Paesi dell'area euro considerati a rischio contagio nel breve periodo sono Portogallo, Spagna, Irlanda e Italia, più o meno in questo ordine. Zero Hedge ha due interessanti articoli sulle analisi della situazione europea di Citi Bank e Goldman Sachs:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;ul&gt;&lt;li&gt;&lt;a href="http://www.zerohedge.com/article/how-play-accelerating-greek-contagion-citigroup"&gt;How To Play The Accelerating Greek Contagion From Citigroup&lt;/a&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;a href="http://www.zerohedge.com/article/playing-contagion-ii-goldman-recommends-betting-contagion-risk-portuguese-spanish-and-italia"&gt;Playing The Contagion II: Goldman Recommends Betting On Contagion Risk In Portuguese, Spanish And Italian Banks&lt;/a&gt;&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;&lt;div&gt;Certo quando leggo un articolo di analisi di una banca d'affari, sopratutto&amp;nbsp;delle banche d'affari di maggior successo, mi si insinua il sospetto che l'analisi possa essere stata scritta in modo da convincere i propri clienti a comprare gli strumenti finanziari di cui la banca stessa intende disfarsi...&amp;nbsp;&lt;a href="http://www.ilsole24ore.com/art/SoleOnLine4/Editrice/IlSole24Ore/2010/04/17/Economia%20e%20Lavoro/1_E.shtml"&gt;ma certo si tratta solo delle fissazioni di un blogger disfattista...&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5913521937553172533-4402754479045872250?l=castellidicarte.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://castellidicarte.blogspot.com/feeds/4402754479045872250/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5913521937553172533&amp;postID=4402754479045872250' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5913521937553172533/posts/default/4402754479045872250'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5913521937553172533/posts/default/4402754479045872250'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://castellidicarte.blogspot.com/2010/04/crisi-grecia-secondo-goldman-sachs.html' title='Crisi Grecia: secondo Goldman Sachs rischio di contagio per Portogallo, Spagna e Italia'/><author><name>Alessandro</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5913521937553172533.post-497425791214688430</id><published>2010-04-23T00:16:00.004+02:00</published><updated>2011-03-25T22:54:20.776+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='ultime notizie'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='europa'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='debito pubblico'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='rischio default'/><title type='text'>Il punto sulla tragedia greca. Si va verso al ristrutturazione del debito</title><content type='html'>Tra annunci di salvataggi, scioperi generali e politici che sproloquiano, la tragedia greca è da mesi sulle prime pagine dei giornali mondiali.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Oggi Eurostat ha annunciato di dover corregge al rialzo &lt;a href="http://borsaitaliana.it.reuters.com/article/foreignNews/idITLDE63L11120100422"&gt;il rapporto deficit-PIL greco al 13,6% e il rapporto debito-PIL al 115,1%&lt;/a&gt;, precisando che potrebbero anche esserci ulteriori sorprese negative a causa delle incertezze riportate dalle autorità greche su alcuni capitoli di spesa.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_jnc7oklVg1M/S9DHwp_vYgI/AAAAAAAAAJE/W8KzZz8yaI4/s1600/greece+2y.gif" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" src="http://4.bp.blogspot.com/_jnc7oklVg1M/S9DHwp_vYgI/AAAAAAAAAJE/W8KzZz8yaI4/s320/greece+2y.gif" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://macro-man.blogspot.com/2010/04/what-now-for-europe.html"&gt;Come notato da Macro Man&lt;/a&gt; il rendimento dei titoli greci a due anni è passato dal 7% al 10% in tre giorni e questo per la Grecia potrebbe essere il punto di non ritorno. Perfino le agenzie di rating&amp;nbsp;&lt;a href="http://www.ilsole24ore.com/art/SoleOnLine4/Finanza%20e%20Mercati/2010/04/grecia-debito-pil-2009.shtml"&gt;sono state costrette a prenderne nota&lt;/a&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ogni schema di Ponzi funziona fino al giorno in cui non funziona più. E prossimamente nei titoli dei giornali comparirà la frase: "ristrutturazione del debito".&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5913521937553172533-497425791214688430?l=castellidicarte.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://castellidicarte.blogspot.com/feeds/497425791214688430/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5913521937553172533&amp;postID=497425791214688430' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5913521937553172533/posts/default/497425791214688430'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5913521937553172533/posts/default/497425791214688430'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://castellidicarte.blogspot.com/2010/04/il-punto-sulla-tragedia-greca-si-va.html' title='Il punto sulla tragedia greca. Si va verso al ristrutturazione del debito'/><author><name>Alessandro</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_jnc7oklVg1M/S9DHwp_vYgI/AAAAAAAAAJE/W8KzZz8yaI4/s72-c/greece+2y.gif' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5913521937553172533.post-7019530585187368035</id><published>2010-03-17T20:13:00.003+01:00</published><updated>2011-08-27T12:14:51.947+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='ultime notizie'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='europa'/><title type='text'>Crisi Grecia: la Germania non esclude l'uscita dall'euro per chi non rispetta i patti</title><content type='html'>Come detto in conclusione di &lt;a href="http://castellidicarte.blogspot.com/2010/03/jim-rogers-lasciare-che-la-grecia.html"&gt;Jim Rogers: "Dovrebbero lasciare che la Grecia fallisca"&lt;/a&gt;&amp;nbsp;la Germania sotto la guida del cancelliere Angela Merkel e del ministro delle finanze&amp;nbsp;Wolfgang Schäuble non sembra prendere alla leggera le conseguenze di un eventuale salvataggio della Grecia. Questa è forse l'unica certezza che emerge dalla&amp;nbsp;ridda di notizie che circola sul futuro della Grecia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dall'articolo dello stesso Schäuble&amp;nbsp;&lt;a href="http://www.ilsole24ore.com/art/SoleOnLine4/dossier/Italia/2009/commenti-sole-24-ore/13-marzo-2010/fme-vincoli-bilancio.shtml"&gt;Un euro di carota e due di bastone&lt;/a&gt;&amp;nbsp;e dalle dichiarazioni della&amp;nbsp;&lt;a href="http://www.ilsole24ore.com/art/SoleOnLine4/Finanza%20e%20Mercati/2010/03/merkel-grecia-fuori_da_euro.shtml"&gt;Merkel:&amp;nbsp;«Fuori dall'euro chi non rispetta i patti»&lt;/a&gt;&amp;nbsp;appare chiaro che i due hanno molto chiaro che la crisi greca è solo la fase di riscaldamento per la partita vera che sarà quando a&amp;nbsp;scricchiolare&amp;nbsp;saranno i bilanci statali, ben più grandi, degli altri PIIGS. La Germania non intende rimediare agli errori altrui. Chi vuole l'aiuto del fratello maggiore deve dimostrare di sapersi rialzare da solo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Devo ammettere che sono sorpreso dalla capacità di affrontare questa fase della crisi che stanno dimostrando i politici tedeschi, no solo al confronto con le penose caricature che abbiamo in Italia, ma anche al confronto ai più rispettabili politici americani e inglesi che si sono sostanzialmente appiattiti sulle posizioni delle banche.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sto cominciando a tifare Angela.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5913521937553172533-7019530585187368035?l=castellidicarte.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://castellidicarte.blogspot.com/feeds/7019530585187368035/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5913521937553172533&amp;postID=7019530585187368035' title='7 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5913521937553172533/posts/default/7019530585187368035'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5913521937553172533/posts/default/7019530585187368035'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://castellidicarte.blogspot.com/2010/03/crisi-grecia-la-germania-non-esclude-l.html' title='Crisi Grecia: la Germania non esclude l&amp;#39;uscita dall&amp;#39;euro per chi non rispetta i patti'/><author><name>Alessandro</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>7</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5913521937553172533.post-8503977845941017800</id><published>2010-03-13T13:59:00.004+01:00</published><updated>2011-08-27T12:21:00.073+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='crisi finanziaria'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='banche fallite'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='death watch list'/><title type='text'>Fallimento Lehman Brothers: pubblicato il rapporto Valukas</title><content type='html'>La notizia più interessante della settimana è la pubblicazione &lt;a href="http://lehmanreport.jenner.com/"&gt;del rapporto sul fallimento di Lehman Brothers da parte Anton Valukas&lt;/a&gt;&amp;nbsp;l'incaricato di esaminare il caso per conto del governo degli Stati Uniti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Le interpretazioni dei giornali italiani sono le più varie, si va &lt;a href="http://finanza.repubblica.it/News_Dettaglio.aspx?del=20100312&amp;amp;fonte=TLB&amp;amp;codnews=694"&gt;dagli innocentisti&lt;/a&gt;, &lt;a href="http://www.ilsole24ore.com/art/SoleOnLine4/Finanza%20e%20Mercati/2010/03/lehman-indagine-fuld-ernest_and_yung.shtml"&gt;ai colpevolisti&lt;/a&gt; e &lt;a href="http://www.wallstreetitalia.com/articolo.asp?art_id=887174"&gt;ai complottisti&lt;/a&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quello che ci interessa puntualizzare è che finalmente si parla di uno dei problemi fondamentali di tutti i sistemi bancari mondiali: la frode. Dal rapporto risulta che i manager della Lehman hanno truccato i conti della banca d'affari per nascondere la leva finanziaria effettiva e addirittura lo stato di insolvenza tecnica già raggiunto settimane prima del collasso. I manager sapevano perfettamente cosa stavano facendo e hanno sempre dichiarato pubblicamente i contrario di ciò che si dicevano in privato.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ai vecchi lettori di questo blog nulla di tutto ciò risulterà una sorpresa visto che Lehman Brothers, insieme a numerose altre aziende era stata messa nella nostra lista di aziende a rischio di fallimento in &lt;a href="http://castellidicarte.blogspot.com/2008/06/aziende-in-diversi-stadi-di-crisi.html"&gt;uno dei primi post già a giugno del 2008&lt;/a&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Si aggiunga il fatto che in tutti i casi di fallimento bancario dall'inizio della crisi ad oggi i beni delle banche fallite sono stati valutati molto al di sotto di quanto le stesse istituzioni avevano riportato fino al giorno prima. In tutti i casi. Tipicamente i beni valgono il 30% in meno di quanto risulta dai libri contabili, ma si sono registrati casi di oltre il 50%!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; margin-right: 0px; margin-top: 0px;"&gt;E a coloro che pensano che si tratta ormai di eventi lontani e irripetibili chiediamo:&amp;nbsp;&lt;a href="http://market-ticker.denninger.net/archives/2070-EXPLOSIVE-Lehman-Where-Are-The-Cops.html"&gt;quante altre banche apparentemente sane oggi hanno i conti truccati alla Lehman?&lt;/a&gt;&amp;nbsp;Alcune? Molte? Tutte? Inclusa la Federal Reserve?&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5913521937553172533-8503977845941017800?l=castellidicarte.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://castellidicarte.blogspot.com/feeds/8503977845941017800/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5913521937553172533&amp;postID=8503977845941017800' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5913521937553172533/posts/default/8503977845941017800'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5913521937553172533/posts/default/8503977845941017800'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://castellidicarte.blogspot.com/2010/03/fallimento-lehman-brothers-pubblicato.html' title='Fallimento Lehman Brothers: pubblicato il rapporto Valukas'/><author><name>Alessandro</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5913521937553172533.post-8666307904048754189</id><published>2010-03-09T02:40:00.007+01:00</published><updated>2011-03-25T22:54:20.849+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='ultime notizie'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='europa'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='debito pubblico'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='rischio default'/><title type='text'>Jim Rogers: "Dovrebbero lasciare che la Grecia fallisca"</title><content type='html'>&lt;a href="http://www.zerohedge.com/article/jim-rogers-joins-let-greece-burn-bandwagon-blasts-sovereign-cds-fearmongers"&gt;Zero Hedge commenta (en)&lt;/a&gt;&amp;nbsp;&lt;a href="http://www.wallstreetitalia.com/articolo.asp?art_id=883781"&gt;un'intervista&lt;/a&gt; a&amp;nbsp;&lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Jim_Rogers"&gt;Jim Rogers&lt;/a&gt;&amp;nbsp;su vari temi europei. Come suo solito Rogers esprime con spirito ed estrema schiettezza le proprie opinioni che sono l'esatta antitesi della vulgata giornalistico/politichese su questi temi:&lt;br /&gt;&lt;ol&gt;&lt;li&gt;l'Europa dovrebbe lasciare che la Grecia fallisca, ciò sarebbe buono per l'euro e per la Grecia stessa,&lt;/li&gt;&lt;li&gt;se l'Europa lasciasse fallire la Grecia tutti capirebbero che l'euro è una cosa seria e schizzerebbe in alto. Non succederà, ma è quello che dovrebbero fare,&lt;/li&gt;&lt;li&gt;il problema della Grecia oggi non sono gli speculatori sui CDS, ma i politici greci che hanno speso in deficit e hanno taroccato i conti fino a ieri.&lt;/li&gt;&lt;/ol&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_jnc7oklVg1M/S5diXipnMsI/AAAAAAAAAI8/_HHhWB2aZMw/s1600-h/image-39157-galleryV9-rmkb.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" src="http://3.bp.blogspot.com/_jnc7oklVg1M/S5diXipnMsI/AAAAAAAAAI8/_HHhWB2aZMw/s320/image-39157-galleryV9-rmkb.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Riguardo a quest'ultimo tema il primo ministro greco George&amp;nbsp;Papandreou sta facendo&amp;nbsp;&lt;a href="http://www.zerohedge.com/article/full-speech-greece-pm-papandreou-brookings-speculators-now-threaten-entire-global-economy"&gt;un'intensa campagna di scaricabarile (en)&lt;/a&gt;&amp;nbsp;che Rogers fulmina con una battuta: "Pensi forse che siano stati gli speculatori a produrre un deficit del 12% del PIL? Ovviamente no, sono stati i Greci a farlo, sono stati i politici greci!"&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Altrettanto fulminante il commento di Tyler Durden:&lt;/div&gt;&lt;blockquote&gt;&lt;i&gt;And with every financial professional already on the same side of the boat as Rogers, politicians are now left on their own to do what they know best: i.e., the wrong thing... over and over again...&lt;/i&gt;&lt;/blockquote&gt;&lt;blockquote&gt;E con ogni professionista della finanza già sullo stesso lato della barca di Rogers i politici vengono lasciati soli a fare quello che sanno fare meglio, ossia la cosa sbagliata... ancora e ancora un'altra volta...&lt;/blockquote&gt;Stiamo vivendo il primo vero test di solidità dell'euro. La probabilità che la moneta unica sia sacrificata sull'altare del breve termine politico sembrano altissime, ma la Merkel forse ancora non si è arresa. Seguiamo con apprensione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Aggiornamento:&lt;/b&gt;&amp;nbsp;su segnalazione di tfrab ho aggiornato l'immagine includendo l'asse degli anni. L'esplosione del debito parte nel 2008 e include le previsioni fino al 2011. Si tratta del debito pubblico come riportato dalla Grecia e non corregge le falsificazioni fatte a partire dal 2001. L'immagine è presa da &lt;a href="http://www.spiegel.de/international/business/0,1518,665679,00.html"&gt;un articolo dello Spiegel&lt;/a&gt;.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5913521937553172533-8666307904048754189?l=castellidicarte.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://castellidicarte.blogspot.com/feeds/8666307904048754189/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5913521937553172533&amp;postID=8666307904048754189' title='7 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5913521937553172533/posts/default/8666307904048754189'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5913521937553172533/posts/default/8666307904048754189'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://castellidicarte.blogspot.com/2010/03/jim-rogers-lasciare-che-la-grecia.html' title='Jim Rogers: &amp;quot;Dovrebbero lasciare che la Grecia fallisca&amp;quot;'/><author><name>Alessandro</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_jnc7oklVg1M/S5diXipnMsI/AAAAAAAAAI8/_HHhWB2aZMw/s72-c/image-39157-galleryV9-rmkb.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>7</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5913521937553172533.post-2844171163106355684</id><published>2009-12-16T01:46:00.005+01:00</published><updated>2011-03-25T22:54:20.873+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='ultime notizie'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='crisi finanziaria'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='europa'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='banche fallite'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='death watch list'/><title type='text'>Dall'Austria all'Irlanda la crisi finanziaria torna a stringere l'Europa</title><content type='html'>All'ultimissimo momento il vicino emirato Abu Dhabi&amp;nbsp;ha scongiurato&amp;nbsp;&lt;a href="http://castellidicarte.blogspot.com/2009/12/dubai-holding-world-default.html"&gt;l'imminente default di Dubai World&lt;/a&gt;,&amp;nbsp;grazie &lt;a href="http://www.dubaicityguide.com/site/news/news-details.asp?newsid=27215"&gt;a un prestito da $10 miliardi&lt;/a&gt;. Tuttavia le prospettive per l'emirato di Dubai e&amp;nbsp;soprattutto&amp;nbsp;per i sui creditori esteri non sembrano affatto rosee soprattutto perché, come notato da Karl Denninger, &lt;a href="http://market-ticker.denninger.net/archives/1725-UAE-Joins-Bailout-World-Dubai.html"&gt;la retorica ufficiale è molto attenta nello specificare che gli aiuti di Stato sono mirati ai creditori locali&lt;/a&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma per il momento Dubai ha perso i riflettori di questo atto della crisi che invece si sono rivolti sull'Europa.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Infatti, mentre è tutt'ora in corso la rotta dei mercati finanziari greci, &lt;a href="http://www.ilsole24ore.com/art/SoleOnLine4/Finanza%20e%20Mercati/2009/12/grecia-piano-anticrisi-papandreou.shtml"&gt;tanto drammatica da strappare al premier Papandreou parole&amp;nbsp;come "taglio della spesa" e "aumento delle tasse"&lt;/a&gt;, rientrano ufficialmente nel vortice della crisi finanziaria anche Austria e Irlanda.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_jnc7oklVg1M/SygvNJrBAsI/AAAAAAAAAIo/6lLrOoC5pxQ/s1600-h/Austriabank_386265gm-a.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" src="http://4.bp.blogspot.com/_jnc7oklVg1M/SygvNJrBAsI/AAAAAAAAAIo/6lLrOoC5pxQ/s320/Austriabank_386265gm-a.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;L'altro ieri &lt;a href="http://finanza.repubblica.it/News_Dettaglio.aspx?del=20091214&amp;amp;fonte=TLB&amp;amp;codnews=642"&gt;il governo austriaco ha nazionalizzato la quinta banca del Paese la Hypo Alpe Adria&lt;/a&gt; concedendo un pacchetto di aiuti da 5,5 miliardi di euro. Che si sommano ai 90 miliardi di euro di aiuti di Stato già necessari per salvare le banche austriache a causa della forte esposizione verso i paesi dell'Est Europa citata tempo fa in&amp;nbsp;&lt;a href="http://castellidicarte.blogspot.com/2008/11/default-sul-debito-pubblico-italiano-e.html"&gt;Default sul debito pubblico italiano e uscita dall'euro, può accadere veramente?&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E ieri è toccato al governo irlandese di dover ammettere la necessità di &lt;a href="http://www.zerohedge.com/article/greek-austrian-and-irishman-enter-bailout-bar-ireland-joins-2nd-round-european-collapse-brig"&gt;aumentare dal 25% al 50% la quota di capitale pubblico nelle due maggiori banche del Paese&lt;/a&gt; per rafforzarne il capitale. Che tradotto vuol dire per ripianare le perdite, già realizzate o previste, dell'ordine di qualche miliardo di euro.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Qualcuno è ancora sorpreso che il cambio euro dollaro sia passato da 1,51 a 1,45 in due settimane?&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5913521937553172533-2844171163106355684?l=castellidicarte.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://castellidicarte.blogspot.com/feeds/2844171163106355684/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5913521937553172533&amp;postID=2844171163106355684' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5913521937553172533/posts/default/2844171163106355684'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5913521937553172533/posts/default/2844171163106355684'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://castellidicarte.blogspot.com/2009/12/dall-all-la-crisi-finanziaria-torna.html' title='Dall&amp;#39;Austria all&amp;#39;Irlanda la crisi finanziaria torna a stringere l&amp;#39;Europa'/><author><name>Alessandro</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_jnc7oklVg1M/SygvNJrBAsI/AAAAAAAAAIo/6lLrOoC5pxQ/s72-c/Austriabank_386265gm-a.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5913521937553172533.post-6309823053798973790</id><published>2009-12-11T02:44:00.007+01:00</published><updated>2011-08-27T13:33:45.514+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='italia'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='ultime notizie'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='debito pubblico'/><title type='text'>Il rischio di default della Grecia si insinua nel debito della regione Lombardia</title><content type='html'>Finalmente trovo un eccellente articolo finanziario su un giornale italiano e si tratta addirittura un articolo di inchiesta su cui i diretti interessati hanno preferito non commentare. Si tratta di merce rara e va accolta con tutti gli onori, complimenti a&amp;nbsp;Morya Longo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L'articolo sul Sole24Ore di ieri&amp;nbsp;&lt;a href="http://www.ilsole24ore.com/art/SoleOnLine4/Finanza%20e%20Mercati/2009/12/grecia-pirellone-formigoni.shtml"&gt;Il pericolo greco minaccia&amp;nbsp;il debito della Regione Lombardia&lt;/a&gt;&amp;nbsp;racconta come più di 100 milioni di euro di titoli di Stato della Grecia (vedi&amp;nbsp;&lt;a href="http://castellidicarte.blogspot.com/2009/12/grecia-rischio-di-default-sul-debito.html"&gt;Grecia: rischio di default sul debito pubblico, è una cosa seria?&lt;/a&gt;) siano in questo momento parcheggiati presso la UBS su un fondo della regione Lombardia con l'accordo che il potenziale rendimento dei titoli rimane alla banca svizzera mentre le potenziali perdite rimangono in capo ai cittadini lombardi. Invito a leggere l'articolo nella sua interezza perché l'operazione descritta è l'archetipo delle operazioni finanziarie fatte dalle nostre amministrazioni pubbliche, in cui l'incompetenza dei nostri amministratori è superata solo dal disprezzo dei banchieri per il benessere finanziario dei propri clienti.  Ovviamente la notizia è quella del contagio del rischio greco su una amministrazione pubblica italiana che in teoria poco o nulla ha da spartire con la Grecia.&amp;nbsp;Una componente fondamentale del panico del 2008/2009 è stata proprio questa: in un mondo finanziario così interconnesso e complesso (spesso inutilmente complesso) non è possibile prevedere dove affiorerà il prossimo cadavere e l'unica strategia di investimento possibile è di assumere che i cadaveri siano ovunque.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Come valore aggiunto però vorrei sottolineare come in questa operazione finanziaria ci sono una serie di chicche che non sarei mai riuscito a predisporre in un esempio di fantasia.  &lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_jnc7oklVg1M/SyGh1Zl3wHI/AAAAAAAAAIg/Xl65wuMqjMM/s1600-h/ubs2.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" src="http://4.bp.blogspot.com/_jnc7oklVg1M/SyGh1Zl3wHI/AAAAAAAAAIg/Xl65wuMqjMM/s320/ubs2.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;Cominciamo con il flagrante conflitto di interessi di UBS che piazza ad un proprio cliente (la regione Lombardia) dei titoli emessi da un'altro proprio cliente (il governo greco), evidentemente perché non è riuscita a smerciarli allo stesso prezzo presso investitori più accorti. Naturalmente incassando commissioni su entrambi i fronti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Inoltre, l'intero accordo si basata sulla premessa che per qualche ragione sia conveniente per la regione Lombardia avere&amp;nbsp;contemporaneamente&amp;nbsp;un debito a lungo termine verso gli&amp;nbsp;obbligazionisti&amp;nbsp;e un credito a breve termine presso UBS. Le banche fanno il grosso dei propri utili, che non sono pochi, facendo esattamente l'opposto, concedono credito a lungo termine finanziandolo con debito a breve.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dulcis in fundo, l'articolo sostiene che secondo gli accordi i proventi del fondo vanno alla UBS che però non lo garantisce, quindi la banca svizzera ha potuto allegramente riempirlo dei titoli più rischiosi in circolazione perché sono quelli che rendono di più... fino al giorno in cui vanno in default, ma questa eventualità non è un suo problema. Se le cose stanno veramente così si tratta di un clamoroso esempio del gioco d'azzardo preferito dalle banche il "testa o croce", nella famigerata variante: "Testa vinco io, croce tu perdi".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sempre di più&amp;nbsp;&lt;a href="http://castellidicarte.blogspot.com/2009/09/la-luce-alla-fine-del-tunnel_19.html"&gt;La luce alla fine del tunnel...&lt;/a&gt;&amp;nbsp;non mi rassicura affatto.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5913521937553172533-6309823053798973790?l=castellidicarte.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://castellidicarte.blogspot.com/feeds/6309823053798973790/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5913521937553172533&amp;postID=6309823053798973790' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5913521937553172533/posts/default/6309823053798973790'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5913521937553172533/posts/default/6309823053798973790'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://castellidicarte.blogspot.com/2009/12/il-rischio-di-default-della-grecia-si_11.html' title='Il rischio di default della Grecia si insinua nel debito della regione Lombardia'/><author><name>Alessandro</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_jnc7oklVg1M/SyGh1Zl3wHI/AAAAAAAAAIg/Xl65wuMqjMM/s72-c/ubs2.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5913521937553172533.post-7132258069875765142</id><published>2009-12-08T20:20:00.007+01:00</published><updated>2011-03-25T22:54:20.932+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='ultime notizie'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='debito pubblico'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='rischio default'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='death watch list'/><title type='text'>Grecia: rischio di default sul debito pubblico, è una cosa seria?</title><content type='html'>Dopo il breve panico finanziario acceso nel Golfo Persico, e di cui abbiamo parlato in&amp;nbsp;&lt;a href="http://castellidicarte.blogspot.com/2009/12/dubai-holding-world-default.html"&gt;Dubai Holding fa paura dopo il default di Dubai World&lt;/a&gt;,&amp;nbsp;i mercati del credito si trovano ora a fronteggiare una nuova crisi di confidenza centrata sul rischio di default sul debito pubblico. E questa volta si tratta di un a Paese occidentale e addirittura interno all'Unione Europea: la Grecia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Chi ci segue non sarà sorpreso di scoprire che l'Europa ha numerosi scheletri nell'armadio nella forma di Paesi che hanno seri problemi di gestione del debito pubblico, se ne è parlato ampiamente già da novembre dell'anno scorso:&lt;br /&gt;&lt;ul&gt;&lt;li&gt;&lt;a href="http://castellidicarte.blogspot.com/2008/11/rischio-default-paesi-cds-credit.html"&gt;&lt;span style="font-family: inherit;"&gt;Il rischio di default dei Paesi secondo i CDS (Credit Default Swaps)&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;a href="http://castellidicarte.blogspot.com/2008/11/default-sul-debito-pubblico-italiano-e.html"&gt;&lt;span style="font-family: inherit;"&gt;Default sul debito pubblico italiano e uscita dall'euro, può accadere veramente?&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;a href="http://castellidicarte.blogspot.com/2009/01/rating-debito-pubblico-italiano.html"&gt;&lt;span style="font-family: inherit;"&gt;Standard &amp;amp; Poor's conferma il rating sul debito pubblico italiano&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;&lt;span style="font-family: inherit;"&gt;Ai problemi cronici dei cosiddetti PIGS (Portogallo, Italia, Grecia e Spagna) si sono aggiunte prepotentemente l'Irlanda e in maniera meno plateale anche l'Austria. In proposito è molto interessante&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;a href="http://www.cmavision.com/news/view/cma-releases-sovereign-risk-report-for-q3-2009/"&gt;&lt;span style="font-family: inherit;"&gt;il rapporto trimestrale di CMA sulla probabilità cumulativa di default dei titoli di Stato di tutto il mondo&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-family: inherit;"&gt;&amp;nbsp;elaborato a partire dal valore di mercato dei Credit Default Swaps.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ora la debolezza del governo greco comincia a preoccupare seriamente, soprattutto perché&lt;a href="http://it.finance.yahoo.com/notizie/grecia-fitch-taglia-rating-a-bbb-outlook-negativo-reuters_ids-49ca0f1667e9.html"&gt; il debito pubblico greco stato declassato a BBB+ da Fitch&lt;/a&gt;, la più piccola delle tre agenzie di rating semi-monopoliste, ed &lt;a href="http://www.ilsole24ore.com/art/SoleOnLine4/Finanza%20e%20Mercati/2009/12/grecia-standard-poor-rating.shtml"&gt;è stato messo in revisione da parte delle altre due&lt;/a&gt;. &lt;a href="http://www.cmavision.com/market-data"&gt;Questa mattina la probabilità cumulativa di default è di oltre il 16% nei prossimi 5 anni&lt;/a&gt;&amp;nbsp;(come termine di paragone l'Italia è data intorno al 6%, mentre Germania e Stati Uniti intorno al 2%).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Allo stato attuale non so giudicare il rischio di un evento di default imminente, come nel caso di Dubai World, ed è interamente possibile che si tratti di un semplice riprezzamento del rischio simile a quello che è avvenuto ad esempio per Argentina, Lituania e Islanda diversi mesi fa senza che il default si materializzasse nell'immediato.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Come italiani, abbiamo tutto l'interesse a seguire con attenzione quello che succede ad un membro dell'Unione Europea e dell'euro in difficoltà finanziarie, può tornarci utile.&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5913521937553172533-7132258069875765142?l=castellidicarte.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://castellidicarte.blogspot.com/feeds/7132258069875765142/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5913521937553172533&amp;postID=7132258069875765142' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5913521937553172533/posts/default/7132258069875765142'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5913521937553172533/posts/default/7132258069875765142'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://castellidicarte.blogspot.com/2009/12/grecia-rischio-di-default-sul-debito.html' title='Grecia: rischio di default sul debito pubblico, è una cosa seria?'/><author><name>Alessandro</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5913521937553172533.post-4876773511049643759</id><published>2009-12-06T22:10:00.005+01:00</published><updated>2011-03-25T22:54:20.954+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='ultime notizie'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='paesi emergenti'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='rischio default'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='death watch list'/><title type='text'>Dubai Holding fa paura dopo il default di Dubai World</title><content type='html'>Nelle ultime settimane il rischio di default sui titoli di Stato emessi dai Paesi ha finalmente fatto capolino sulle prime pagine dei giornali a causa &lt;a href="http://www.corriere.it/economia/09_novembre_26/dubai-rischio-fallimento-borse-picco_7fc615f8-daa5-11de-a7cd-00144f02aabc.shtml"&gt;del default della finanziaria pubblica Dubai World&lt;/a&gt;. Ma per capire cosa è successo bisogna partire la lontano. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="font-family: inherit;"&gt;Dubai in corsa come capitale finanziaria mondiale&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il boom immobiliare del piccolo emirato arabo di Dubai sarà probabilmente utilizzato come definizione di bolla speculativa immobiliare per generazioni e mi sento un po' in colpa a non averlo segnalato prima tra i Paesi da tenere d'occhio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A differenza del vicino Abu Dhabi l'&lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Dubai"&gt;emirato di Dubai&lt;/a&gt; non ha riserve petrolifere degne di nota e il grosso dell'economia locale è basata sul turismo e sui servizi finanziari erogati ai ricchi e più turbolenti vicini. A partire dalla guerra del Golfo degli primi anni '90 Dubai si è affermato come capitale finanziaria regionale e nelle intenzioni del governo, tutt'altro che democratico, ha tentato di proporsi come centro finanziario di livello mondiale, in concorrenza diretta niente meno che con Londra e New York.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_jnc7oklVg1M/Sxwc7b0d3FI/AAAAAAAAAIQ/0OJpSfOFM_8/s1600-h/dubai-1990.png" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" src="http://1.bp.blogspot.com/_jnc7oklVg1M/Sxwc7b0d3FI/AAAAAAAAAIQ/0OJpSfOFM_8/s320/dubai-1990.png" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;I piani in grande dello sceicco Maktoum III bin Rashid Al Maktoum e del suo successore Mohammed bin Rashid Al Maktoum si sono sposati con il boom immobiliare mondiale e hanno trasformato un lembo di deserto affacciato sul Golfo Persico in &lt;a href="http://globaleconomicanalysis.blogspot.com/2008/02/where-is-all-oil-money-going.html"&gt;una città in cui non era previsto alcun limite al lusso e allo sfarzo in nome del mirabolante futuro di capitale finanziaria mondiale&lt;/a&gt;. Dubai City ospita (o ospiterà se e quando saranno completati) tra l'altro: &lt;a href="http://en.wikipedia.org/wiki/Burj_Dubai"&gt;il grattacielo più alto del mondo&lt;/a&gt;, tre &lt;a href="http://en.wikipedia.org/wiki/Palm_Islands"&gt;arcipelaghi&lt;/a&gt; &lt;a href="http://en.wikipedia.org/wiki/The_World_%28archipelago%29"&gt;artificiali&lt;/a&gt;, un mega-centro commerciale &lt;a href="http://en.wikipedia.org/wiki/Ski_Dubai"&gt;con 5 piste da sci indoor&lt;/a&gt; e &lt;a href="http://en.wikipedia.org/wiki/Dubai_International_Airport"&gt;uno dei maggiori aeroporti mondiali&lt;/a&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_jnc7oklVg1M/SxwdL-XOCnI/AAAAAAAAAIY/hLQNFnQfLaI/s1600-h/dubai-2007.png" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" src="http://4.bp.blogspot.com/_jnc7oklVg1M/SxwdL-XOCnI/AAAAAAAAAIY/hLQNFnQfLaI/s320/dubai-2007.png" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;Naturalmente le varie banche d'affari che hanno investito e fatto investire a Dubai&amp;nbsp; hanno dimostrato senza ombra di dubbio la viabilità economica di costruire 5 piste da sci indoor nel bel mezzo del deserto con una quantità di meticolose analisi di mercato basate sul previsto arrivo di orde di banchieri e hedge fund managers. Ma non dovrebbero le stesse analisi dimostrare che identiche piste da sci indoor sarebbero almeno altrettanto redditizie a Londra e a New York? Città che sono già oggi zeppe di banchieri e hedge fund manages?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;La bolla immobiliare scoppia&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Con l'avvento della crisi mondiale il futuro del grande centro finanziario sembra decisamente più incerto e dei i numerosissimi cantieri ancora aperti molti sono fermi per problemi finanziari o per mancanza di acquirenti finali. Sembra che qualcuno si sia finalmente chiesto la fatidica domanda: "Ma cosa ci faccio con un isola da sei milioni di dollari davanti a un pezzo di deserto se non trovo un altro gonzo a cui venderla a sette?"&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Come da copione molti dei compratori sono fortemente indebitati con le banche locali e si sono trovati in brevissimo tempo con i mutui superiori al valore degli immobili acquistati. Salvo che a Dubai chi non paga i debiti finisce dritto in galera e le carceri dell'emirato sono forse l'unico bene immobile nemmeno sfiorato dal boom del lusso. Così si moltiplicano le storie di occidentali indebitati fino al collo che lasciano tutto e fuggono clandestinamente dal Paese, tanto che le auto abbandonate nel parcheggio dell'aeroporto internazionale sono diventate un elemento del paesaggio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Il default di Dubai World &lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il 25 novembre la finanziaria statale Dubai World, coinvolta in tutti i progetti immobiliari più stravaganti dell'emirato, &lt;a href="http://en.wikipedia.org/wiki/Dubai_World#2009_debt_standstill"&gt;ha chiesto ai propri creditori di poter posticipare il pagamento di un debito di $3.5 miliardi in scadenza a fine anno almeno fino a maggio 2010&lt;/a&gt;. Se il pagamento non avverrà a dicembre, anche se la richiesta fosse accolta le agenzie di rating dichiarerebbero il debito in default, anche se solo parziale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il debito totale di Dubai World è stimato in $59 miliardi, quasi interamente detenuto da stranieri e &lt;a href="http://www.calculatedriskblog.com/2009/11/dubai-government-will-not-stand-behind.html"&gt;il governo di Dubai ha detto a chiare lettere che non intende accollarsi le perdite&lt;/a&gt;. Dopo l'iniziale reazione di panico i mercati finanziari si sono rapidamente scrollati di dosso la notizia, ma la portata dell'evento in sé e soprattutto del possibile effetto domino ancora non è chiara.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A chi fosse interessato consiglio i seguenti link:&lt;br /&gt;&lt;ul&gt;&lt;li&gt;Zero Hedge: &lt;a href="http://www.zerohedge.com/article/dubai-digits"&gt;Dubai in cifre&lt;/a&gt;&amp;nbsp;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;The Baseline Scenario: &lt;a href="http://baselinescenario.com/2009/11/28/does-dubai-matter-ask-ireland/"&gt;un esempio di domino: i riverberi sulle banche irlandesi&lt;/a&gt;&amp;nbsp;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Zero Hedge: &lt;a href="http://www.zerohedge.com/article/quantifying-external-uae-and-dubai-loss-exposure"&gt;chi è esposto al richio di Dubai&lt;/a&gt; (la vox populi è che le banche inglesi siano le più esposte, in particolare HSBC e Royal Bank of Scotland)&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Karl Denninger: &lt;a href="http://market-ticker.denninger.net/archives/1700-Weekend-Round-Up-For-125.html"&gt;connessioni tra la crisi di Dubai e i salvataggi delle banche USA nel 2007&lt;/a&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Google Maps: &lt;a href="http://maps.google.it/?ie=UTF8&amp;amp;t=h&amp;amp;ll=25.117932,55.123901&amp;amp;spn=0.666474,1.507874&amp;amp;z=10"&gt;l'inquietante vista satellitare di tutti i cantieri ancora aperti (e molti fermi)&lt;/a&gt;, in particolare l'arcipalago a forma di mondo è praticamente disabitato&lt;br /&gt;&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;&lt;b&gt;E ora si guarda a Dubai Holding&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://business.timesonline.co.uk/tol/business/industry_sectors/banking_and_finance/article6945901.ece"&gt;L'attenzione del mondo finanziario si è ora spostata su un altro colosso finanziario a controllo pubblico la Dubai Holding&lt;/a&gt; che è la società che controlla la fortuna dello sceicco stesso e che ha accumulato miliardi di debiti al fine di finanziare lo sviluppo immobiliare commerciale a Dubai. Dubai Holding oltre ad essere, secondo una persona informata sui fatti, una "bloody mess" (tradurrei con "un casino assurdo" se mi concedete la licenza) è anche una proprietà della famiglia reale e come tale non segue le normali regole in caso di fallimento o di liquidazione. Prestare soldi a uno sceicco che nella propria terra può farsi le leggi che vuole potrebbe rivelarsi una idea anche peggiore di concedere un mutuo a un disoccupato di Miami.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mai fu più appropriata l'espressione: "castelli di sabbia".&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5913521937553172533-4876773511049643759?l=castellidicarte.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://castellidicarte.blogspot.com/feeds/4876773511049643759/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5913521937553172533&amp;postID=4876773511049643759' title='4 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5913521937553172533/posts/default/4876773511049643759'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5913521937553172533/posts/default/4876773511049643759'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://castellidicarte.blogspot.com/2009/12/dubai-holding-fa-paura-dopo-il-default.html' title='Dubai Holding fa paura dopo il default di Dubai World'/><author><name>Alessandro</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_jnc7oklVg1M/Sxwc7b0d3FI/AAAAAAAAAIQ/0OJpSfOFM_8/s72-c/dubai-1990.png' height='72' width='72'/><thr:total>4</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5913521937553172533.post-5562615608717134562</id><published>2009-11-13T23:19:00.004+01:00</published><updated>2011-03-25T22:54:20.975+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='ultime notizie'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='crisi finanziaria'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='banche centrali'/><title type='text'>La Federal Reserve Bank of New York, il tuo nuovo padrone di casa</title><content type='html'>Del groviglio di interventi straordinari realizzati dalla Federal Reserve durante i lunghi mesi del panico finanziario si sa tutt'ora poco e niente. La FED si è praticamente asserragliata dietro l'assioma che è assolutamente&amp;nbsp;indispensabile&amp;nbsp;mantenere il segreto assoluto al fine di garantire la stabilità finanziaria degli Stati Uniti. Non si deve sapere quali operazioni siano state fatte, chi ne sia stato il beneficiario e a quali condizioni, e soprattutto mai e poi mai si può rivelare come sia composto lo stato patrimoniale della FED.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non valgono tutti i segni di ripresa dell'economia e dei mercati finanziari sbandierati ai quattro venti quando si tratta di dimostrare quanto governo e burocrazia siano stati bravi nel "salvarci" dalla "Seconda Grande Depressione", semplicemente regalando soldi gratis alle banche. Se solo trapelasse qualche dettaglio su "cosa" effettivamente è stato fatto, si rischierebbe istantaneamente il caos. Ma non solo il grande pubblico, nemmeno il Congresso americano potrebbe reggere a una vista del genere. Solo i banchieri centrali hanno lo stomaco per conoscere i dettagli. A noi basti sapere che tutto quello che hanno fatto lo hanno fatto per noi e i guadagni stratosferici delle banche "salvate" lo stanno a testimoniare.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nonostante la difesa tetragona del segreto dell'attività della FED molto lentamente stanno emergendo alcuni particolari su alcune delle operazioni. L'ultima chicca è particolarmente gustosa: &lt;a href="http://globaleconomicanalysis.blogspot.com/2009/10/fed-owns-deserted-oklahoma-city-mall.html"&gt;la FED è diventata l'orgoglioso proprietario di un centro commerciale a Oklahoma City (en)&lt;/a&gt;, un gioiello di architettura commerciale che ha l'unico difetto di essere totalmente deserto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://uk.reuters.com/resources/r/?m=02&amp;amp;d=20091021&amp;amp;t=2&amp;amp;i=12031112&amp;amp;w=450&amp;amp;r=2009-10-21T173314Z_01_BTRE59K00C300_RTROPTP_0_USA-FED-BAILOUT" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="240" src="http://uk.reuters.com/resources/r/?m=02&amp;amp;d=20091021&amp;amp;t=2&amp;amp;i=12031112&amp;amp;w=450&amp;amp;r=2009-10-21T173314Z_01_BTRE59K00C300_RTROPTP_0_USA-FED-BAILOUT" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;Ma come è potuto accadere che la banca centrale più influente del mondo si trovi a contrattare gli affitti con dei negozianti di abbigliamento di Oklahoma City?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La storia inizia a marzo del 2008 con &lt;a href="http://castellidicarte.blogspot.com/2008/06/il-collasso-di-bear-stearns-una-morte.html"&gt;il collasso di Bear Stearns&lt;/a&gt; che viene "salvata" da JPMorgan con l'aiuto della Federal Reserve Bank di New York. Ossia JPMorgan, temendo di essere la tessera immediatamente successiva del potenziale domino, acquista il meglio di Bear Stearns per $1.1 miliardi, ma solo dopo aver lasciato alla FED la patata bollente di $29 miliardi di strumenti finanziari "illiquidi", o per maggiore precisione di dubbio valore.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Uno di questi strumenti finanziari "illiquidi" era un prestito al costruttore del centro commerciale di Oklahoma City garantito dall'immobile stesso. Una volta terminato il centro commerciale non è decollato e il costruttore ha mollato baracca e burattini al malcapitato finanziatore che si ritrova in mano una struttura vuota di valore molto minore del prestito residuo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Un eccellente esempio di cosa sia esattamente il collasso del mercato immobiliare commerciale attualmente in corso negli Stati Uniti. E anche in Italia si direbbe, per lo meno a giudicare dalla quantità di cartelli "Affittasi uffici" e "Affittasi locali commerciali" che trovo sulla strada per andare a lavoro.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5913521937553172533-5562615608717134562?l=castellidicarte.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://castellidicarte.blogspot.com/feeds/5562615608717134562/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5913521937553172533&amp;postID=5562615608717134562' title='5 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5913521937553172533/posts/default/5562615608717134562'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5913521937553172533/posts/default/5562615608717134562'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://castellidicarte.blogspot.com/2009/11/la-federal-reserve-bank-of-new-york-il_13.html' title='La Federal Reserve Bank of New York, il tuo nuovo padrone di casa'/><author><name>Alessandro</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>5</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5913521937553172533.post-2245816273930520089</id><published>2009-11-04T01:58:00.012+01:00</published><updated>2011-03-25T22:54:20.999+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='ultime notizie'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='crisi finanziaria'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='banche fallite'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='death watch list'/><title type='text'>CIT Group è il quinto fallimento più grande della storia, ma nessuno sembra accorgersene</title><content type='html'>Come ampiamente previsto e atteso CIT Group, una&amp;nbsp;finanziaria indipendente specializzata nel credito alle piccole e medie imprese, &lt;a href="http://www.ilsole24ore.com/art/SoleOnLine4/Finanza%20e%20Mercati/2009/11/cit-group-fallimento-banca-americana.shtml"&gt;ha presentato i libri al tribunale fallimentare di New York richiedendo di seguire la strada della ristrutturazione del debito detta "Chapter 11"&lt;/a&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_jnc7oklVg1M/Sv_ztKDXNWI/AAAAAAAAAII/18digzsH3_s/s1600-h/liquida.png" imageanchor="1" style="clear: right; float: right; margin-bottom: 1em; margin-left: 1em;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/a&gt;In un fallimento di tipo "Chapter 11" il tribunale proporrà ai creditori dell'azienda un taglio sul valore del debito in cambio della proprietà dell'azienda. Ovviamente i proprietari precedenti, ossia gli azionisti e i possessori di azioni privilegiate, rimangono con in mano un pungo di mosche. Tra loro figura anche il governo americano che in uno dei numerosi piani di salvataggio aveva acquistato un paio di miliardi di dollari azioni privilegiate nell'ambito del famigerato piano TARP.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; margin-right: 0px; margin-top: 0px;"&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_jnc7oklVg1M/SvDRcdAGaJI/AAAAAAAAAHc/MoS4kdXYEk8/s1600/cit-failboat.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" src="http://2.bp.blogspot.com/_jnc7oklVg1M/SvDRcdAGaJI/AAAAAAAAAHc/MoS4kdXYEk8/s320/cit-failboat.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;CIT Group è stata colpita dalla crisi economica che ne ha falcidiato i clienti e soprattutto dal collasso del mercato immobiliare commerciale tutt'ora in corso. In sostanza le piccole e medie aziende ottenevano da CIT dei finanziamenti commerciali utilizzando i propri immobili come garanzia o addirittura ottenevano dei mutui per poter costruire nuovi immobili. In una replica quasi esatta del mercato dei mutui sugli immobili residenziali da una parte la crisi economica ha impedito all'azienda di pagare e e dall'altra il crollo del valore degli immobili commerciali ha reso le garanzie non sufficienti a recuperare il credito residuo.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;Il motivo principale per cui i $70 miliardi di debiti di CIT fanno così poca paura rispetto &lt;a href="http://castellidicarte.blogspot.com/2008/09/il-collasso-di-lehman-brothers-e-la.html"&gt;ai $600 miliardi di Lehman Brothers&lt;/a&gt;, che ha gettato &lt;a href="http://castellidicarte.blogspot.com/2008/09/la-settimana-che-cambi-il-sistema.html"&gt;i mercati finanziari mondiali nel panico più assoluto per giorni&lt;/a&gt;, è che il fallimento era stato previsto e preparato da tempo. Durante i numerosi tentativi di salvataggio degli ultimi mesi una parte delle perdite sono state trasferite sul contribuente americano e le numerose banche di Wall Street che figurano tra i creditori hanno ottenuto i trattamenti di favore che ritenevano opportuni. Inoltre utilizzando il fallimento "Chapter 11" l'azienda può di fatto continuare ad operare e una volta approvato il piano di ristrutturazione del debito ha la possibilità di fare utili. Almeno per un po' di tempo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La dirigenza di Lehman Brothers di contro non aveva preparato un piano per tentare il fallimento "Chapter 11", perché fino all'ultimo si aspettava un salvataggio governativo. Quando poi il salvataggio è stato giudicato troppo oneroso da Paulson e Bernanke per Lehman non rimaneva che la strada del "Chapter 7" ossia la liquidazione forzosa dei beni dell'azienda, &lt;a href="http://www.bloomberg.com/apps/news?pid=20601087&amp;amp;sid=ainXunmcK3kw"&gt;che poi si sono rivelati di valore spaventosamente inferiore rispetto a quanto iscritto a bilancio (en)&lt;/a&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Questo è il punto fondamentale: CIT Group non sarà costretta a vendere i propri beni, ma potrà continuare a iscriverli a bilancio utilizzando valori di pura fantasia... e così l'intera Wall Street. Non c'è nulla di cui preoccuparsi.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5913521937553172533-2245816273930520089?l=castellidicarte.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://castellidicarte.blogspot.com/feeds/2245816273930520089/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5913521937553172533&amp;postID=2245816273930520089' title='8 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5913521937553172533/posts/default/2245816273930520089'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5913521937553172533/posts/default/2245816273930520089'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://castellidicarte.blogspot.com/2009/11/cit-group-e-il-quinto-fallimento-piu_04.html' title='CIT Group è il quinto fallimento più grande della storia, ma nessuno sembra accorgersene'/><author><name>Alessandro</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_jnc7oklVg1M/SvDRcdAGaJI/AAAAAAAAAHc/MoS4kdXYEk8/s72-c/cit-failboat.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>8</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5913521937553172533.post-8639959506366420863</id><published>2009-10-08T00:07:00.007+02:00</published><updated>2011-03-25T22:54:21.022+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='ultime notizie'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='paesi emergenti'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='rischio default'/><title type='text'>La Lettonia nuovamente a rischio di default fa paura alle banche Svedesi</title><content type='html'>Torniamo su un tema che ci aveva appassionato nei lontani giorni del panico finanziario,&amp;nbsp;&lt;a href="http://castellidicarte.blogspot.com/2009/06/i-bond-dellimf-gli-investitori.html"&gt;il rischio di default dei Paesi Baltici ed in particolare della Lettonia&lt;/a&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Yves Smith di Naked Capitalism ha la traduzione inglese di un articolo svedese&lt;a href="http://www.nakedcapitalism.com/2009/10/sweden-prepares-for-financial-collapse-in-latvia-and-major-bank-losses-at-home.html"&gt; riguardo allo stato delle trattative tra Lettonia e IMF&lt;/a&gt;. Il bilancio preventivo per il 2010 dovrebbe essere approvato entro questo mese e i draconiani tagli di spesa richiesti dall'IMF per concedere l'agognato prestito sembrano ben lontani dal poter essere approvati da un governo che al contrario rischia il collasso. Da giorni circolano vari scenari di default o svalutazione della moneta lettone e ci si domanda quali banche rimarranno coinvolte e in che misura. &lt;a href="http://uninews.unicredit.it/it/articoli/page.php?id=11221"&gt;E soprattutto quale sia il rischio che si inneschi un effetto domino con le altre economie in difficoltà&lt;/a&gt;, più o meno vicine.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_jnc7oklVg1M/Ss0SsEEALnI/AAAAAAAAAHU/vesox5wuQ5U/s1600-h/lettonia.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" src="http://4.bp.blogspot.com/_jnc7oklVg1M/Ss0SsEEALnI/AAAAAAAAAHU/vesox5wuQ5U/s320/lettonia.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;Per quello che se ne sa le banche svedesi sono particolarmente esposte avendo elargito prestiti in euro a privati e aziende che oltre alla drammatica crisi economica (PIL a -18% in un anno) rischiano anche di dover far fronte ad una massiccia svalutazione della propria moneta, che corrisponde ad un aumento reale del debito residuo. Per quanto l'economia della Lettonia sia decisamente piccola nel caso che l'accordo con l'IMF salti il governo svedese è preparato ad affrontare una seria crisi bancaria. Naturalmente il fatto che lo scenario del default lettone è sul tappeto da diversi mesi ha dato tempo a banche e governi di prendere contromisure e implementare strategie di minimizzazione del danno. Anche nel caso che il sistema finanziario della Lettonia collassi in maniera simile a quello islandese gli effetti sul sistema finanziario mondiale dovrebbero essere molto limitati.&amp;nbsp;Purché non si estenda il contagio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Secondo il Ministero degli Affari Esteri &lt;a href="http://www.esteri.it/rapporti/pdf/lettonia.pdf"&gt;la banca italiana più esposta è la solita Unicredit&lt;/a&gt; che però ha una penetrazione sul mercato lettone significativamente più bassa che negli altri paesi dell'est Europa e anche negli scenari peggiori non dovrebbe risentirne granché. Ancora, purché non si estenda il contagio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Aggiornamento:&lt;/b&gt;&amp;nbsp;oops! qualche ora dopo aver pubblicato questo post &lt;a href="http://www.nakedcapitalism.com/2009/10/latvia-in-crisis-threatens-to-stiff-swedish-banks-with-mini-jubilee.html"&gt;è circolata la notizia che un'asta &amp;nbsp;di debito pubblico lettone è andata deserta&lt;/a&gt; e che il ministro delle finanze ha assicurato che il Lat non verrà svalutato. Come nota Yves Smith, quando un Paese arriva a dover negare di voler svalutare la propria moneta, di solito è ormai troppo tardi.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5913521937553172533-8639959506366420863?l=castellidicarte.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://castellidicarte.blogspot.com/feeds/8639959506366420863/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5913521937553172533&amp;postID=8639959506366420863' title='7 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5913521937553172533/posts/default/8639959506366420863'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5913521937553172533/posts/default/8639959506366420863'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://castellidicarte.blogspot.com/2009/10/la-lettonia-nuovamente-rischio-di.html' title='La Lettonia nuovamente a rischio di default fa paura alle banche Svedesi'/><author><name>Alessandro</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_jnc7oklVg1M/Ss0SsEEALnI/AAAAAAAAAHU/vesox5wuQ5U/s72-c/lettonia.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>7</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5913521937553172533.post-8884544064842031726</id><published>2009-10-04T11:20:00.002+02:00</published><updated>2011-03-25T22:54:21.042+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='ultime notizie'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='macroeconomia'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='crisi economica'/><title type='text'>Occupazione e disoccupazione negli Stati Uniti: ma quale "ripresa imminente"?</title><content type='html'>Venerdì il consueto appuntamento con il&amp;nbsp;&lt;a href="http://www.bls.gov/"&gt;Bureau of Labor Statistics&lt;/a&gt;&amp;nbsp;(BLS)&amp;nbsp;per i dati mensili sull'occupazione USA è stato particolarmente interessante e per niente rassicurante sullo stato dell'economia americana. Il dato che fa i titoli dei giornali è stato piuttosto negativo e peggiore delle attese,&amp;nbsp;&lt;a href="http://www.ilsole24ore.com/art/SoleOnLine4/Mondo/2009/10/disoccupazione-usa-settembre.shtml"&gt;260.000 post di lavoro persi ad agosto e disoccupazione al 9,8%&lt;/a&gt;, ma i dettagli interni, quelli che sui giornali specializzati quando va bene finiscono nei meandri delle pagine di economia, sono seriamente preoccupanti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Cominciamo con la drammatica contrazione di circa 1 milione di unità di &lt;i&gt;forza lavoro&lt;/i&gt; e &lt;i&gt;occupazione&lt;/i&gt; ad agosto segnalata da Karl Denninger in&amp;nbsp;&lt;a href="http://market-ticker.denninger.net/archives/1485-September-Unemployment-ACTUAL-LOSS-995k.html"&gt;September Unemployment: ACTUAL LOSS 995k&lt;/a&gt;. Ricordiamo che la forza lavoro è composta dai cittadini &lt;i&gt;occupati&lt;/i&gt; più quelli che stanno &lt;i&gt;attivamente cercando lavoro&lt;/i&gt; e che il &lt;i&gt;tasso di disoccupazione&lt;/i&gt; è la percentuale di chi cerca attivamente lavoro sul totale della forza lavoro.&amp;nbsp;Grazie a questa definizione quando un disoccupato smette di cercare attivamente lavoro, ad esempio perché scoraggiato, il tasso di disoccupazione &lt;i&gt;diminuisce&lt;/i&gt;! Da mesi ormai il tasso ufficiale di disoccupazione U3 viene calmierato dalla massa di ex-disoccupati che escono dalla forza lavoro.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In&amp;nbsp;&lt;a href="http://www.calculatedriskblog.com/2009/10/employment-population-ratio-10.html"&gt;Employment-Population Ratio, 10% Unemployment, Part Time Workers&lt;/a&gt;&amp;nbsp;anche Calculated Risk si occupa di altri indicatori del mercato del lavoro e presenta, come suo solito, degli interessanti grafici sugli andamenti di lungo periodo. Il dato più preoccupante che emerge è quello sulla partecipazione al lavoro, ossia il rapporto tra occupati e popolazione, riprodotto sotto, che è letteralmente precipitato in un paio d'anno a livelli visti l'ultima volta all'inizio degli anni '80.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_jnc7oklVg1M/SshjyBUuTNI/AAAAAAAAAHE/YfAaRR1SXTA/s1600-h/EmployPoP.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" src="http://1.bp.blogspot.com/_jnc7oklVg1M/SshjyBUuTNI/AAAAAAAAAHE/YfAaRR1SXTA/s320/EmployPoP.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;L'altro dettaglio ignorato dalla stampa, &lt;a href="http://www.zerohedge.com/article/bls-discloses-it-has-overrepresented-payroll-data-824000-or-15"&gt;ma non da Zero Hedge&lt;/a&gt;, è stata la candida ammissione del BLS di aver probabilmente sottostimato il numero dei posti di lavoro persi nell'ultimo anno di circa 800,000 unità, su un totale di 4,8 milioni che erano stati riportati. Ma la cosa non sarà ufficiale fino a febbraio del 2010 e i paladini delle "ripresa imminente" si prenderanno la licenza di ignorare il dato fino ad allora. Riporto sotto un altro grafico tratto da Calculated Risk &lt;a href="http://www.calculatedriskblog.com/2009/10/comparing-employment-recessions.html"&gt;che ci aiuta a visualizzare l'impatto della correzione nel confronto con altre recessioni&lt;/a&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_jnc7oklVg1M/Sshmh3wH4fI/AAAAAAAAAHM/QeD8rFyZsic/s1600-h/2007Revised.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" src="http://1.bp.blogspot.com/_jnc7oklVg1M/Sshmh3wH4fI/AAAAAAAAAHM/QeD8rFyZsic/s320/2007Revised.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;Nel grafico è disegnata la percentuale di posti di lavoro persi a partire dalla picco di occupazione precedente, si tratta di una misura non standard che è stata scelta da Calculated Risk dopo un interessante dibattito con Barry&amp;nbsp;Ritholtz di &lt;a href="http://www.ritholtz.com/blog/"&gt;The Big Picture&lt;/a&gt; su come meglio comparare eventi economici lontani nel tempo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Complimenti, grazie alla revisione del BLS l'attuale crisi economica strappa la palma di "peggiore recessione dalla Grande Depressione" alla recessione del 1948.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5913521937553172533-8884544064842031726?l=castellidicarte.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://castellidicarte.blogspot.com/feeds/8884544064842031726/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5913521937553172533&amp;postID=8884544064842031726' title='8 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5913521937553172533/posts/default/8884544064842031726'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5913521937553172533/posts/default/8884544064842031726'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://castellidicarte.blogspot.com/2009/10/occupazione-e-disoccupazione-negli_04.html' title='Occupazione e disoccupazione negli Stati Uniti: ma quale &amp;quot;ripresa imminente&amp;quot;?'/><author><name>Alessandro</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_jnc7oklVg1M/SshjyBUuTNI/AAAAAAAAAHE/YfAaRR1SXTA/s72-c/EmployPoP.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>8</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5913521937553172533.post-3693538829375160608</id><published>2009-09-24T19:10:00.004+02:00</published><updated>2011-03-25T22:54:21.067+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='blog finanziari'/><title type='text'>Zero Hedge: un altro blog aggiunto alle letture quotidiane</title><content type='html'>Durante questa lunga pausa ho continuato a interessarmi degli avvenimenti e a seguire fedelmente i soliti blog di economia e finanza indicati nella colonna di destra. La scena non è cambiata di molto da prima dell'estate e l'unica vera novità è l'ascesa verticale di &lt;a href="http://www.zerohedge.com/"&gt;Zero Hedge&lt;/a&gt;, un blog multi autore con un taglio molto finanziario e in alcuni casi decisamente tecnico e con un tono sarcastico e velenoso degno dei migliori tabloid (attenzione, è anche uno dei blog più difficili in assoluto da leggere per chi non sia fluente in inglese).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; margin-right: 0px; margin-top: 0px; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_jnc7oklVg1M/Sru7fK8wRGI/AAAAAAAAAG8/P06DM554WVk/s1600-h/logo.png" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" src="http://2.bp.blogspot.com/_jnc7oklVg1M/Sru7fK8wRGI/AAAAAAAAAG8/P06DM554WVk/s320/logo.png" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.zerohedge.com/about"&gt;Come spiegato nel manifesto del blog&amp;nbsp;autori sono anonimi&lt;/a&gt; e anzi la firma principale Tyler Durden è a sua volta uno pseudonimo usato da più autori. L'aura di mistero, la sorprendente conoscenza dei dettagli del mondo della finanza, oltre alla evidente ricchezza di mezzi del blog ha dato adito a dubbi sul fatto che si tratti di una qualche operazione poco chiara. Sta di fatto che questi&amp;nbsp;dubbi arrivano particolarmente dai giornali finanziari tradizionali che stanno perdendo copie e credibilità a scapito di dei blog come Zero Hedge.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Come sempre nel mondo di internet chi sei non vale granché, quello che conta è il valore di ciò che hai da dire e fin'ora la brigata catastrofista e scanzonata di Zero Hedge si è fatta valere sollevando temi e scovando connessioni al livello dei migliori.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5913521937553172533-3693538829375160608?l=castellidicarte.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://castellidicarte.blogspot.com/feeds/3693538829375160608/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5913521937553172533&amp;postID=3693538829375160608' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5913521937553172533/posts/default/3693538829375160608'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5913521937553172533/posts/default/3693538829375160608'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://castellidicarte.blogspot.com/2009/09/zero-hedge-un-altro-blog-aggiunto-alle_24.html' title='Zero Hedge: un altro blog aggiunto alle letture quotidiane'/><author><name>Alessandro</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_jnc7oklVg1M/Sru7fK8wRGI/AAAAAAAAAG8/P06DM554WVk/s72-c/logo.png' height='72' width='72'/><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5913521937553172533.post-7055641443752951309</id><published>2009-09-19T11:44:00.007+02:00</published><updated>2011-03-25T22:54:21.091+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='crisi finanziaria'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='crisi economica'/><title type='text'>La luce alla fine del tunnel...</title><content type='html'>&lt;div&gt;Tutti parlano di "ripresa economica". La si dice imminente o quasi, la si prevede un po' fiacca, ma forse no, chissà.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;In ogni caso il messaggio diffuso dall'establishment è chiaro: "c'è luce alla fine del tunnel".&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Chi ha seguito questo blog o gli altri in inglese ai quali in buona parte mi rifaccio sa che il problema profondo non è prettamente economico, ma finanziario, ossia la montagna di credito esteso dagli investitori a persone e aziende che non saranno in grado di ripagarlo nemmeno nel migliore dei mondi possibili, figuriamoci in un clima economico stagnante o peggio.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Cosa è stato fatto riguardo a questo che è il problema di fondo?&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Semplicemente si sono sistematicamente spostate sulle spalle dello Stato le enormi perdite da chi si era assunto il rischio di un investimento a fronte di una prospettiva di guadagno. Io, te e milioni di altri cittadini di quasi tutti i Paesi ci troviamo obbligati a partecipare alle perdite, ma non ai guadagni, di colossali scommesse speculative, e perfino a pagare lauti &lt;i&gt;bonus&lt;/i&gt; agli inetti &lt;i&gt;croupier&lt;/i&gt;.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;E questa secondo loro è "la soluzione"...&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;Sì, vedo della luce in lontananza... ma non sembra la fine del tunnel...&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_jnc7oklVg1M/SrSr7dl8_2I/AAAAAAAAAG0/evcIyQCzL9w/s1600-h/tunnel.jpg"&gt;&lt;img src="http://4.bp.blogspot.com/_jnc7oklVg1M/SrSr7dl8_2I/AAAAAAAAAG0/evcIyQCzL9w/s320/tunnel.jpg" border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5383116492659031906" style="display: block; margin-top: 0px; margin-right: auto; margin-bottom: 10px; margin-left: auto; text-align: center; cursor: pointer; width: 320px; height: 192px; " /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;i&gt;(Un ringraziamento speciale va ad A.U. le cui mail sono state il catalizzatore di questo post e, spero, del riavvio del blog.)&lt;/i&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5913521937553172533-7055641443752951309?l=castellidicarte.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://castellidicarte.blogspot.com/feeds/7055641443752951309/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5913521937553172533&amp;postID=7055641443752951309' title='6 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5913521937553172533/posts/default/7055641443752951309'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5913521937553172533/posts/default/7055641443752951309'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://castellidicarte.blogspot.com/2009/09/la-luce-alla-fine-del-tunnel_19.html' title='La luce alla fine del tunnel...'/><author><name>Alessandro</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_jnc7oklVg1M/SrSr7dl8_2I/AAAAAAAAAG0/evcIyQCzL9w/s72-c/tunnel.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>6</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5913521937553172533.post-1106152722514329573</id><published>2009-07-09T09:29:00.012+02:00</published><updated>2011-03-25T22:54:21.117+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='ultime notizie'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='crisi finanziaria'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='debito pubblico'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='rischio default'/><title type='text'>Lo stato della California ridotto alle cambiali (IOU) e viene tagliato a "BBB"</title><content type='html'>Come fa notare Andrea nei commenti abbiamo un paio di gustose novità circa lo stato della California:&lt;br /&gt;&lt;blockquote&gt;[...] in chiusura di bilancio, con le casse vuote, la California ha cominciato a emettere degli IOU (cambiali, I owe you), con l'intesa verso le banche che queste le avrebbero eventualmente ritirate (al modico interesse del 3,75%).&lt;br /&gt;poi la pugnalata, ovvero l'annuncio che le ritireranno solo fino a venerdì, e quindi chi le accetterà se le mangi.&lt;br /&gt;buon appetito.&lt;/blockquote&gt;Questo è uno degli aspetti di instabilità intrinseca della finanza moderna basata sugli schemi Ponzi, anziché sulla allocazione produttiva del capitale. La California ha cominciato a pagare i fornitori con gli IOU (cambiali) perché non ha il becco di un quattrino, ma aveva un &lt;span style="font-style: italic;"&gt;rating&lt;/span&gt; "A-" (Fitch). Dunque gli IOU venivano considerati "A-", nonostante che la loro stessa esistenza sia la prova provata che la California no riesce a pagare nemmeno i propri debiti a brevissimo termine. E le banche avevano promesso di prenderli.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Poi Fitch si è svegliato dalla catalessi e, cogliendo tutti di sorpresa (??), &lt;a href="http://www.bloomberg.com/apps/news?pid=20601087&amp;amp;sid=acm0ciQMV.WY"&gt;ha annunciato di aver tagliato il rating della California a "BBB"&lt;/a&gt;! E le banche si sono precipitate a non prenderli più. Il che ovviamente rende, in un circolo vizioso, la situazione finanziaria della California ancora più precaria.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La cosa ridicola è che il rating della California nella realtà non è affatto "BBB" ma "D" cioè default. Perché pagare i debiti a brevissimo termine verso i propri fornitori con delle cambiali vuol dire NON PAGARLI AFFATTO e qualsiasi mente lucida lo considererebbe un evento di default a tutti gli effetti. Figurati quanta probabilità hanno di essere pagati i creditori a 5 anni!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma le compagnie di rating contano sul fatto che i debiti della California saranno ripagati dal governo federale... il quale naturalmente non ha il becco di un quattrino a sua volta, ma è ancora in grado di farsi prestare i soldi... ancora...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Charles Ponzi vive! Viva Charles Ponzi!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5913521937553172533-1106152722514329573?l=castellidicarte.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://castellidicarte.blogspot.com/feeds/1106152722514329573/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5913521937553172533&amp;postID=1106152722514329573' title='6 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5913521937553172533/posts/default/1106152722514329573'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5913521937553172533/posts/default/1106152722514329573'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://castellidicarte.blogspot.com/2009/07/lo-stato-della-california-ridotto-alle.html' title='Lo stato della California ridotto alle cambiali (IOU) e viene tagliato a &amp;quot;BBB&amp;quot;'/><author><name>Alessandro</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>6</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5913521937553172533.post-214605698723867960</id><published>2009-07-03T01:31:00.010+02:00</published><updated>2011-03-25T22:54:21.136+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='ultime notizie'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='banche fallite'/><title type='text'>Sette banche USA fallite in un solo giorno! Raggiunta quota 52 nel 2009</title><content type='html'>Approfittando del fine settimana lungo alla FDIC hanno dato una festa: &lt;a href="http://www.marketwatch.com/story/illinois-banks-become-46th-47th-48th-failures"&gt;addirittura sette banche chiuse in un solo giorno (en)&lt;/a&gt;, è un record per questa crisi. Siamo a quota 52 nel 2009.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Un sicuro segno di ripresa e &lt;a href="http://castellidicarte.blogspot.com/2009/06/lo-confesso-sono-un-catastrofista.html"&gt;con un po' di ottimismo&lt;/a&gt; non ci scomporremo nemmeno quando finalmente arriveremo alle 10 banche fallite a settimana che sono necessarie per smaltire l'inventario di banche sottocapitalizzate (si vedano i commenti a &lt;a href="http://castellidicarte.blogspot.com/2009/02/fallite-altre-tre-banche-negli-stati.html"&gt;Fallite altre tre banche negli Stati Uniti&lt;/a&gt;).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il motivo per cui i fallimenti bancari stanno aumentando solo ora è che il grosso delle piccole banche americane sono esposte verso il mercato immobiliare commerciale (Commercial Real Estate o CRE) più che a quello residenziale (Resitential Real Estate). Come ben analizzato da CalculatedRisk l'andamento dei prezzi degli immobili commerciali ha un ritardo di parecchi mesi rispetto ai prezzi degli immobili residenziali, quindi il grosso della crisi si sta facendo sentire ora.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5913521937553172533-214605698723867960?l=castellidicarte.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://castellidicarte.blogspot.com/feeds/214605698723867960/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5913521937553172533&amp;postID=214605698723867960' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5913521937553172533/posts/default/214605698723867960'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5913521937553172533/posts/default/214605698723867960'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://castellidicarte.blogspot.com/2009/07/sette-banche-usa-fallite-in-un-solo.html' title='Sette banche USA fallite in un solo giorno! Raggiunta quota 52 nel 2009'/><author><name>Alessandro</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5913521937553172533.post-3318563579878893588</id><published>2009-06-26T19:48:00.007+02:00</published><updated>2011-03-25T22:54:21.152+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='italia'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='ultime notizie'/><title type='text'>Lo confesso: sono un "catastrofista"</title><content type='html'>Apparentemente in questa Italia, che fatico sempre di più a prendere sul serio, &lt;a href="http://www.corriere.it/politica/09_giugno_26/berlusconi_crisi_tappare_bocca_16af8380-626c-11de-8ba1-00144f02aabc.shtml"&gt;da oggi non è lecito usare matematica e logica di base quado si parla alle altre persone, ma esclusivamente l'ottimismo&lt;/a&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Pur essendo estremamente marginale nel panorama dell'informazione italiana, mi sono sentito tirato in causa come reo di utilizzo improprio di materiale cerebrale. E in effetti mi sento di dover candidamente confessare la mia colpa: in cuor mio sono convinto che siamo nel bel mezzo della crisi. Anzi, in tutta onestà, ritengo che siamo più vicini all'inizio che alla fine. E a dirla proprio tutta, tutta, penso che la portata di questa crisi sia superiore a quella della Grande Depressione degli anni '30.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Insomma sono un "catastrofista". E a questo punto anche reo confesso.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Naturalmente il fatto che questa mia convinzione derivi da un lungo e piuttosto approfondito studio di dati, teorie e modelli economico finanziari, e dalla valutazione di decine di opinioni autorevoli, è totalmente irrilevante. Il fatto che fino ad ora i "catastrofisti", e io tra loro nel mio piccolo, siano stati gli unici in grado di predire con una sorprendente precisione il succedersi di eventi considerati impossibili da dignitari e valletti di corte, è solo un fastidioso dettaglio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L'idiota alla guida affronta la curva a 200 km/h, basta un po' d'ottimismo e l'auto terrà la strada. La fisica non conta. Le gomme lisce e le sospensioni finite non sono il problema. Sono le Cassandre e il pessimismo che fanno sbandare...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sigh!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;[Ok, questo è uno dei motivi per cui sto postando di meno: sono esasperato dall'idiozia della classe dirigente e non riesco a rimanere calmo. Il mio problema non è che sono corrotti, criminali e stanno vendendo il futuro dei miei figli per poter fare un'altra serata con quattro zoccholette. In qualche modo questa è la normalità del potere. Quello che mi manda in bestia è che sono stupidi. Stupidi, stupidi, stupidi come galline.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Essere soggiogati da un genio del male è una condizione triste, ma per lo meno ha una sua dignità. Ma da questa manica di incapaci...]&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5913521937553172533-3318563579878893588?l=castellidicarte.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://castellidicarte.blogspot.com/feeds/3318563579878893588/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5913521937553172533&amp;postID=3318563579878893588' title='15 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5913521937553172533/posts/default/3318563579878893588'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5913521937553172533/posts/default/3318563579878893588'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://castellidicarte.blogspot.com/2009/06/lo-confesso-sono-un.html' title='Lo confesso: sono un &amp;quot;catastrofista&amp;quot;'/><author><name>Alessandro</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>15</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5913521937553172533.post-3664729690793574664</id><published>2009-06-11T11:10:00.005+02:00</published><updated>2011-03-25T22:54:21.189+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='ultime notizie'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='crisi finanziaria'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='debito pubblico'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='rischio default'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='banche centrali'/><title type='text'>I bond dell'IMF, gli investitori internazionali e l'immaginario stato della Lattonia</title><content type='html'>A complicare le cose per il Tesoro a stelle e strisce &lt;a href="http://www.bloomberg.com/apps/news?pid=20601087&amp;amp;sid=aUIbnSNcji9Q"&gt;ci si mette anche l'IMF che sta pianificando di emettere debito proprio&lt;/a&gt;, indicizzato rispetto ad un calmiere di valute anziché in dollari, per finanziare il salvataggio della prossima ondata di nazioni sulla strada del &lt;span style="font-style: italic;"&gt;default&lt;/span&gt; (&lt;a href="http://www.rgemonitor.com/roubini-monitor/257052"&gt;Lettonia in prima fila (en)&lt;/a&gt;).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Diversi finanziatori internazionali (cioè le banche centrali di Cina, Brasile, Russia e India) si sono mostrati interessati ai bond dell'IMF apparentemente al fine di ridurre l'esposizione al dollaro e agli Stati Uniti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Incidentalmente, questa storia del debito dell'IMF va vista in dettaglio, è probabile che la strategia principale sia semplicemente quella di scalare di un gradino la struttura del capitale dei Paesi in difficoltà.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Cerco di spiegarmi: l'immaginario stato della Lattonia è in difficoltà perché ha $200 milioni di dollari di debito in scadenza a luglio e ovviamente non ha liquidi per ripagarlo (in realtà non si è mai nemmeno posto il problema!), come sempre cerca di rifinanziare, ma questa volta gli investitori internazionali che gli avevano prestato i  $200 milioni fino a ieri, oggi hanno paura e non rinnovano i prestiti. La Lattonia allora va in tutta fretta dall'IMF e implora di essere salvata: ha bisogno di $200 milioni entro luglio. La trattativa viene fatta senza andare per il sottile e l'IMF concede il prestito imponendo condizioni draconiane, tra cui la precedenza dell'IMF stesso su tutti i creditori dello stato lattone.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Naturalmetne l'IMF i soldi non ce li ha e deve farseli prestare. Emette bond per $200 milioni, che vengono prontamente acquistati a piene mani dagli stessi investitori che stavano fuggendo dalla Lattonia e si trovano giusti, giusti con $200 milioni da piazzare in qualche investimento sicuro. Tutto procede per il meglio e lo stesso dollaro va dalla Lattonia alla Cina, dalla Cina all'IMF e infine torna in Lattonia esattamente da dove era partito.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il vantaggio per gli investitori è che ora i $200 milioni sono saliti di un gradino nella struttura del capitale, perché il creditore IMF ha la precedenza sugli altri creditori dello stato lattone, e prestare all'IMF che presta alla Lattonia è più sicuro che prestare direttamente alla Lattonia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Alla fine del gioco chi ci ha rimesso sono gli altri investitori in debito pubblico lattone, in genere fondi pensione e piccoli risparmiatori che &lt;a href="http://en.wikipedia.org/wiki/Argentine_economic_crisis_%281999-2002%29"&gt;rischiano di ripetere un'esperienza gia nota (en)&lt;/a&gt;.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5913521937553172533-3664729690793574664?l=castellidicarte.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://castellidicarte.blogspot.com/feeds/3664729690793574664/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5913521937553172533&amp;postID=3664729690793574664' title='16 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5913521937553172533/posts/default/3664729690793574664'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5913521937553172533/posts/default/3664729690793574664'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://castellidicarte.blogspot.com/2009/06/i-bond-dell-gli-investitori.html' title='I bond dell&amp;#39;IMF, gli investitori internazionali e l&amp;#39;immaginario stato della Lattonia'/><author><name>Alessandro</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>16</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5913521937553172533.post-474071930886922254</id><published>2009-06-11T09:05:00.005+02:00</published><updated>2011-03-25T22:54:21.208+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='ultime notizie'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='crisi finanziaria'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='banche centrali'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='death watch list'/><title type='text'>Lo stato della California, la Federal Reserve Bank e il Tesoro degli Stati Uniti...</title><content type='html'>... cosa hanno in comune?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Due cose:&lt;br /&gt;&lt;ol&gt;&lt;li&gt;fanno parte della mia &lt;a href="http://castellidicarte.blogspot.com/2008/09/fallimento-fed-default-usa.html"&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;death watch list&lt;/span&gt; istituzionale&lt;/a&gt; dal lontano settembre del 2008,&lt;/li&gt;&lt;li&gt;ieri hanno fatto notizia all'unisono per problemi finanziari.&lt;/li&gt;&lt;/ol&gt;Lasciatemi tradurre qualche titolo:&lt;br /&gt;&lt;ol&gt;&lt;li&gt;&lt;a href="http://www.reuters.com/article/politicsNews/idUSTRE55974820090611"&gt;California nears financial "meltdown" as revenues tumble (en)&lt;/a&gt; - "La California si avvicina al collasso finanziario mentre le entrate fiscali crollano", Reuters. E il commento di Mish &lt;a href="http://globaleconomicanalysis.blogspot.com/2009/06/california-50-days-from-financial.html"&gt;California 50 Days From Financial Meltdown.&lt;/a&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;a href="http://www.cnbc.com/id/31204170"&gt;Fed Would Be Shut Down If It Were Audited, Expert Says (en)&lt;/a&gt; - "Secondo un esperto la FED dovrebbe essere chiusa se fosse sottoposta a un controllo", CNBC. E il commenti di Denninger &lt;a href="http://market-ticker.denninger.net/archives/1106-The-Fed-Bankrupt.html"&gt;The Fed: Bankrupt.&lt;/a&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;a href="http://www.cnbc.com/id/31204061"&gt;Treasury Holds 'Awful' Auction: 10-Year Yield Hits 3.95% (en)&lt;/a&gt;, CNBC - "Il Tesoro tiene un asta 'orribile': il rendimento dei buoni a 10 anni tocca 3.95%" (in realtà è il 3.99%). Nessun commento di rilievo fin'ora.&lt;/li&gt;&lt;/ol&gt;L'impatto, almeno per la FED e il Tesoro, ancora non sembra imminente, ma l'iceberg è in vista e la rotta è quella di collisione.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5913521937553172533-474071930886922254?l=castellidicarte.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://castellidicarte.blogspot.com/feeds/474071930886922254/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5913521937553172533&amp;postID=474071930886922254' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5913521937553172533/posts/default/474071930886922254'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5913521937553172533/posts/default/474071930886922254'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://castellidicarte.blogspot.com/2009/06/lo-stato-della-california-la-federal_11.html' title='Lo stato della California, la Federal Reserve Bank e il Tesoro degli Stati Uniti...'/><author><name>Alessandro</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5913521937553172533.post-8192812546458408809</id><published>2009-06-09T00:44:00.008+02:00</published><updated>2011-03-25T22:54:21.230+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='blog finanziari'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='crisi finanziaria'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='crisi economica'/><title type='text'>Paul Krugman contro Karl Denninger</title><content type='html'>Il premio Nobel Prof. Paul Krugman &lt;a href="http://www.bloomberg.com/apps/news?pid=20601087&amp;amp;sid=ayAXvw0Mc3CY"&gt;prevede che la recessione USA finirà presto, probabilmente entro settembre&lt;/a&gt;.&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Nello stesso giorno il blogger Karl Denninger &lt;a href="http://market-ticker.org/archives/1091-Ten-Things-You-Must-Do.html"&gt;suggerisce che è arrivato il momento di essere preparati al peggio&lt;/a&gt;: famiglia, contanti, cibo e armi da fuoco.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Si direbbe una lotta impari, un professore di Harvard nonché premio Nobel per l'economia contro uno sconosciuto informatico diventato &lt;i&gt;trader&lt;span class="Apple-style-span" style="font-style: normal;"&gt;... un rinomato accademico esperto di crisi finanziarie contro un autodidatta della finanza.&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Il tempo dirà quale dei due ha saputo leggere meglio nei fondi del proprio caffè.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Personalmente non scommetterei la casa sulla ripresa imminente, per lo meno fino a quando il mercato del credito continua a comportarsi così:&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: rgb(0, 0, 238);"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_jnc7oklVg1M/Si20nE5fRKI/AAAAAAAAAGs/nWLcwapXm6Y/s1600-h/TNX-2009-06-08.png"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 320px; height: 142px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_jnc7oklVg1M/Si20nE5fRKI/AAAAAAAAAGs/nWLcwapXm6Y/s320/TNX-2009-06-08.png" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5345126916181410978" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Aggiornamento:&lt;/span&gt; Karl Denninger &lt;a href="http://market-ticker.denninger.net/archives/1097-How-Much-BS-Can-You-Take.html"&gt;ha preso sul serio l'idea della sfida con Krugman!&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5913521937553172533-8192812546458408809?l=castellidicarte.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://castellidicarte.blogspot.com/feeds/8192812546458408809/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5913521937553172533&amp;postID=8192812546458408809' title='11 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5913521937553172533/posts/default/8192812546458408809'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5913521937553172533/posts/default/8192812546458408809'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://castellidicarte.blogspot.com/2009/06/paul-krugman-contro-karl-denninger_09.html' title='Paul Krugman contro Karl Denninger'/><author><name>Alessandro</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_jnc7oklVg1M/Si20nE5fRKI/AAAAAAAAAGs/nWLcwapXm6Y/s72-c/TNX-2009-06-08.png' height='72' width='72'/><thr:total>11</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5913521937553172533.post-2191711642277771413</id><published>2009-06-05T18:10:00.008+02:00</published><updated>2011-03-25T22:54:21.250+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='mercati finanziari'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='ultime notizie'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='banche centrali'/><title type='text'>Gli interessi sul debito americano e la cascata</title><content type='html'>Sembra proprio che il vecchio Ben Bernanke, presidente delle Federal Reserve, abbia un problema: non ha idea di come funzionino il denaro e il debito. Che per un banchiere centrale, anzi per il banchiere centrale più influente al mondo, è una pecca non da poco.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Come notato in &lt;a href="http://castellidicarte.blogspot.com/2009/05/come-si-riconosce-il-crollo-dei-mercati.html"&gt;Come si riconosce il crollo dei mercati del credito?&lt;/a&gt; il vecchio Ben sta perdendo il controllo del mercato del credito e in particolare dei tassi sul debito pubblico di lungo periodo. Il &lt;a href="http://stockcharts.com/h-sc/ui?s=$TNX"&gt;grafico seguente (en)&lt;/a&gt; è l'indice dei titoli del Tesoro a 10 anni, rappresenta il tasso moltiplicato 10, ad esempio 38 indica un tasso del 3,8%:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_jnc7oklVg1M/SilFRuth0yI/AAAAAAAAAGM/wGIaae9UlDc/s1600-h/TNX-2009-06-05.png"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 320px; height: 142px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_jnc7oklVg1M/SilFRuth0yI/AAAAAAAAAGM/wGIaae9UlDc/s320/TNX-2009-06-05.png" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5343878603750888226" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;E come notato nello stesso post, perdere il controllo del tasso di riferimento del debito, per una economia iper-finanziarizzata come quella americana, significa perdere il controllo a cascata dell'intera economia. Oggi il tasso di riferimento per i mutui immobiliari a tasso fisso a 30 anni è quotato sopra il 5,50% da quasi tutti con picchi del 5,75%. Ad esempio queste sono le quotazioni di Wells Fargo:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_jnc7oklVg1M/SilGquSQZlI/AAAAAAAAAGU/MmLMyupGKs4/s1600-h/30y-fixed-WF.png"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 320px; height: 273px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_jnc7oklVg1M/SilGquSQZlI/AAAAAAAAAGU/MmLMyupGKs4/s320/30y-fixed-WF.png" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5343880132644857426" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;I tassi dei mutui a 30 anni hanno sfiorato il 4,50% poche settimane fa e in molti erano in lista per rifinanziare. Ma ora non più.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E in cascata? Case, banche, aziende, etc.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ben pensa che il &lt;span style="font-style: italic;"&gt;quantitative easing&lt;/span&gt;, ossia stampare denaro per pagare i debiti invece di guadagnarselo, è la soluzione per la crisi finanziaria.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La realtà gli sta mostrando gentilmente, per ora, che i sui modelli economici non valgo un accidente. Ben non sembra un ragazzo troppo sveglio e con le buone potrebbe non capire, nel qual caso la realtà passerà modi meno gentili. Chiedete alla &lt;a href="http://benbittrolff.blogspot.com/2009/06/eastern-europe-latvia-causes-first.html"&gt;banca centrale della Lettonia quanto sia educativa l'esperienza (en)&lt;/a&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Aggiornamento:&lt;/b&gt; Wow! Ho appena trovato un grafico del rendimento dei buoni del Tesoro USA a 2 anni ed è addirittura più inquietante di quello a 10 anni:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;img src="http://3.bp.blogspot.com/_jnc7oklVg1M/Sip7nr6A7dI/AAAAAAAAAGc/H_13xEu3Rpg/s320/UST2Y-2009-06-05.png" border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5344219829559684562" style="display: block; margin-top: 0px; margin-right: auto; margin-bottom: 10px; margin-left: auto; text-align: center; cursor: pointer; width: 320px; height: 142px; " /&gt;&lt;br /&gt;Per i non addetti ai lavori: l'esplosione dei rendimenti implica il crollo dei prezzi e poiché gli speculatori del mercato creditizio, in prima fila banche ed &lt;i&gt;hedge fund&lt;/i&gt;, utilizzano leve finanziarie inverosimili sui titoli sicuri come quelli a due anni, si ipotizza che la mattinata del 5 giugno verrà ricordata a lungo e con dolore da parecchi operatori.&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Ma mentre la continua debolezza dei titoli a 10 anni la si può spiegare con l'intezione dichiarata della Cina e degli altri investitori internazionali di mettere al sicuro le proprie immense riserve rispetto al rischio di inflazione sul lungo periodo che temono sarà generata dal &lt;i&gt;quantitative easing&lt;/i&gt;, il tracollo dei titoli a due anni, così violento e repentino ha colto quasi tutti di sorpresa.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Forse si tratta solo di un messaggio lanciato dalla Cina agli Stati Uniti di smetterla qui e ora con i giochetti monetari e fiscali. L'equivalente di una testa di cavallo mozzata lasciate all'entrata della Federal Reserve e del dipartimento del Tesoro. Ancora non è chiaro come interpretare la cosa.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5913521937553172533-2191711642277771413?l=castellidicarte.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://castellidicarte.blogspot.com/feeds/2191711642277771413/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5913521937553172533&amp;postID=2191711642277771413' title='18 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5913521937553172533/posts/default/2191711642277771413'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5913521937553172533/posts/default/2191711642277771413'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://castellidicarte.blogspot.com/2009/06/gli-interessi-sul-debito-americano-e-la_05.html' title='Gli interessi sul debito americano e la cascata'/><author><name>Alessandro</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_jnc7oklVg1M/SilFRuth0yI/AAAAAAAAAGM/wGIaae9UlDc/s72-c/TNX-2009-06-05.png' height='72' width='72'/><thr:total>18</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5913521937553172533.post-5610245022271176349</id><published>2009-06-03T23:59:00.008+02:00</published><updated>2011-03-25T22:54:21.271+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='crisi finanziaria'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='death watch list'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='crisi economica'/><title type='text'>"General Motors" diventa "Government Motors"</title><content type='html'>A quasi un anno esatto dalla &lt;a href="http://castellidicarte.blogspot.com/2008/06/aziende-vari-stadi-di-crisi.html"&gt;introduzione della mia &lt;span style="font-style: italic;"&gt;death watch list&lt;/span&gt; di aziende in crisi&lt;/a&gt; General Motors ha finalmente &lt;a href="http://globaleconomicanalysis.blogspot.com/2009/06/gms-inglorious-conclusion.html"&gt;trovato la strada del tribunale fallimentare&lt;/a&gt; come aveva già fatto &lt;a href="http://globaleconomicanalysis.blogspot.com/2009/04/new-lease-on-life-for-chrysler.html"&gt;la Chrysler poche settimane fa&lt;/a&gt;. Dico "finalmente" perché la più grande casa automobilistica degli Stati Uniti è il prototipo dell'azienda specializzata in prodotti invendibili in un mercato sano che è sopravvissuta esclusivamente grazie alla bolla del debito/credito.&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://creativegreenius.files.wordpress.com/2009/02/rip-gm-1908-2009.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 250px; height: 325px;" src="http://creativegreenius.files.wordpress.com/2009/02/rip-gm-1908-2009.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Il mercato delle auto è uno dei mercati colpiti più duramente dalla crisi perché, insime al mercato immobiliare, perché è quello a maggiore intensità di debito. Negli Stati Uniti, anche più che negli altri paesi del mondo, acquistare un auto significa acquistarla a rate, magari usufruendo di "promozioni" come rate ribassate per i primi anni, ammortizzazione negativa o addirittura potendo spostare sull'auto nuova le rate rimanenti di una vecchia. Inutile dire che nell'ultimo frangente dell'orgia del debito, a metà 2007, il prodotto finanziario più in voga era il finanziamento auto &lt;span style="font-style: italic;"&gt;sub-prime&lt;/span&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L'intera industria dell'auto mondiale, e quella americana ben più di altre, era basata sulla produzione di auto inutilmente costose e ineffcienti vendute a rate a persone che non potevano permettersele (la descrizione suona familiare).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Inoltre mentre il vantaggio personale di possedere un auto nelle società moderne è molto alto, il vantaggio di avere un'auto "nuova", "grande" e "bella" è relativamente marginale, di fatto la decisione di acquistare un'auto nuova nasce quasi esclusivemnte da motivazioni edonistiche alle quali è facile rinunciare in caso di crisi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E così oggi tutti a domandarsi quale sia il problema che affligge il mercato dell'auto in calo del 30% l'anno, quando in realtà quello che stiamo osservando è solo un'inizio di soluzione. E via i governi a tentare di "salvare", senza poi nemmeno riuscirci, posti di lavoro che non dovrebbero esistere in primo luogo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il mercato dell'auto non si riprenderà, non tornerà a come era nel 2006 per il semplice motivo che, come per molti altri mercati, l'anomalia era allora. Ora si sta semplicemente tornando alla normalità.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5913521937553172533-5610245022271176349?l=castellidicarte.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://castellidicarte.blogspot.com/feeds/5610245022271176349/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5913521937553172533&amp;postID=5610245022271176349' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5913521937553172533/posts/default/5610245022271176349'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5913521937553172533/posts/default/5610245022271176349'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://castellidicarte.blogspot.com/2009/06/motors-diventa-motors.html' title='&amp;quot;General Motors&amp;quot; diventa &amp;quot;Government Motors&amp;quot;'/><author><name>Alessandro</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5913521937553172533.post-7517043132741709382</id><published>2009-05-27T21:01:00.013+02:00</published><updated>2011-03-25T22:54:21.291+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='mercati finanziari'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='ultime notizie'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='debito pubblico'/><title type='text'>Come si riconosce il crollo dei mercati del credito?</title><content type='html'>&lt;a href="http://market-ticker.org/archives/1066-It-Is-Failing-ALL-OF-IT.html"&gt;Secondo Karl Denninger di Market Ticker da due cose&lt;/a&gt;:&lt;br /&gt;&lt;ol&gt;&lt;li&gt;il rendimento dei titoli di stato di lunga durata esplode verso l'alto, più o meno così:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_jnc7oklVg1M/Sh2azMueycI/AAAAAAAAAGE/J8UlDzzctRU/s1600-h/TNX-2009-05-27a.png"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 320px; height: 142px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_jnc7oklVg1M/Sh2azMueycI/AAAAAAAAAGE/J8UlDzzctRU/s320/TNX-2009-05-27a.png" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5340594937511463362" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;e i tassi dei mutui aumentano da un giorno all'altro più o meno così:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_jnc7oklVg1M/Sh2SUBnyg8I/AAAAAAAAAF0/YvtBy_pKy6k/s1600-h/rates.png"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 400px; height: 248px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_jnc7oklVg1M/Sh2SUBnyg8I/AAAAAAAAAF0/YvtBy_pKy6k/s400/rates.png" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5340585605861639106" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;(per chi non ha gli occhi così buoni, il tasso medio di un mutuo a 30 anni che ieri era al 5,08% oggi è al 6,53%!)&lt;/li&gt;&lt;/ol&gt;Lascio come semplice esercizio per il lettore di stabilire la relazione tra un aumento del 30% del tasso dei mutui, e il prezzo delle case e a seguire tra il prezzo delle case e la dimensione delle perdite nei bilanci delle banche...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;SPX 930,17 già somiglia a una vetta destinata a rimanere inviolata per parecchi anni.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Aggiornamento:&lt;/span&gt; Il salto dei tassi d'interesse sui mutui è riportato da diverse fonti, ma i numeri dati variano sensibilmente. In ogni caso la trasmissione dai rendimenti dei titoli di stato e i tassi dei mutui avviene principalmente per tramite dei rendimenti delle obbligazioni di Fannie Mae e Freddie Mac che ovviamente &lt;a href="http://www.bloomberg.com/apps/news?pid=20601087&amp;amp;sid=aoDg3HyZveWY"&gt;ieri sono andati alle stelle&lt;/a&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Aggiornamento:&lt;/span&gt; come notato anche da andrea nei commenti i valori dei tassi medi dei mutui che si trovano su internet sono molto volatili e il valore atronomico di 6,58% è riportato solo da erate.com. Numerosi blog hanno riportato le reazioni e i commenti di professionisti dei mutui e il numero che sembra essere giusto è 5,50%, ma solo per un mutuo &lt;span style="font-style: italic;"&gt;prime&lt;/span&gt; e a patto di trovare un finanziatore. Vedi ad esempio Denninger &lt;a href="http://market-ticker.denninger.net/archives/1069-Bernanke-Hows-The-Vise-Feel.html"&gt;Bernanke: How's The Vise Feel?&lt;/a&gt; e Mish &lt;a href="http://globaleconomicanalysis.blogspot.com/2009/05/mortgage-market-locks-up.html"&gt;Mortgage Market Locks Up&lt;/a&gt; riportano che il mercato è effettivamente andato in fibrillazione.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5913521937553172533-7517043132741709382?l=castellidicarte.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://castellidicarte.blogspot.com/feeds/7517043132741709382/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5913521937553172533&amp;postID=7517043132741709382' title='11 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5913521937553172533/posts/default/7517043132741709382'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5913521937553172533/posts/default/7517043132741709382'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://castellidicarte.blogspot.com/2009/05/come-si-riconosce-il-crollo-dei-mercati_27.html' title='Come si riconosce il crollo dei mercati del credito?'/><author><name>Alessandro</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_jnc7oklVg1M/Sh2azMueycI/AAAAAAAAAGE/J8UlDzzctRU/s72-c/TNX-2009-05-27a.png' height='72' width='72'/><thr:total>11</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5913521937553172533.post-1090308767460963709</id><published>2009-05-24T16:53:00.005+02:00</published><updated>2011-03-25T22:54:21.313+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='crisi finanziaria'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='debito pubblico'/><title type='text'>Barack Obama: "Non abbiamo un soldo, ora."</title><content type='html'>&lt;blockquote&gt;"We are out of money, now." Barack Obama, 23 maggio 2009.&lt;/blockquote&gt;In una intervista al canale pubblico C-SPAN il Presidente degli Stati Uniti Barack Obama ha candidamente ammesso che "gli Stati Uniti non hanno un soldo". Ovviamente quello che è sorprendente no è "cosa" ha detto, qualunque persona di buon senso sa cosa significa avere $11.000 miliardi di debiti, ma "come" lo ha detto. Tutti ci aspettavamo che si sarebbe nascosto dietro le solite parole magiche "debito pubblico", "deficit", "partite correnti", studiate apposta per sfuggire alla comprensione immediata dell'uomo della strada. I politici sanno che se il mio stipendio non arriva a fine mese "non ho un soldo" ed è qualcosa che capisco molto bene, mentre se a fine mese non ci arriva il governo basta chiamarlo "spesa in deficit" perché non appaia altrettanto grave.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Invece Obama usa la fatidica frase pronunciata da decine di milioni di famiglie americane negli ultimi due anni: "We are out of money, now".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sia stato un lapsus o un messaggio lanciato per sondare la reazione degli investitori internazionali, è rinfrescante vedere, per una volta, un politico dire candidamente come stanno le cose.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Chi volesse godere in prima persona di un tale raro e prezioso evento può andare al minuto 13:20 del video e seguire con la trascrizione redatta dal &lt;a href="http://www.drudgereport.com/flashocs.htm"&gt;Drudge Report&lt;/a&gt;:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;object height="344" width="425"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube-nocookie.com/v/znZkxN0Ks0M&amp;amp;hl=it&amp;amp;fs=1&amp;amp;rel=0"&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;param name="allowscriptaccess" value="always"&gt;&lt;embed src="http://www.youtube-nocookie.com/v/znZkxN0Ks0M&amp;amp;hl=it&amp;amp;fs=1&amp;amp;rel=0" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" height="344" width="425"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;br /&gt;&lt;blockquote&gt;[...]&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;SCULLY: You know the numbers, $1.7 trillion debt, a national deficit of $11 trillion. At what point do we run out of money?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;OBAMA: Well, we are out of money now. We are operating in deep deficits, not caused by any decisions we've made on health care so far. This is a consequence of the crisis that we've seen and in fact our failure to make some good decisions on health care over the last several decades.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;So we've got a short-term problem, which is we had to spend a lot of money to salvage our financial system, we had to deal with the auto companies, a huge recession which drains tax revenue at the same time it's putting more pressure on governments to provide unemployment insurance or make sure that food stamps are available for people who have been laid off.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;[...]&lt;br /&gt;&lt;/blockquote&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5913521937553172533-1090308767460963709?l=castellidicarte.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://castellidicarte.blogspot.com/feeds/1090308767460963709/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5913521937553172533&amp;postID=1090308767460963709' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5913521937553172533/posts/default/1090308767460963709'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5913521937553172533/posts/default/1090308767460963709'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://castellidicarte.blogspot.com/2009/05/barack-obama-abbiamo-un-soldo-ora.html' title='Barack Obama: &amp;quot;Non abbiamo un soldo, ora.&amp;quot;'/><author><name>Alessandro</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5913521937553172533.post-7013558906219121012</id><published>2009-05-23T19:28:00.007+02:00</published><updated>2011-03-25T22:54:21.336+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='banche italiane'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='risparmio'/><title type='text'>Intesa Sanpaolo: "... in considerazione anche degli effetti prodotti dall'attuale crisi economica e finanziaria"</title><content type='html'>Ieri ho ricevuto l'ennesima "Proposta di modifica unilaterale di contratto di conto corrente" e sentivo la puzza di bruciato prima ancora di aprire la busta:&lt;br /&gt;&lt;blockquote&gt;Le comunichiamo che la Banca ha deciso di modificare alcune condizioni economiche [...] in conseguenza dell'entrata in vigore di nuove disposizioni in materia di contratti bancari [...] e in considerazione anche degli effetti prodotti dall'attuale crisi economica e finanziaria.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Queste sono le modifiche che saranno apportate:&lt;br /&gt;&lt;ul&gt;&lt;li&gt;[...] non sarà più applicata la &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;commissione trimestrale di massimo scoperto&lt;/span&gt;;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;le seguenti condizioni economiche:&lt;ul&gt;&lt;li&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;oneri per scoperto di conto&lt;/span&gt;;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;spese per gestione di scoperto di conto&lt;/span&gt;;&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;sono sostituite dalla &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;commissione per scoperto di conto&lt;/span&gt;, nella misura di 2 € per ogni giorno in cui sul conto si è determinato un saldo debitore e per ogni 1.000 euro di saldo debitore (o frazione)&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;La &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;commissione per scoperto di conto&lt;/span&gt; è calcolata al termine di ogni trimestre solare; [...]&lt;br /&gt;&lt;/blockquote&gt;Grazie al cielo non ho mai avuto bisogno di sapere di preciso quali fossero le condizioni applicate nel caso di uno scoperto di conto, ma ricordo che quando lessi il contratto al momento della sottoscrizione mi si rizzarono sulla testa i capelli che già non avevo più, per la complessità e l'esosità di commissioni e tassi d'interesse.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nonostante la mia pessima disposizione d'animo verso le banche moderne (oltre ad essere solamente dei parassiti sono anche dei parassiti estremamente inefficienti) nei primi 40 secondi ho provato a prendere la cosa come una semplificazione del rapporto contrattuale e quindi in positivo. Poi ho acceso il cervello per spiegare a mia moglie, nonché cointestataria del conto, cosa significava il nuovo regime: "Praticamente ti fanno pagare lo 0,2% al giorno cumulato ogni 3 mesi, chiamandolo una commissione..."&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;0,2% al giorno? Sì, sì. Due euro al giorno per ogni 1.000 euro di scoperto (o frazione!) addebitati sul conto ogni trimestre.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Chi fosse così pazzo da tenere uno scoperto di conto di 1.000 euro per un anno dovrebbe pagare 730 euro di commissioni per il privilegio. Non ho la forza di cercare il vecchio contratto e verificare se le condizioni precedenti fossero addirittura peggiori, ma le nuove condizioni sono ridicole. E per fortuna che si tratta solo di "innocue commissioni", se l'avessero chiamato "tasso di interesse" avrebbero dovuto scrivere "73% l'anno".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;È confortante sapere che "... in considerazione anche degli effetti prodotti dall'attuale crisi economica e finanziaria" la mia banca si prepara ad applicarmi un tasso d'interesse del 73% l'anno, cumulato ogni 3 mesi, nel caso dovessi trovarmi in difficoltà.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Aggiornamento:&lt;/span&gt; come notato da mirko radice nei commenti nella lettera è chiaramente specificato che l'importo della commissione di massimo scoperto è limitato a 100 euro al trimestre e quindi nell'esempio sopra la banca incasserebbe in un anno 400 euro anziché 730 per uno speudo interesse del 40% annuo. La sostanza non cambia di molto poiché nell'esmpio avevo preso un caso piuttosto sfavorevole alla banca, infatti il caso peggiore è uno mantenere uno scoperto di 101 euro che genererebbe comunque 400 euro l'anno di commissioni!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5913521937553172533-7013558906219121012?l=castellidicarte.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://castellidicarte.blogspot.com/feeds/7013558906219121012/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5913521937553172533&amp;postID=7013558906219121012' title='5 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5913521937553172533/posts/default/7013558906219121012'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5913521937553172533/posts/default/7013558906219121012'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://castellidicarte.blogspot.com/2009/05/intesa-sanpaolo-in-considerazione-anche_23.html' title='Intesa Sanpaolo: &amp;quot;... in considerazione anche degli effetti prodotti dall&amp;#39;attuale crisi economica e finanziaria&amp;quot;'/><author><name>Alessandro</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>5</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5913521937553172533.post-1857522750180352587</id><published>2009-05-22T00:03:00.010+02:00</published><updated>2011-03-25T22:54:21.359+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='ultime notizie'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='banche fallite'/><title type='text'>BankUnited fallisce di giovedì e coglie di sorpresa tutti i blogger</title><content type='html'>Anche se mentre scrivo qui in Italia è già venerdì, &lt;a href="http://www.fdic.gov/bank/individual/failed/bankunited.html"&gt;la chiusura, da tempo annunciata, di BankUnited&lt;/a&gt; di giovedì pomeriggio anziché il classico venerdì, ha preso in contropiede tutti i blogger e fa sospettare che gli alacri becchini delle FDIC abbiano del lavoro grosso da fare domani e non vogliano avere intralci da una banchetta con appena, si fa per dire, $8,6 miliardi di depositi e $4,9 miliardi di buco (!!).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Durante la lunga festa per lo scampato pericolo parecchie altre banche hanno ricevuto inosservate il freddo abbraccio della FDIC e BankUnited è già la numero 34 quest'anno a chiudere i battenti con disonore.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Adesso che l'entusiasmo per lo scampato pericolo sta iniziando a svanire è ora di cominciare a domandarsi: "Ma il pericolo è stato scampato davvero?"&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_jnc7oklVg1M/ShcNpJ5MKzI/AAAAAAAAAFc/87zQBzZLqBs/s1600-h/TNX-2009-05-21a.png"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 400px; height: 178px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_jnc7oklVg1M/ShcNpJ5MKzI/AAAAAAAAAFc/87zQBzZLqBs/s400/TNX-2009-05-21a.png" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5338750883952601906" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;In breve: "No".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mi scuso per essere sparito e spero di essere tornato.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5913521937553172533-1857522750180352587?l=castellidicarte.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://castellidicarte.blogspot.com/feeds/1857522750180352587/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5913521937553172533&amp;postID=1857522750180352587' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5913521937553172533/posts/default/1857522750180352587'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5913521937553172533/posts/default/1857522750180352587'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://castellidicarte.blogspot.com/2009/05/bankunited-fallisce-di-giovedi-e-coglie_22.html' title='BankUnited fallisce di giovedì e coglie di sorpresa tutti i blogger'/><author><name>Alessandro</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_jnc7oklVg1M/ShcNpJ5MKzI/AAAAAAAAAFc/87zQBzZLqBs/s72-c/TNX-2009-05-21a.png' height='72' width='72'/><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5913521937553172533.post-5308941622291170378</id><published>2009-03-24T09:13:00.005+01:00</published><updated>2011-03-25T22:54:21.379+01:00</updated><title type='text'>Il piano Gaithner come il piano Paulson: toglie a tutti per dare alle banche</title><content type='html'>Tutto questo finirà male, molto male.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dopo la granta del &lt;span style="font-style: italic;"&gt;quantitative easing&lt;/span&gt; lanciata mercoledì dalla FED, e ben analizzata dal sempre eccellente Stand nel post &lt;a href="http://duecents.blogspot.com/2009/03/lultima-cartuccia.html"&gt;L'ultima cartuccia&lt;/a&gt;, ieri il Tesoro ha fatto la sua parte annunciando finalmente i dettagli del piano Geithner.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La migliore analisi del piano Geithner e i puntatori ad altre eccellenti analisi è il post di Steve Randy Waldam &lt;a class="title_link" href="http://www.interfluidity.com/posts/1237877649.shtml"&gt;Dark musings, 2009-03-24 (en)&lt;/a&gt; e posso riassumerlo in breve:&lt;br /&gt;&lt;ol&gt;&lt;li&gt;l'obbiettivo dichiarato del piano "riparare lo stato patrimoniale del sistema finanziario" è inutile perché il problema vero è "riparare lo stato patrimoniale dei consumatori e delle aziende"&lt;br /&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;l'obbiettivo reale e non dichiarato è dare soldi, tanti e gratis, alle banche attraverso uno schema fraudolento appena mascherato&lt;/li&gt;&lt;li&gt;a pagare il conto saranno i contribuenti americani o, in alternativa, i creditori del Tesoro americano (Cina i prima fila) nel caso un giorno si arrivi al &lt;span style="font-style: italic;"&gt;default&lt;/span&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Tim Geithner e la sua banda di banchieri considerano gli americani dei perfetti idioti che si bevono assolutamente di tutto (e potrebbero anche avere ragione nel 99% dei casi)&lt;/li&gt;&lt;/ol&gt;Dal punto di vista economico le elezioni presidenziali non hanno cambiato assolutamente nulla. &lt;a href="http://castellidicarte.blogspot.com/2008/11/obama-sceglie-geithner-per-il-dopo.html"&gt;Obama è Bush, Geithner è Paulson&lt;/a&gt; e Bernake... beh, è addirittura peggiore di sè stesso.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sto male al solo pensiero che al più presto il piano sarà copiato dagli zelanti politicanti europei.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://castellidicarte.blogspot.com/2008/08/la-seconda-grande-depressione.html"&gt;La lotta della classe dirigente fallita per rimanere al potere era prevedibile e prevista&lt;/a&gt;, ma vederlo sotto i proprio occhi fa comunque un effetto orribile.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5913521937553172533-5308941622291170378?l=castellidicarte.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://castellidicarte.blogspot.com/feeds/5308941622291170378/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5913521937553172533&amp;postID=5308941622291170378' title='16 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5913521937553172533/posts/default/5308941622291170378'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5913521937553172533/posts/default/5308941622291170378'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://castellidicarte.blogspot.com/2009/03/il-piano-gaithner-come-il-piano-paulson_24.html' title='Il piano Gaithner come il piano Paulson: toglie a tutti per dare alle banche'/><author><name>Alessandro</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>16</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5913521937553172533.post-4445679591402002916</id><published>2009-03-14T12:04:00.006+01:00</published><updated>2011-08-27T13:16:34.292+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='introduzione alla finanza'/><title type='text'>Il sistema delle riserve frazionarie spiegato da Karl Denninger</title><content type='html'>Karl Denninger di &lt;a href="http://market-ticker.org/"&gt;Market Ticker (en)&lt;/a&gt; è uno dei blogger più acuti tra quelli che seguo regolarmente, anche se usa toni, linguaggio e persino una presentazione grafica piuttosto estremi sono in pochi al mondo a potersi vantare di aver avuto ragione in maniera altrettanto puntuale e consistente per tutta la durata della crisi. Oggi ha pubblicato &lt;a href="http://market-ticker.org/archives/865-Reserve-Banking.html"&gt;un eccellente articolo sul funzionamento del sistema bancario con riserve frazionarie&lt;/a&gt; con l'obbiettivo di chiarire una volta per tutte la madornale confusione su cosa sia veramente il &lt;span style="font-style: italic;"&gt;fractional reserve bannking&lt;/span&gt; e cosa implichi realmente in un sistema finanziario.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mi piacerebbe tradurne buona parte, ma come si sarà capito dalla mia assenza piuttosto prolungata la vita reale, lavorativa e non, ha preso nuovamente il sopravvento e non me lo posso proprio permettere. Posso solo limitarmi a invitare le persone interessate all'argomento e che leggono l'inglese a prendersi il tempo per leggerlo con calma e meditarlo. Ho i miei distinguo rispetto ad alcuni dettagli e a un punto significativo, ma è una delle cose più chiare e corrette che si trovano in giro. Per chi fosse interessato all'argomento ho affrontato la questione delle riserve frazionarie, su sollecitazione di Andrea, anche nei commenti al mio post &lt;a href="http://castellidicarte.blogspot.com/2009/02/volker-la-crisi-puo-essere-peggiore_22.html"&gt;Volker: la crisi può essere peggiore della Grande Depressione&lt;/a&gt;.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5913521937553172533-4445679591402002916?l=castellidicarte.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://castellidicarte.blogspot.com/feeds/4445679591402002916/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5913521937553172533&amp;postID=4445679591402002916' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5913521937553172533/posts/default/4445679591402002916'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5913521937553172533/posts/default/4445679591402002916'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://castellidicarte.blogspot.com/2009/03/il-sistema-delle-riserve-frazionarie_14.html' title='Il sistema delle riserve frazionarie spiegato da Karl Denninger'/><author><name>Alessandro</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5913521937553172533.post-8184802185980577570</id><published>2009-03-01T22:21:00.002+01:00</published><updated>2011-03-25T22:54:21.425+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='mercati finanziari'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='ultime notizie'/><title type='text'>SPX 735 e DJIA 7,063</title><content type='html'>Venerdì sera l'indice &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Standard &amp;amp; Poor's 500&lt;/span&gt;, detto &lt;span style="font-style: italic;"&gt;SPX&lt;/span&gt;, ha chiuso le contrattazioni del giorno, della settimana e del mese a quota $735. Non chiudeva così in basso dal dicembre del 1996, più di dodici anni fa.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Questo fine settimana in molti si sono esercitati nel riprendere i grafici di lungo periodo dei principali indici azionari americani e mondiali e nel ricavarne predizioni e indicazioni per gli investimenti, in generale piuttosto fosche. Io mi limito a riportare i due grafici che credo più rilevanti per capire la portata storica di questa crisi, si tratta in entrambi i casi di grafici storci dell'indice &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Dow Jones Industrial Average&lt;/span&gt; , detto &lt;span style="font-style: italic;"&gt;DJIA&lt;/span&gt; o semplicemente &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Dow&lt;/span&gt;, il più antico tuttora in uso, anche se ora è considerato meno rappresentativo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il primo grafico tratto da &lt;a style="font-style: italic;" href="http://www.dogsofthedow.com/dow1925cpilog.htm"&gt;Dogs of the Dow&lt;/a&gt; rappresenta il valore nominale dell'indice e il valore aggiustato per l'inflazione come misurata dal &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Consumer Price Index&lt;/span&gt; (CPI) ufficiale e serve a capire come i valori nominale sono influenzati dall'inflazione sul lungo periodo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_jnc7oklVg1M/SarbPU4ZUlI/AAAAAAAAAFE/WjB_EAxv9tM/s1600-h/dow-1925cpi-log.gif"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 400px; height: 249px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_jnc7oklVg1M/SarbPU4ZUlI/AAAAAAAAAFE/WjB_EAxv9tM/s400/dow-1925cpi-log.gif" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5308296167159321170" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Si noti che:&lt;br /&gt;&lt;ul&gt;&lt;li&gt;il grafico va dal 1900 a oggi ed è in scala logaritmica&lt;br /&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;il valore nominale (curva blu) è espresso in dollari del tempo&lt;br /&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;il valore aggiustato per l'inflazione (curva verde) è espresso in dollari del 1900 utilizzando il valore ufficiale del CPI&lt;/li&gt;&lt;li&gt;al valore nominale di oltre $14,000 raggiunto nel 2007 corrisponde un valore aggiustato di poco superiore a $1,000 del 1900&lt;/li&gt;&lt;li&gt;dalla fine degli anni '60 ai primi anni '80 l'effetto dell'inflazione trasforma in una apparente stagnazione dei mercati quello che in realtà è un furioso &lt;span style="font-style: italic;"&gt;bear market&lt;/span&gt; che dura oltre 15 anni e taglia i valore reali di ben oltre il 50%&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;Il secondo grafico tratto da &lt;a href="http://home.earthlink.net/%7Eintelligentbear/com-dj-infl.htm"&gt;Fred's Intelligent Bear Site&lt;/a&gt; rappresenta solo i valori  del Dow aggiustati per l'inflazione con alcune modifiche all'indice ufficiale CPI giustificate dal cambiamento delle tecniche di misura di quest'ultimo. Negli ultimi cento anni l'indice reale è rimasto ben confinato in un ampio canale esponenziale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_jnc7oklVg1M/Sarbi6WHgUI/AAAAAAAAAFM/8RJ_hP5RErY/s1600-h/dj-lt-infl.gif"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 400px; height: 273px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_jnc7oklVg1M/Sarbi6WHgUI/AAAAAAAAAFM/8RJ_hP5RErY/s400/dj-lt-infl.gif" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5308296503633609026" border="0" /&gt;&lt;/a&gt; Si noti che:&lt;br /&gt;&lt;ul&gt;&lt;li&gt;il grafico va dal 1910 a oggi ed è in scala logaritmica&lt;br /&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;il valore reale è espresso in dollari di oggi e quindi i valori sono diversi da quelli del grafico precedente&lt;/li&gt;&lt;li&gt;a causa delle variazioni utilizzate rispetto al CPI il picco recente è stato raggiunto nel 2000 vicino a quota $20,000 (!)&lt;/li&gt;&lt;li&gt;la linea verde rappresenta un apprezzamento reale dell'1,9% l'anno che diventa  appena l'1,1% dopo le tasse, poiché i &lt;span style="font-style: italic;"&gt;capital gains&lt;/span&gt; sono calcolati sul valore nominale e quindi sistematicamente sovrastimati (!)&lt;/li&gt;&lt;li&gt;la linea viola del canale che sembra contenere le oscillazioni di lungo periodo si trova un po' sotto i $4,000 e non è improbabile che sia ora di fare visita da quelle parti&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;Dando per buona la tecnica di aggiustamento per l'inflazione, il valore di chiusura del &lt;span style="font-style: italic;"&gt;DJIA&lt;/span&gt; di venerdì $7,063 è pochi dollari sopra al picco del 1929. Qualcosa su cui riflettere.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5913521937553172533-8184802185980577570?l=castellidicarte.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://castellidicarte.blogspot.com/feeds/8184802185980577570/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5913521937553172533&amp;postID=8184802185980577570' title='5 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5913521937553172533/posts/default/8184802185980577570'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5913521937553172533/posts/default/8184802185980577570'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://castellidicarte.blogspot.com/2009/03/spx-735-e-djia-7063_01.html' title='SPX 735 e DJIA 7,063'/><author><name>Alessandro</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_jnc7oklVg1M/SarbPU4ZUlI/AAAAAAAAAFE/WjB_EAxv9tM/s72-c/dow-1925cpi-log.gif' height='72' width='72'/><thr:total>5</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5913521937553172533.post-5682309452969567793</id><published>2009-02-22T17:38:00.006+01:00</published><updated>2011-03-25T22:54:21.455+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='ultime notizie'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='macroeconomia'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='crisi economica'/><title type='text'>Volker: la crisi può essere peggiore della Grande Depressione</title><content type='html'>Ok, finalmente lo ha detto qualcuno, e qualcuno di pesante. Da ora posso finalmente parlarne senza rischiare di venire accusato di disfattismo: &lt;a href="http://www.cnbc.com/id/29304047"&gt;questa crisi potrebbe essere peggiore della Grande Depressione (en)&lt;/a&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Chi?&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://en.wikipedia.org/wiki/Paul_Volcker"&gt;Paul Volker (en)&lt;/a&gt; è stato a capo della &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Federal Reserve&lt;/span&gt; tra il 1979 e il 1987 ed è considerato colui che ha riportato il sistema monetario americano alla normalità dopo l'abbandono del gold standard nel 1971 e l'inflazione a due cifre degli anni settanta e ottanta. Paul Volker è l'unica persona vagamente ragionevole nel intero settore economico e finanziario dell'amministrazione Obama e per questo &lt;a href="http://www.nakedcapitalism.com/2009/02/another-sign-that-volcker-is.html"&gt;è stato immediatamente marginalizzato dai vari Geithner e Summers (en)&lt;/a&gt; che invece sono gli alfieri del sistema finanziario morente.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Cosa?&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.cnbc.com/id/29304047"&gt;Come riportato dalla CNBC Volker dice&lt;/a&gt;:&lt;br /&gt;&lt;blockquote&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;"I don't remember any time, maybe even in the Great Depression, when things went down quite so fast, quite so uniformly around the world''&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"Non ricordo alcun tempo, probabilmente neppure durante la Grande Depressione, quando la situazione è precipitata così rapidamente e uniformemente in tutto il mondo"&lt;br /&gt;&lt;/blockquote&gt;E, dall'alto dei suoi 82 anni, il ragazzo ricorda parecchio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;E quindi?&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sfortunatamente col passare del tempo e soprattutto con la sempre più evidente totale incapacità dei governi di capire e rispondere alla crisi questo scenario sta guadagnando punti. Per il momento non è ancora il mio scenario più probabile, ma dal 2007 ad oggi è costantemente avanzato nella mia lista di futuri possibili.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In sintesi lo scenario è il seguente: il parallelo col 1929 si applica alla perfezione al 2001, implosione della bolla dei mercati azionari e del debito aziendale, contagio internazionale, depressione economica, deflazione, etc. Invece nel 2002 i Bush e i Greenspan del mondo hanno rilanciato e per contrastare il crollo della bolla speculativa azionaria hanno intenzionalmente spinto la società americana a partecipare in massa all'unica bolla speculativa abbastanza grande da poter temporaneamente rilanciare i mercati finanziari, quella immobiliare. E la frenesia speculativa ha contagiato quasi tutti gli altri Paesi e ha raggiunto scala mondiale tanto che addirittura le banche centrali dei Paesi emergenti hanno partecipato in massa (tramite le obbligazioni di Fannie e Freddie). &lt;a href="http://castellidicarte.blogspot.com/2008/08/la-seconda-grande-depressione.html"&gt;Dunque assumendo che i politici non abbiano imparato nulla dalla storia&lt;/a&gt;, a partire dal 2001 avremmo dovuto avere l'equivalente della Grande Depressione e il costo per aver rimandato l'inevitabile di nemmeno 10 anni sarà inevitabilmente qualcosa di peggiore della Grande Depressione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il grafico del debito totale negli Stati Uniti come percentuale del PIL racconta questa storia in maniera estremamente suggestiva.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_jnc7oklVg1M/SaFMP7y9H2I/AAAAAAAAAE8/jXsMDd_3Q70/s1600-h/debt-gdp-1916-2008.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 400px; height: 320px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_jnc7oklVg1M/SaFMP7y9H2I/AAAAAAAAAE8/jXsMDd_3Q70/s400/debt-gdp-1916-2008.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5305605672652316514" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Si noti che:&lt;br /&gt;&lt;ul&gt;&lt;li&gt;la Federal Reserve è stata fondata nel 1913, poco prima dell'inizio di questo grafico e giusto in tempo per poter essere additata come causa scatenante dell'orgia di debito che ha portato alla Grande Depressione,&lt;/li&gt;&lt;li&gt;l'origine della crisi attuale è da ricercare all'inizio degli anni ottanta quando il rapporto debito su PIL ha iniziato la folle corsa che lo ha portato nel 2003 a superare il record stabilito 70 anni prima,&lt;/li&gt;&lt;li&gt;buona parte del crollo della quantità di debito dal '33 al '50 non è dovuto al fatto che i debitori hanno ripagato i propri debiti, ma al fatto che li hanno ripudiati, tramite &lt;span style="font-style: italic;"&gt;default&lt;/span&gt; diretto o inflazione.&lt;br /&gt;&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;Che ci piaccia o no, si tratta di uno degli scenari sul tappeto. Adesso che Volker lo ha evocato sarebbe bene discuterne con serietà e misurare quanto sia realistico o irrealistico e perché. Al momento non vedo nulla che lo escluda a priori, al contrario.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5913521937553172533-5682309452969567793?l=castellidicarte.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://castellidicarte.blogspot.com/feeds/5682309452969567793/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5913521937553172533&amp;postID=5682309452969567793' title='16 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5913521937553172533/posts/default/5682309452969567793'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5913521937553172533/posts/default/5682309452969567793'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://castellidicarte.blogspot.com/2009/02/volker-la-crisi-puo-essere-peggiore_22.html' title='Volker: la crisi può essere peggiore della Grande Depressione'/><author><name>Alessandro</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_jnc7oklVg1M/SaFMP7y9H2I/AAAAAAAAAE8/jXsMDd_3Q70/s72-c/debt-gdp-1916-2008.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>16</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5913521937553172533.post-341425088710623203</id><published>2009-02-16T00:20:00.008+01:00</published><updated>2011-03-25T22:54:21.495+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='ultime notizie'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='crisi finanziaria'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='europa'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='banche fallite'/><title type='text'>Nazionalizzazione delle banche: Stati Uniti, Gran Bretagna, Irlanda, la moda impazza</title><content type='html'>Sembra che il tema della nazionalizzazione delle banche stia infuriando: il &lt;a href="http://www.nytimes.com/2009/02/12/business/worldbusiness/12eire.html?ref=business"&gt;sistema bancario irlandese è sempre più sotto il controllo statale&lt;/a&gt;, &lt;a href="http://www.telegraph.co.uk/finance/newsbysector/banksandfinance/4614655/Government-may-have-to-take-full-control-of-Lloyds.html"&gt;in Gran Bretagna è attesa la nazionalizzazione di Lloyds già domani mattina&lt;/a&gt; e negli Stati Uniti si comincia a parlare seriamente della &lt;a href="http://www.bloomberg.com/apps/news?pid=20601087&amp;amp;sid=aQ1L29.emkg0"&gt;nazionalizzazione completa di Citigroup e Bank of America&lt;/a&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Inoltre sta cominciando a circolare l'idea che, con l'accelerare della crisi economica mondiale, &lt;a href="http://www.telegraph.co.uk/finance/newsbysector/banksandfinance/4593539/European-banks-toxic-debts-risk-overwhelming-EU-governments.html"&gt;le banche europee possano rivelarsi a rischio addirittura più elevato di quelle americane&lt;/a&gt;. E questo ovviamente metterebbe a dura prova sia l'unione monetaria che quella economica.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Insomma, io comincio a sentire una forte, fortissima puzza di bruciato venire dalla direzione dell'Europa. Spero di sbagliarmi, ma temo che l'Europa e l'euro finiranno presto per rubare la scena della crisi agli Stati Uniti e al dollaro. Non vorrei sembrare allarmista, ma a mio parere i consigli dati in &lt;a href="http://castellidicarte.blogspot.com/2008/10/dislocazioni-monetarie-ovunque.html"&gt;Dislocazioni monetarie ovunque, Sterllina, Euro crollano, Yen e Dolaro esplodono&lt;/a&gt; continuano ad essere validi.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5913521937553172533-341425088710623203?l=castellidicarte.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://castellidicarte.blogspot.com/feeds/341425088710623203/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5913521937553172533&amp;postID=341425088710623203' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5913521937553172533/posts/default/341425088710623203'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5913521937553172533/posts/default/341425088710623203'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://castellidicarte.blogspot.com/2009/02/nazionalizzazione-delle-banche-stati_16.html' title='Nazionalizzazione delle banche: Stati Uniti, Gran Bretagna, Irlanda, la moda impazza'/><author><name>Alessandro</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5913521937553172533.post-455916475312767960</id><published>2009-02-14T20:07:00.004+01:00</published><updated>2011-03-25T22:54:21.519+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='blog finanziari'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='crisi economica'/><title type='text'>Il pacchetto di stimolo all'economia, domande e risposte</title><content type='html'>Traduzione dell'originale di Barry Ritholtz &lt;a href="http://www.ritholtz.com/blog/2009/02/stimulus-package-explained-qa/" rel="bookmark" title="Permanent Link to Stimulus Package Explained (Q&amp;amp;A)"&gt;Stimulus Package Explained (Q&amp;amp;A)&lt;/a&gt;.&lt;br /&gt;&lt;blockquote&gt;Ad un certo punto quest'anno i contribuenti riceveranno un assegno di stimolo economico. Questo è un nuovo eccitante programma governativo che spegheremo con le seguenti domande e risposte.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;D. Cosa è un assegno di stimolo economico?&lt;br /&gt;R. È denaro che il governo federale manda ai contribuenti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;D. Da dove prenderà questo denaro il governo?&lt;br /&gt;R. Dai contribuenti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;D. Quindi il governo mi ridà indietro i miei propri soldi?&lt;br /&gt;R. No, se li faranno prestare dalla Cina. E i tuoi figli dovranno poi ripagare i Cinesi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;D. Quale è lo scopo dell'assegno?&lt;br /&gt;R. L'idea è che tu lo userai per comprare un televisore ad alta definizione nuovo, stimolando in tal modo l'economia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;D. Ma questo non sarebbe in realtà uno stimolo per l'economia Cinese?&lt;br /&gt;R. Chiudi il becco!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Segue qualche consiglio su come meglio aiutare l'economia Americana spendendo oculatamente i soldi dello stimolo:&lt;br /&gt;&lt;ul&gt;&lt;li&gt;Se spendi i soldi a Wal-Mart, tutti i soldi finiscono in Cina.&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Se li spendi in benzina vanno a Hugo Chavez, agli arabi e ad Al Queda.&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Se compri un computer vanno a Taiwan.&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Se compri frutta e verdura vanno in Messico, Honduras e Guatemala.&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Se compri un'auto vanno in Giappone e Corea.&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Se compri dei medicinali vanno in India.&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Se compri dell'eroina vanno ai Talebani in Afganistan.&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Se li dai in beneficenza vanno in Nigeria.&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;In nessun caso questo sarà d'aiuto per l'economia americana. Dobbiamo tenere i soldi in qui in America. Puoi tenere i soldi in America spendendo ai mercatini dell'usato o andando allo stadio a vedere il baseball o con prostitute, birra (nazionale) e tatuaggi, perché queste sono le uniche attività economiche ancora presenti negli USA.&lt;br /&gt;&lt;/blockquote&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5913521937553172533-455916475312767960?l=castellidicarte.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://castellidicarte.blogspot.com/feeds/455916475312767960/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5913521937553172533&amp;postID=455916475312767960' title='4 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5913521937553172533/posts/default/455916475312767960'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5913521937553172533/posts/default/455916475312767960'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://castellidicarte.blogspot.com/2009/02/il-pacchetto-di-stimolo-all-domande-e.html' title='Il pacchetto di stimolo all&amp;#39;economia, domande e risposte'/><author><name>Alessandro</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>4</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5913521937553172533.post-1467242493754240863</id><published>2009-02-14T12:38:00.005+01:00</published><updated>2011-03-25T22:54:21.541+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='ultime notizie'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='banche fallite'/><title type='text'>Banche fallite negli USA: il gioco si fa duro</title><content type='html'>La FDIC &lt;a href="http://economicedge.blogspot.com/2009/02/bank-failure-friday-quadruple-making-13.html"&gt;ha preso il controllo di altre quattro banche questo venerdì&lt;/a&gt;, forse approfittando del fatto che questo negli Stati uniti è un week-end lungo. In ogni caso c'è da apprezzare la sottile ironia dell'aver raggiunto quota 13 banche fallite nel 2009 proprio un venerdì 13.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Diversamente dal solito le banche non sono nelle prime posizioni della &lt;a href="http://bankimplode.com/list/troubledbanks.htm"&gt;lista non ufficiale delle banche in difficoltà&lt;/a&gt;. Due banche non sono affatto presenti e le due presenti occupano posizioni di mezza classifica, una è addirittura la #140.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5913521937553172533-1467242493754240863?l=castellidicarte.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://castellidicarte.blogspot.com/feeds/1467242493754240863/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5913521937553172533&amp;postID=1467242493754240863' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5913521937553172533/posts/default/1467242493754240863'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5913521937553172533/posts/default/1467242493754240863'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://castellidicarte.blogspot.com/2009/02/banche-fallite-negli-usa-il-gioco-si-fa_14.html' title='Banche fallite negli USA: il gioco si fa duro'/><author><name>Alessandro</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5913521937553172533.post-6405176181695806911</id><published>2009-02-12T02:40:00.004+01:00</published><updated>2011-03-25T22:54:21.563+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='deflazione'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='crisi economica'/><title type='text'>Per il 2009 tra inflazione e deflazione Google sceglie...</title><content type='html'>... andiamo con ordine.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Prima di scoprire a cosa si sta preparando Google vediamo cosa ci sa dire &lt;a href="http://www.google.com/trends"&gt;Google Trends&lt;/a&gt;  riguardo all'acceso dibattito tra inflazionisti e deflazionisti. Google Trends è uno strumento sperimentale di Google che misura la frequenza di una data parola nelle ricerche degli utenti e nelle news:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_jnc7oklVg1M/SZNoqKGItsI/AAAAAAAAAEk/ois73u_A11I/s1600-h/inflation-deflation.png"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 400px; height: 201px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_jnc7oklVg1M/SZNoqKGItsI/AAAAAAAAAEk/ois73u_A11I/s400/inflation-deflation.png" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5301696259819091650" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Si osserva che:&lt;br /&gt;&lt;ul&gt;&lt;li&gt;gli utenti del web sono da sempre molto più interessato all'inflazione che alla deflazione,&lt;/li&gt;&lt;li&gt;nel 2008 c'è stato uno straordinario interesse per l'inflazione da parte dei giornali (circolo celeste) al quale è corrisposto un forte aumento dell'interesse degli utenti del web,&lt;br /&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;a partire da ottobre 2008 gli utenti del web cominciano ad interessarsi alla deflazione (circolo rosso), seguiti con poco entusiasmo dai giornali, i quali nel frattempo si sono disinnamorati dell'inflazione,&lt;/li&gt;&lt;li&gt;il grande pubblico non sembra ancora granché interessato all'iperiflazione.&lt;br /&gt;&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;La mia interpretazione:&lt;br /&gt;&lt;ul&gt;&lt;li&gt;nel 2008 si è consumato l'ultimo spasmo di una delle ultime bolle speculative di questo grande ciclo economico, la bolla delle &lt;span style="font-style: italic;"&gt;commodities&lt;/span&gt; (energia, materie prime, prodotti agricoli, bestiame, etc.) che poi altro non è che la bolla dell'inflazione,&lt;/li&gt;&lt;li&gt;i giornalisti, chi per ignoranza e chi per cattiva fede, hanno pompato all'inverosimile la paura dell'inflazione spingendo il grande pubblico a comprare petrolio e altre &lt;span style="font-style: italic;"&gt;commodities&lt;/span&gt; al picco dei prezzi,&lt;/li&gt;&lt;li&gt;quando a settembre 2008, con appena un anno di ritardo, i mass media si sono arresi all'evidenza e hanno ammesso al grande pubblico che la crisi era una cosa molto seria, il crollo contemporaneo delle commodities e dei mercati immobiliari e azionari di tutto il mondo ha acceso l'interesse degli utenti del web sul concetto di deflazione,&lt;/li&gt;&lt;li&gt;fino ad ora i giornali si sono mostrati piuttosto reticenti sulla deflazione.&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;E Google l'azienda che ne pensa? A giudicare dal motto della nuova campagna pubblicitaria sulla promozione web durante la recessione:&lt;br /&gt;&lt;blockquote&gt; &lt;a href="http://www.google.com/intl/en_ALL/domorewithless/index.html"&gt;"Do more with less"&lt;/a&gt; - "Fai di più con meno"&lt;br /&gt;&lt;/blockquote&gt;Google ha fatto una scelta di campo: il futuro è deflazione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Guardatevi intorno, se vedete persone che cercano di fare di più con meno o aziende che propongono di fare di più per meno, quello che state vedendo è deflazione. Se gli amici vi parlano della rata del mutuo anziché della macchina appena comprata a rate, vi stanno parlando di deflazione. Quando vi accorgete che sono veramente tanti gli amici e i conoscenti che hanno già perso il lavoro, quello di cui vi accorgete è deflazione.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5913521937553172533-6405176181695806911?l=castellidicarte.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://castellidicarte.blogspot.com/feeds/6405176181695806911/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5913521937553172533&amp;postID=6405176181695806911' title='14 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5913521937553172533/posts/default/6405176181695806911'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5913521937553172533/posts/default/6405176181695806911'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://castellidicarte.blogspot.com/2009/02/per-il-2009-tra-inflazione-e-deflazione_12.html' title='Per il 2009 tra inflazione e deflazione Google sceglie...'/><author><name>Alessandro</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_jnc7oklVg1M/SZNoqKGItsI/AAAAAAAAAEk/ois73u_A11I/s72-c/inflation-deflation.png' height='72' width='72'/><thr:total>14</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5913521937553172533.post-8722702958190840053</id><published>2009-02-10T10:22:00.008+01:00</published><updated>2011-03-25T22:54:21.581+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='ultime notizie'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='crisi finanziaria'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='debito pubblico'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='paesi emergenti'/><title type='text'>Le banche russe, $400 miliardi di debito e un grosso problema</title><content type='html'>&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Aggiornamento:&lt;/span&gt; &lt;a href="http://www.marketwatch.com/news/story/Russia-denies-reports-bank-debt/story.aspx?guid=%7B518A99E0-3F16-4BF9-8CB8-3240DE97CE07%7D"&gt;La Russia ha smentito con forza la notizia&lt;/a&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il crollo del prezzo del petrolio ha messo in ginocchio i sistemi finanziari dei Paesi esportatori. La notizia di oggi è una di quelle pesanti, &lt;a href="http://www.bloomberg.com/apps/news?pid=newsarchive&amp;amp;sid=a6t8Ejju39uo"&gt;banche e aziende russe chiedono l'aiuto del governo nella rinegoziazione di $400 miliardi di debiti con i finanziatori internazionali&lt;/a&gt;. Attenzione però a leggere la notizia correttamente, tenete presente che:&lt;br /&gt;&lt;ul&gt;&lt;li&gt;il debito in questione è dovuto da banche e aziende russe, non è debito pubblico,&lt;/li&gt;&lt;li&gt;le banche e le aziende non riescono a fare i pagamenti pattuiti e stanno cercando di rinegoziare i termini con i finanziatori internazionali in forma privata,&lt;/li&gt;&lt;li&gt;la notizia è che formalmente banche e aziende hanno semplicemente chiesto al governo di aiutarle nelle trattative con i finanziatori,&lt;br /&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;solo se il governo decidesse di mettere una garanzia o dare altre forme di aiuto di Stato allora il problema interesserebbe il debito pubblico russo,&lt;br /&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;al inizio 2008 il debito pubblico russo si attestava sotto i $50 miliardi, &lt;a href="http://en.wikipedia.org/wiki/List_of_countries_by_public_debt"&gt;al 7% del PIL&lt;/a&gt;, uno dei valori più bassi al mondo,&lt;/li&gt;&lt;li&gt;$400 miliardi sono comunque un grosso problema per una economia da &lt;a href="http://en.wikipedia.org/wiki/List_of_countries_by_GDP_%28nominal%29"&gt;$1.800 miliardi nel 2008&lt;/a&gt; e probabilmente molto meno nel 2009.&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;La notizia, di per sé, non è quella di un default imminente sul debito russo, ma bastano un a paio di decisioni politiche azzardate e può diventarlo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Aggiornamento:&lt;/span&gt; &lt;a href="http://www.marketwatch.com/news/story/Russia-denies-reports-bank-debt/story.aspx?guid=%7B518A99E0-3F16-4BF9-8CB8-3240DE97CE07%7D"&gt;La Russia ha smentito con forza la notizia&lt;/a&gt;.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5913521937553172533-8722702958190840053?l=castellidicarte.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://castellidicarte.blogspot.com/feeds/8722702958190840053/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5913521937553172533&amp;postID=8722702958190840053' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5913521937553172533/posts/default/8722702958190840053'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5913521937553172533/posts/default/8722702958190840053'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://castellidicarte.blogspot.com/2009/02/le-banche-russe-400-miliardi-di-debito_10.html' title='Le banche russe, $400 miliardi di debito e un grosso problema'/><author><name>Alessandro</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5913521937553172533.post-2036411870689035553</id><published>2009-02-08T12:39:00.005+01:00</published><updated>2011-03-25T22:54:21.613+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='ultime notizie'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='banche fallite'/><title type='text'>Fallite altre tre banche negli Stati Uniti</title><content type='html'>Poiché la crisi ha decisamente cambiato passo da un po' di tempo non mi occupo più dei fallimenti delle piccole banche americane &lt;a href="http://castellidicarte.blogspot.com/search/label/banche%20fallite"&gt;col dettaglio di una volta&lt;/a&gt;, ma questa è la seconda settimana consecutiva che &lt;a href="http://www.calculatedriskblog.com/2009/02/bank-failure-haiku.html"&gt;la FDIC fa una tripletta (en)&lt;/a&gt; e va per lo meno segnalato:&lt;br /&gt;&lt;ul&gt;&lt;li&gt;&lt;a href="http://www.fdic.gov/news/news/press/2009/pr09017.html"&gt;FirstBank Financial Services, McDonough, GA&lt;/a&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;a href="http://www.fdic.gov/news/news/press/2009/pr09018.html"&gt;Alliance Bank, Culver City, CA&lt;/a&gt; &lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;a href="http://www.fdic.gov/news/news/press/2009/pr09019.html"&gt;County Bank, Merced, CA&lt;/a&gt; &lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;L'anno scorso di questi tempi era fallita una sola banca, &lt;a href="http://www.fdic.gov/bank/individual/failed/banklist.html"&gt;quest'anno siamo a già a quota nove (en)&lt;/a&gt;. Si direbbe che con l'amministrazione Obama la FDIC abbia cambiato passo. E adesso che anche il mercato immobiliare commerciale sta crollando il passo non può che accelerare, aspettatevi almeno una decina di banche fallite a settimana nel prossimo futuro.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Come sempre per sapere in anticipo quali banche falliranno nei prossimi venerdì basta scorrere &lt;a href="http://bankimplode.com/list/troubledbanks.htm"&gt;la lista non ufficiale delle banche in difficoltà (en)&lt;/a&gt;, compilata da un signor nessuno di internet sulla base delle informazioni pubblicate dalla FDIC stessa e straordinariamente accurata.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5913521937553172533-2036411870689035553?l=castellidicarte.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://castellidicarte.blogspot.com/feeds/2036411870689035553/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5913521937553172533&amp;postID=2036411870689035553' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5913521937553172533/posts/default/2036411870689035553'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5913521937553172533/posts/default/2036411870689035553'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://castellidicarte.blogspot.com/2009/02/fallite-altre-tre-banche-negli-stati_08.html' title='Fallite altre tre banche negli Stati Uniti'/><author><name>Alessandro</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5913521937553172533.post-1091988878319646808</id><published>2009-02-07T18:14:00.008+01:00</published><updated>2011-03-25T22:54:21.640+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='ultime notizie'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='crisi economica'/><title type='text'>Le economie avanzate sono già in depressione?</title><content type='html'>Sembra che il meme della "depressione economica" stia cominciando a circolare e a diffondersi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Oggi Bloomberg ha in prima pagina un articolo dal titolo decisamente allarmante &lt;span class="news_story_title"&gt;&lt;a href="http://www.bloomberg.com/apps/news?pid=newsarchive&amp;amp;sid=a6aaWZ8ab8yU"&gt;IMF Says Advanced Economies Already in Depression&lt;/a&gt; &lt;/span&gt; e che attacca così:&lt;br /&gt;&lt;blockquote&gt;Advanced economies are already in a depression and the financial crisis may deepen unless the banking system is fixed, International Monetary Fund Managing Director Dominique Strauss-Kahn said.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Le economie avanzate sono già in depressione e la crisi finaziaria può diventare ancora più profonda se non si mette a posto il sistema bancaria, dice Dominique Strauss-Kahn, direttore del Fondo Monetario Internazionale.&lt;br /&gt;&lt;/blockquote&gt;Qualche giorno fa il primo ministro inglese Grodon Brown ha affermato:&lt;br /&gt;&lt;blockquote&gt;"We should agree, as a world, on a monetary and fiscal stimulus that will take the world out of depression."&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"Dobbiamo accordarci in tutto il mondo su uno stimolo monetario e fiscale che tirerà il mondo fuori dalla depressione"&lt;br /&gt;&lt;/blockquote&gt;salvo poi far circolare un comunicato di correzione in cui si dice che intendeva dire "recessione" e no "depressione".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;È mia opinione che effettivamente la maggior parte delle economie avanzate &lt;a href="http://castellidicarte.blogspot.com/2008/08/la-seconda-grande-depressione.html"&gt;siano già entrate in una fase di depressione economica o siano sulla strada&lt;/a&gt;, ma il fatto che improvvisamente se ne parli ai massimi livelli internazionali inizialmente mi ha preso alla sprovvista. Ma ovviamente quando il capo dell'IMF o una qualsiasi altro politico afferma qualcosa non ci si deve chiedere se sia giusto o sbagliato, intelligente o stupido, ma solo a quale scopo lo abbia detto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A questo proposito vale la pena di ricordare che in questi giorni si stanno valutando in tutto il mondo &lt;a href="http://www.ft.com/cms/s/0/34d6448a-f44d-11dd-8e76-0000779fd2ac.html"&gt;stimoli fiscali (en)&lt;/a&gt; e nuovi piani &lt;a href="http://www.bloomberg.com/apps/news?pid=20601087&amp;amp;sid=aEpLfFYvyKPU"&gt;per il salvataggio delle banche insolventi (en)&lt;/a&gt; ancora in circolazione e che tutti questi piani, negli Stati Uniti come qui da noi, altro non sono che forme via via più sottili di socializzazione delle perdite e privatizzazione dei profitti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A settembre e ottobre dell'anno scorso politici di mezzo mondo hanno prima seminato il panico e poi approfittato della paura e del senso di urgenza dell'opinione pubblica per far passare leggi a favore di banchieri e industriali senza dover rispondere a troppe domande.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La mia impressione è che la tecnica sia piaciuta e sia stata considerata replicabile.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Depressione e domande&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma intanto il meme della "depressione economica" si diffonde e sempre più persone cominciano a farsi semplici domande del tipo: "come è mai possibile?", "perché nessuno ha previsto nulla?", "ma chi ci ha guadagnato?". Le mie risposte ad alcune di queste domande le si trovano ne &lt;a href="http://castellidicarte.blogspot.com/search/label/il%20meglio%20di%20castelli%20di%20carte"&gt;il meglio di castelli di carte&lt;/a&gt; e qualche altra risposta la si può trovare in &lt;a href="http://market-ticker.denninger.net/archives/775-Its-A-D,-Not-An-R-Folks.html"&gt;un lungo post di Karl Denninger&lt;/a&gt; in cui propone una sua classificazione delle crisi economiche e spiega perché secondo lui questa è chiaramente una depressione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Più persone si fanno domande, più imparano a riconoscere risposte credibili, più ci avviciniamo alla fine della crisi e, forse, all'inizio di qualcosa di nuovo. Ma la strada è ancora lunga.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5913521937553172533-1091988878319646808?l=castellidicarte.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://castellidicarte.blogspot.com/feeds/1091988878319646808/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5913521937553172533&amp;postID=1091988878319646808' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5913521937553172533/posts/default/1091988878319646808'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5913521937553172533/posts/default/1091988878319646808'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://castellidicarte.blogspot.com/2009/02/le-economie-avanzate-sono-gia-in_07.html' title='Le economie avanzate sono già in depressione?'/><author><name>Alessandro</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5913521937553172533.post-4360724683584334311</id><published>2009-02-01T16:35:00.009+01:00</published><updated>2011-03-25T22:54:21.664+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='ultime notizie'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='crisi finanziaria'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='crisi economica'/><title type='text'>La crisi finanziaria diventa crisi economica</title><content type='html'>Gli ultimi dieci giorni sono stati pieni di eventi significativi su tutti i fronti della crisi. In particolare sempre più persone sono costrette a renderesi conto che la crisi finanziaria si sta trasformando in crisi economica e sociale. Ma seguiamo i vari temi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Crisi finanziaria&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il 24 gennaio è circolato il racconto di un ministro del governo inglese secondo il quale venerdì 10 ottobre 2008 &lt;a href="http://www.dailymail.co.uk/news/article-1127278/Revealed-Day-banks-just-hours-collapse.html"&gt;l'intero sistema bancario britannico è stato a poche ore dal collasso (en)&lt;/a&gt;. Era il giorno della famosa &lt;a href="http://castellidicarte.blogspot.com/2008/10/asta-lehman-brothers-cds.html"&gt;asta per le obbligazioni Lehman Brothers e la liquidazione dei relativi CDS&lt;/a&gt;, e secondo Lord Myners il ministero del tesoro inglese si stava preparando a imporre una vacanza bancaria e l'eventuale nazionalizzazione dell'intero sistema bancario. Eventualità sventate solo da una frenetica attività diplomatica che ha convinto alcuni grossi investitori stranieri a frenare la fuga di capitali fuori dalle maggiori banche inglesi. In quei giorni &lt;a href="http://castellidicarte.blogspot.com/2008/10/crollo-dei-mercati-del-credito-le-cose.html"&gt;il panico era palpabile&lt;/a&gt; e un paio di settimane più tardi avevo temuto che una vacanza bancaria fosse inquietantemente vicina anche in Italia a causa dei problemi di UniCredit, vedi &lt;a href="http://castellidicarte.blogspot.com/2008/10/dislocazioni-monetarie-ovunque.html"&gt;Dislocazioni monetarie ovunque, Sterllina, Euro crollano, Yen e Dolaro esplodono&lt;/a&gt;. Chissà se e quando sapremo come sono andate veramente le cose.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Da allora la Gran Bretagna è stata al centro dell'attenzione e non sono mancati i paragoni con il caso islandese:&lt;br /&gt;&lt;ul&gt;&lt;li&gt;Mish: &lt;a class="post-title" href="http://globaleconomicanalysis.blogspot.com/2009/01/british-banks-are-technically-insolvent.html"&gt;British banks are 'technically insolvent' (and other secrecies)&lt;/a&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Mish: &lt;a class="post-title" href="http://globaleconomicanalysis.blogspot.com/2009/01/brink-of-debt-disaster.html"&gt;Brink of Debt Disaster&lt;/a&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Nouriel Roubini: &lt;a href="http://www.forbes.com/2009/01/28/uk-iceland-insolvency-opinions-columnists_0129_nouriel_roubini.html"&gt;Is The U.K. Another Iceland?&lt;/a&gt;&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;Per il resto è "business as usual": le solite banche rivelano ulteriori perdite, invocano il solito aiuto di Stato che viene puntualmente concesso e immediatamente usato per pagare i soliti bonus ai soliti manager. Stati Uniti, Germania, Gran Bretagna, non fa molta differenza e ormai non fa quasi più notizia.&lt;br /&gt;&lt;ul&gt;&lt;li&gt;Mish: &lt;a href="http://globaleconomicanalysis.blogspot.com/2009/01/geithner-discusses-nationalization-in-2.html"&gt;Geithner Discusses Nationalization In $2 Trillion Bailout Proposal&lt;/a&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Bloomberg: &lt;a target="_blank" href="http://www.bloomberg.com/apps/news?pid=20601087&amp;amp;sid=aG7SVyT.NeLg"&gt;FDIC May Run ‘&lt;span class="highlighted0"&gt;Bad Bank&lt;/span&gt;’ in Plan to Purge Toxic Assets&lt;/a&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Mish: &lt;a href="http://globaleconomicanalysis.blogspot.com/2009/01/global-crisis-destroys-40-of-world.html"&gt;Global Crisis Destroys 40% of World Wealth; Bailout to Hit $4 Trillion&lt;/a&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Naked Capitalism: &lt;a href="http://www.nakedcapitalism.com/2009/01/thain-forced-out-ny-attorney-general.html"&gt;Thain Forced Out, NY Attorney General Cuomo Investigating Merrill Bonuses&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Sole24Ore: &lt;a href="http://www.ilsole24ore.com/art/SoleOnLine4/Finanza%20e%20Mercati/2009/01/bad-bank-nazionalizzazioni.shtml"&gt;Germania: allo studio bad bank e nazionalizzazione banche&lt;/a&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Sole24Ore: &lt;a href="http://www.ilsole24ore.com/art/SoleOnLine4/Finanza%20e%20Mercati/2009/01/banche-ko-banchieri-ricchi.shtml"&gt;Le banche sono al tappeto ma i banchieri sono ricchi&lt;/a&gt;&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Crisi economica&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nel frattempo è diventata innegabile che la crisi finanziaria è diventata crisi economica. Gli ultimi dati sul PIL e sulla occupazione dei paesi occidentali sono una valanga di segni negativi e le previsioni cominciano a farsi pesanti.&lt;br /&gt;&lt;ul&gt;&lt;li&gt;Naked Capitalism: &lt;a href="http://www.nakedcapitalism.com/2009/01/china-claims-68-economic-growth-for-4q.html"&gt;China Claims 6.8% Economic Growth for 4Q 2008&lt;/a&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Calculated Risk: &lt;a href="http://www.calculatedriskblog.com/2009/01/britain-officially-in-recession.html"&gt;Britain Officially in Recession&lt;/a&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;The Big Picture: &lt;a href="http://www.ritholtz.com/blog/2009/01/gdp-38/" rel="bookmark" title="Permanent Link to GDP = -3.8%"&gt;(US) GDP = -3.8%&lt;/a&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Sole24Ore: &lt;a href="http://www.ilsole24ore.com/art/SoleOnLine4/Finanza%20e%20Mercati/2009/01/borsa-tokyo-30-gennaio.shtml"&gt;Giappone in recessione. Produzione industriale: -9,6%&lt;/a&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Sole24Ore: &lt;a href="http://www.ilsole24ore.com/art/SoleOnLine4/Economia%20e%20Lavoro/2009/01/tremonti-pil-2009-bankitalia.shtml"&gt;Tremonti: «Pil al -2% nel 2009? Realistico, ma sono congetture»&lt;/a&gt;&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;Eccellente è la raccolta di grafici economico/finanziari che Calculated Risk ha compilato per gennaio 2009: &lt;a href="http://www.calculatedriskblog.com/2009/01/january-economic-summary-in-graphs.html"&gt;January Economic Summary in Graphs&lt;/a&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E prende forma una possibilità che nessun economista, nemmeno Nouriel Roubini, prendeva in considerazione solo un anno fa, la diminuzione del valore della produzione a livello mondiale ossia: &lt;a href="http://www.nakedcapitalism.com/2009/01/global-banking-organization-predicts.html"&gt;la recessione mondiale (en)&lt;/a&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E i pochi che fino a ora si sono rivelati affidabili nell'anticipare i temi economici futuri hanno cominciato ad usare una parola che fino ad ora si erano ostinati a non usare: depressione. Ancora non una Seconda Grande Depressione, ma ormai la parola recessione non basta più:&lt;br /&gt;&lt;ul&gt;&lt;li&gt; Mish: &lt;a class="post-title" href="http://globaleconomicanalysis.blogspot.com/2009/01/how-something-for-nothing-ideas-become.html"&gt;How "Something For Nothing" Ideas Become Policy&lt;/a&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;D. Rosenberg of Merrill Lynch in una nota per i clienti.&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;Domani inizia un'altra settimana e tutti speriamo che sia migliore della precedente. Io però, per precauzione, continuo a tenere le cinture ben allacciate.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5913521937553172533-4360724683584334311?l=castellidicarte.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://castellidicarte.blogspot.com/feeds/4360724683584334311/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5913521937553172533&amp;postID=4360724683584334311' title='9 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5913521937553172533/posts/default/4360724683584334311'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5913521937553172533/posts/default/4360724683584334311'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://castellidicarte.blogspot.com/2009/02/la-crisi-finanziaria-diventa-crisi_01.html' title='La crisi finanziaria diventa crisi economica'/><author><name>Alessandro</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>9</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5913521937553172533.post-3044287948157046602</id><published>2009-01-22T03:14:00.006+01:00</published><updated>2011-08-27T13:43:31.790+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='blog finanziari'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='introduzione alla finanza'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='il meglio di castelli di carte'/><title type='text'>"Eccesso di debito" ed "eccesso di credito"</title><content type='html'>Stand ha pubblicato un altro articolo molto interessante: &lt;a href="http://duecents.blogspot.com/2009/01/la-morte-della-speranza.html"&gt;La morte della speranza&lt;/a&gt;. Come sempre consiglio di leggerlo tutto, ma qui mi voglio concentrare su ciò che Stand identifica come il cuore del problema:&lt;br /&gt;&lt;blockquote&gt;Il debito del sistema è cresciuto troppo rispetto alla ricchezza che il sistema stesso è in grado di produrre.&lt;/blockquote&gt;Sacrosanto. E concordo che questo è un pezzo del problema dei sistemi economici e finanziari attuali.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma manca la controparte. Non può esistere un problema di "debito eccessivo" senza che esista anche un problema di "credito eccessivo". Ogni dollaro preso in prestito è un dollaro prestato.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E non ci sono monete legali e riserve frazionarie che possano spiegare da dove arrivi il "credito eccessivo". Se ci sono troppe persone che si sono indebitate oltre misura e non potranno ripagare i propri debiti significa che ci sono state altrettante persone che hanno risparmiato oltre misura e ora vedranno evaporare i propri "risparmi".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La mia ipotesi è che l'eccesso di credito nel sistema sia un problema reale e sia da attribuire, per lo meno nei paesi avanzati, ai sistemi pensionistici obbligatori come accennato in &lt;a href="http://castellidicarte.blogspot.com/2008/11/il-segreto-del-sistema-finanziario_29.html"&gt;Il segreto del sistema finanziario&lt;/a&gt;. Essere obbligati ad investire per la pensione (ma non a risparmiare visto che ci si può sempre indebitare) è stato il propellente della bolla del debito, più dei tassi di interesse e della moneta legale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non si può risolvere il problema dell'eccessivo debito assunto del sistema se non si risolve contemporaneamente il problema di un sistema che impone si estendere eccessivo credito. Ma di questo secondo problema non si interessa nessuno.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5913521937553172533-3044287948157046602?l=castellidicarte.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://castellidicarte.blogspot.com/feeds/3044287948157046602/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5913521937553172533&amp;postID=3044287948157046602' title='17 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5913521937553172533/posts/default/3044287948157046602'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5913521937553172533/posts/default/3044287948157046602'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://castellidicarte.blogspot.com/2009/01/di-debito-ed-di-credito.html' title='&amp;quot;Eccesso di debito&amp;quot; ed &amp;quot;eccesso di credito&amp;quot;'/><author><name>Alessandro</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>17</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5913521937553172533.post-3106833277439105629</id><published>2009-01-20T09:21:00.003+01:00</published><updated>2011-03-25T22:54:21.712+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='ultime notizie'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='crisi finanziaria'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='europa'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='debito pubblico'/><title type='text'>La Spagna perde il rating "AAA" di Standard &amp; Poor's</title><content type='html'>Tra le varie evoluzioni di questi giorni c'è il &lt;a href="http://www.milanofinanza.it/news/dettaglio_news.asp?id=200901191246085126&amp;amp;chkAgenzie=TMFI"&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;downgrade&lt;/span&gt; del debito pubblico spagnolo da parte di Standard &amp;amp; Poor's&lt;/a&gt; dal rating migliore possibile, il famoso "AAA", a "AA+". Le altre agenzie di &lt;span style="font-style: italic;"&gt;rating&lt;/span&gt; seguiranno a breve.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La misura era ampiamente prevedibile e prevista, ma è pur sempre un segno dei tempi. La sorprendente crescita dell'economia spagnola degli ultimi anni si sta rivelando sempre più come il sottoprodotto di colossali bolle speculative: immobiliare, finanziaria e azionaria. Che poi sono tutte una: la bolla del credito/debito.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Avevo parlato della Spagna in:&lt;br /&gt;&lt;ul&gt;&lt;li&gt;&lt;span class="item-title"&gt;&lt;/span&gt;&lt;a href="http://castellidicarte.blogspot.com/2008/11/default-sul-debito-pubblico-italiano-e.html"&gt;Default sul debito pubblico italiano e uscita dall'euro, può accadere veramente?&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="item-title"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;a href="http://castellidicarte.blogspot.com/2008/11/rischio-default-paesi-cds-credit.html"&gt;Il rischio di default dei Paesi secondo i CDS (Credit Default Swaps) &lt;/a&gt;&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;In condizioni simili e anzi peggiori si trovano almeno altre due economie europee: l'Irlanda, che appartiene anche all'euro, e la Gran Bretagna. In entrambi i casi il &lt;span style="font-style: italic;"&gt;downgrade&lt;/span&gt; del debito pubblico non dovrebbe essere lontanto (se non peggio &lt;a href="http://castellidicarte.blogspot.com/2008/12/lirlanda-nazionalizza-le-tre-maggiori.html"&gt;nel caso dell'Irlanda&lt;/a&gt;).&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5913521937553172533-3106833277439105629?l=castellidicarte.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://castellidicarte.blogspot.com/feeds/3106833277439105629/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5913521937553172533&amp;postID=3106833277439105629' title='6 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5913521937553172533/posts/default/3106833277439105629'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5913521937553172533/posts/default/3106833277439105629'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://castellidicarte.blogspot.com/2009/01/la-spagna-perde-il-rating-di-standard.html' title='La Spagna perde il rating &amp;quot;AAA&amp;quot; di Standard &amp;amp; Poor&amp;#39;s'/><author><name>Alessandro</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>6</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5913521937553172533.post-1860077116886010774</id><published>2009-01-18T13:00:00.005+01:00</published><updated>2011-03-25T22:54:21.732+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='italia'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='mercati finanziari'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='blog finanziari'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='europa'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='macroeconomia'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='rischio default'/><title type='text'>Stand sul 2009: "L'anno del terrore"</title><content type='html'>Chi ancora non avesse letto l'analisi&lt;span style="font-style: italic;"&gt; &lt;/span&gt;di Stand di Due Cents su cosa ci porterà questo 2009 farebbe bene a trovare il prima possibile un'oretta di tempo, tenere a portata un bicchierino di qualcosa di forte e leggerle interamente i due &lt;span style="font-style: italic;"&gt;post&lt;/span&gt;:&lt;span style="text-decoration: underline;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;ul&gt;&lt;li&gt;&lt;a href="http://duecents.blogspot.com/2009/01/lanno-del-terrore.html"&gt;L'anno del terrore (prima parte)&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;a href="http://duecents.blogspot.com/2009/01/lanno-del-terrore-seconda-parte.html"&gt;L'anno del terrore (seconda parte)&lt;/a&gt;&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;Sfortunatamente, concordo in pieno col quadro generale e con gli scenari futuri che descrive. In poche parole, meglio non dar fondo al proprio repertorio di iperboli e superlativi nel descrivere questo "annus horribilis" che è stato il 2008.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5913521937553172533-1860077116886010774?l=castellidicarte.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://castellidicarte.blogspot.com/feeds/1860077116886010774/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5913521937553172533&amp;postID=1860077116886010774' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5913521937553172533/posts/default/1860077116886010774'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5913521937553172533/posts/default/1860077116886010774'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://castellidicarte.blogspot.com/2009/01/stand-sul-2009-del-terrore.html' title='Stand sul 2009: &amp;quot;L&amp;#39;anno del terrore&amp;quot;'/><author><name>Alessandro</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5913521937553172533.post-5368706007875017801</id><published>2009-01-14T23:17:00.010+01:00</published><updated>2011-03-25T22:54:21.755+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='banche usa'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='ultime notizie'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='death watch list'/><title type='text'>Banche USA: Citigroup nuovamente in crisi</title><content type='html'>Le borse mondiali sembrano aver interrotto in maniera piuttosto brusca, e tutto sommato inaspettata, il poderoso rimbalzo iniziato a fine novembre, con &lt;a href="http://castellidicarte.blogspot.com/2008/11/citigroup-bancha-usa-nazionalizzata.html"&gt;la nazionalizzazione parziale di Citigroup&lt;/a&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_jnc7oklVg1M/SW6ALZ59yCI/AAAAAAAAAEc/v2rxey9QKhQ/s1600-h/spx-2009-01-14.png"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 400px; height: 241px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_jnc7oklVg1M/SW6ALZ59yCI/AAAAAAAAAEc/v2rxey9QKhQ/s400/spx-2009-01-14.png" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5291307545627838498" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;E proprio uno sguardo al prezzo delle azioni della più grande banca del mondo ci insinua un sospetto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_jnc7oklVg1M/SW58j9g7w2I/AAAAAAAAAEU/L9ZG3s3UhKg/s1600-h/c-2009-01-14.png"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 400px; height: 241px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_jnc7oklVg1M/SW58j9g7w2I/AAAAAAAAAEU/L9ZG3s3UhKg/s400/c-2009-01-14.png" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5291303569456874338" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Si direbbe che il paziente abbia bisogno di una nuova massiccia iniezione di contanti di Stato, e subito. Pena probabile, una replica &lt;a href="http://castellidicarte.blogspot.com/2008/11/crollo-delle-borse-deflazione-e-nota.html"&gt;del panico dell'autunno scorso&lt;/a&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Aggiornamento:&lt;/span&gt; tanto per non essere da meno anche Bank of America si scopere il braccio e &lt;a href="http://www.bloomberg.com/apps/news?pid=20601087&amp;amp;sid=aqiiUAjn12d0"&gt;chiede la sua dose di contanti di Stato (en)&lt;/a&gt; o minaccia di non riuscire a digerire il &lt;a href="http://castellidicarte.blogspot.com/2008/09/tutto-questo-fantascienza-finanziaria.html"&gt;boccone Merrill Lynch&lt;/a&gt;, evidentemente avvelenato. I miei sensi di ragno mi dicono che oggi o al massimo domani mattina Hank Paulson si farà autorizzare dal Congresso i secondi $350 miliardi del suo piano di "salvataggio" e che dovevano rimanere a disposizione della amminstrazione Obama. D'altronde &lt;a href="http://castellidicarte.blogspot.com/2008/09/segni-di-panico-tra-le-autorit.html"&gt;domani è l'OpEx e per leggere i mercati americani è imperativo "pensare come un criminale"&lt;/a&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Aggiornamento:&lt;/span&gt; come previsto, il Senato ha effettivamente votato l'ok ai $350 miliardi e Bank of America ha ottenuto qualche altra decina di miliardi di denaro pubblico. Inoltre, Bank of America e Citigroup hanno annunciato ieri, dopo la chiusura dei mercati, che avrebbero anticipato la presentazione dei risultati del trimestre a questa mattina, prima dell'apertura dei mercati. La logica vorrebbe che, dopo il bagno di sangue degli ultimi giorni, intendano "sorprendere" con qualche buona notizia e favorire il rimbalzo dell'OpEx che per il momento sembra un po' anemico. Ma le voci che circolano sono le più disparate.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5913521937553172533-5368706007875017801?l=castellidicarte.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://castellidicarte.blogspot.com/feeds/5368706007875017801/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5913521937553172533&amp;postID=5368706007875017801' title='5 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5913521937553172533/posts/default/5368706007875017801'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5913521937553172533/posts/default/5368706007875017801'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://castellidicarte.blogspot.com/2009/01/banche-usa-citigroup-nuovamente-in.html' title='Banche USA: Citigroup nuovamente in crisi'/><author><name>Alessandro</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_jnc7oklVg1M/SW6ALZ59yCI/AAAAAAAAAEc/v2rxey9QKhQ/s72-c/spx-2009-01-14.png' height='72' width='72'/><thr:total>5</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5913521937553172533.post-890557120219088963</id><published>2009-01-14T00:07:00.005+01:00</published><updated>2011-03-25T22:54:21.775+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='italia'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='ultime notizie'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='debito pubblico'/><title type='text'>Standard &amp; Poor's conferma il rating sul debito pubblico italiano</title><content type='html'>Verso la fine di &lt;a href="http://castellidicarte.blogspot.com/2008/07/una-introduzione-alla-crisi-economico.html"&gt;uno dei piccoli seminari che ho tenuto per amici e non&lt;/a&gt;, un signore molto attento mi ha chiesto: "Per concludere ci potresti dire una cosa positiva? Ce ne sarà almeno una, no?"&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per riscattare il mio silenzio imbarazzato di allora intendo iniziare il 2009 con una buona notizia: &lt;a href="http://www.ilsole24ore.com/art/SoleOnLine4/Economia%20e%20Lavoro/2009/01/standard-poor-rating.shtml?uuid=2887831c-e186-11dd-8573-891a1fb2d03c&amp;amp;DocRulesView=Libero"&gt;l'agenzia di &lt;span style="font-style: italic;"&gt;rating&lt;/span&gt; Standard &amp;amp; Poor's ha lasciato invariato il &lt;span style="font-style: italic;"&gt;rating&lt;/span&gt; "A+" sul debito pubblico italiano a lungo termine&lt;/a&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Si tratta di una buona notizia perché l'interesse che paghiamo sul rifinanziamento del mostruoso debito pubblico che ci portiamo appresso dipende anche dal giudizio delle agenzie di &lt;span style="font-style: italic;"&gt;rating&lt;/span&gt; e un temuto peggioramento avrebbe rischiato di costarci qualche decina di miliadi di euro l'anno.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Meno buona è la notizia che gli investitori internazionali non sembrino curarsi più molto del giudizio delle agenzie di &lt;span style="font-style: italic;"&gt;rating&lt;/span&gt; e proprio oggi per finanziare il debito italiano a 10 anni abbiamo preteso &lt;a href="http://www.ilsole24ore.com/art/SoleOnLine4/Finanza%20e%20Mercati/2009/01/spread-bond-europa-bund.shtml?uuid=d3a8f598-e184-11dd-8573-891a1fb2d03c&amp;amp;DocRulesView=Libero"&gt;un interesse dell'1,54% più alto rispetto al debito tedesco&lt;/a&gt;. Si tratta dello &lt;span style="font-style: italic;"&gt;spread &lt;/span&gt;più alto dall'introduzione dell'euro e significa che per ogni €1000 che ci siamo fatti prestare oggi, tra 10 anni avremo pagato oltre €150 di interessi in più rispetto ai tedeschi. Tra i paesi che usano l'euro stanno messi meggio di noi solo Irlanda e Grecia con spread di 1,57% e 2,41% rispettivamente.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5913521937553172533-890557120219088963?l=castellidicarte.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://castellidicarte.blogspot.com/feeds/890557120219088963/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5913521937553172533&amp;postID=890557120219088963' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5913521937553172533/posts/default/890557120219088963'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5913521937553172533/posts/default/890557120219088963'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://castellidicarte.blogspot.com/2009/01/standard-poor-conferma-il-rating-sul.html' title='Standard &amp;amp; Poor&amp;#39;s conferma il rating sul debito pubblico italiano'/><author><name>Alessandro</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5913521937553172533.post-3658409596745368383</id><published>2008-12-29T19:14:00.006+01:00</published><updated>2011-03-25T22:54:21.795+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='italia'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='blog finanziari'/><title type='text'>Icebergfinanza: un blog di finanza ed economia in italiano</title><content type='html'>Tra i propositi per il nuovo anno c'è quello di studiare in maggiore dettaglio la situazione del nostro Paese e di seguirne con maggiore attenzione gli eventi. Tra le altre cose sto cercando fonti di informazioni affidabili sull'Italia e altri blogger/giornalisti/analisti interessanti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Fin'ora ho trovato diverse cose assolutamente patetiche cose ad esempio &lt;a href="http://www.debitopubblico.it/"&gt;il sito del ministero del tesoro sul debito pubblico&lt;/a&gt; in cui le numerose informazioni utili sono sparpagliate meticolosamente in mille file PDF senza nemmeno un accenno di formattazione dignitosa e rigorosamente senza possibilità di ricerca.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ho aggiunto diversi blog al mio news reader, ma ancora nessuno mi ha ancora colpito a sufficienza da metterlo tra i link consigliati.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Infine oggi mi sono imbattuto in un post di Andrea Mazzalai autore del blog &lt;a href="http://icebergfinanza.splinder.com/"&gt;Icebergfinanza&lt;/a&gt; che cita molte delle mie sorgenti in inglese preferite, prende i grafici dagli stessi siti dai quali li prendo io, analizza gli stessi problemi, ma sembra avere una prospettiva molto diversa dalla mia per quello che riguarda le soluzioni. Mi riservo di dare un giudizio più approfondito col tempo, ma per il momento mi sento di poterlo aggiungere ai link consigliati in particolare a chi non mastichi l'inglese economico-finanziario a sufficienza da poter seguire i link stranieri.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Invito i lettori a suggerirmi nei commenti fonti di dati affidabili e/o blogger/giornalisti/analisti interessanti specifici per la situazione italiana. Grazie.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5913521937553172533-3658409596745368383?l=castellidicarte.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://castellidicarte.blogspot.com/feeds/3658409596745368383/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5913521937553172533&amp;postID=3658409596745368383' title='13 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5913521937553172533/posts/default/3658409596745368383'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5913521937553172533/posts/default/3658409596745368383'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://castellidicarte.blogspot.com/2008/12/icebergfinanza-un-blog-di-finanza-ed_29.html' title='Icebergfinanza: un blog di finanza ed economia in italiano'/><author><name>Alessandro</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>13</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5913521937553172533.post-2719777311073832454</id><published>2008-12-25T23:33:00.006+01:00</published><updated>2011-03-25T22:54:21.819+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='blog finanziari'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='ultime notizie'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='crisi finanziaria'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='crisi economica'/><title type='text'>Krugman: "La seconda Grande Depressione è arrivata..."</title><content type='html'>"... in Ucraina."&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://krugman.blogs.nytimes.com/2008/12/25/the-second-great-depression-has-arrived/"&gt;Con queste parole, al limite dell'anti-natalizio,&lt;/a&gt; il prof. Paul Krugman accompagna i due grafici seguenti sul valore della produzione industriale in Ucraina oggi e negli Stati Uniti negli anni Trenta:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_jnc7oklVg1M/SVQLki23ZuI/AAAAAAAAAEE/PZusrChQprA/s1600-h/ukrip.png"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 400px; height: 260px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_jnc7oklVg1M/SVQLki23ZuI/AAAAAAAAAEE/PZusrChQprA/s400/ukrip.png" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5283860985272559330" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_jnc7oklVg1M/SVQLxW8yq1I/AAAAAAAAAEM/rV9AT-RQOIM/s1600-h/gdip.png"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 400px; height: 240px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_jnc7oklVg1M/SVQLxW8yq1I/AAAAAAAAAEM/rV9AT-RQOIM/s400/gdip.png" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5283861205414488914" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5913521937553172533-2719777311073832454?l=castellidicarte.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://castellidicarte.blogspot.com/feeds/2719777311073832454/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5913521937553172533&amp;postID=2719777311073832454' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5913521937553172533/posts/default/2719777311073832454'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5913521937553172533/posts/default/2719777311073832454'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://castellidicarte.blogspot.com/2008/12/krugman-seconda-grande-depressione-e.html' title='Krugman: &amp;quot;La seconda Grande Depressione è arrivata...&amp;quot;'/><author><name>Alessandro</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_jnc7oklVg1M/SVQLki23ZuI/AAAAAAAAAEE/PZusrChQprA/s72-c/ukrip.png' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5913521937553172533.post-1875546180047157300</id><published>2008-12-24T01:24:00.007+01:00</published><updated>2011-03-25T22:54:21.839+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='crisi finanziaria'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='europa'/><title type='text'>ABN Amro ci aiuta a capire gli eccessi di una bolla speculativa</title><content type='html'>Per definizione, al picco di una bolla speculativa avvengono transazioni che diventano immediatamente incomprensibili e addirittura grottesche. L'acquisizione di ABN Amro da parte di un consorzio di altre banche a fine 2007 finirà sui testi di storia a segnare il picco della bolla speculativa delle acquisizioni bancarie.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il 9 ottobre del 2007, dopo una estenuante battaglia con Barclays a colpi di rialzo, un consorzio internazionale formato da Royal Bank of Scotland, Fortis e Banco Santander &lt;a href="http://en.wikipedia.org/wiki/ABN_AMRO#2007_acquisition_of_ABN_AMRO"&gt;si aggiudica l'acquisizione della banca olandese ABN Amro per la sorprendente cifra di $100 miliardi&lt;/a&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Chi fosse interessato a comprare banche, per stessa cifra oggi potrebbe comprare:&lt;br /&gt;&lt;ul&gt;&lt;li&gt;Citibank $22,5 miliardi (-74%)&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Morgan Stanley $10,5 miliardi (-72%)&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Goldman Sachs $21 miliardi (-67%)&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Merril Lynch $12,3 miliardi (-77%)&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Deutsche Bank $13 miliardi (-71%)&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Barclays $12,7 miliardi (-71%)&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;e gli avanzerebbero ancora $8 miliardi di resto con cui togliersi lo sfizio di acquistare l'intera industria dell'auto USA (General Motors, Ford, Chrysler) il team di Formula 1 della Honda.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Definire col proprio acquisto esattamente il picco di una bolla speculativa non aiuta la stabilità finanziaria e infatti delle tre banche acquirenti solo una, Banco Santander, sopravvive ancora come una azienda interamente privata mentre le altre due sono orgogliosamente proprietà dei cittadini Britannici e Olandesi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Via &lt;a href="http://www.ritholtz.com/blog/2008/12/cost-of-banks/"&gt;The Big Picture&lt;/a&gt;.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5913521937553172533-1875546180047157300?l=castellidicarte.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://castellidicarte.blogspot.com/feeds/1875546180047157300/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5913521937553172533&amp;postID=1875546180047157300' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5913521937553172533/posts/default/1875546180047157300'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5913521937553172533/posts/default/1875546180047157300'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://castellidicarte.blogspot.com/2008/12/abn-amro-ci-aiuta-capire-gli-eccessi-di.html' title='ABN Amro ci aiuta a capire gli eccessi di una bolla speculativa'/><author><name>Alessandro</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5913521937553172533.post-2468119502700197624</id><published>2008-12-22T10:38:00.005+01:00</published><updated>2011-03-25T22:54:21.859+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='ultime notizie'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='crisi finanziaria'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='europa'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='banche fallite'/><title type='text'>L'Irlanda nazionalizza le tre maggiori banche del Paese</title><content type='html'>Il governo irlandese &lt;a href="http://www.borsaitaliana.reuters.it/news/newsArticle.aspx?type=businessNews&amp;amp;storyID=2008-12-22T090315Z_01_MIE4BL00W_RTROPTT_0_OITBS-IRLANDA-GOVERNO-BANCHE.XML"&gt;ha annunciato che "investirà" 2 miliardi di euro sia in Bank of Ireland sia in Allied Irish Banks e 1,5 miliardi di euro in Anglo Irish bank e assumerà il controllo di quest'ultima&lt;/a&gt;. Ossia una manovra da 5,5 miliardi di euro per "salvare" il sistema bancario nazionale, che si traducono in circa €1.250 "investiti" da ciascun irlandese, inclusi vecchi e bambini nelle banche. E tenendo conto che la bolla immobiliare irlandese è tra le più spettacolari al mondo, con il valore delle case triplicato in dieci anni e adesso in picchiata, la probabilità che questo "investimento" si trasformi in una "elargizione" è molto vicina al 100%.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Come già accennato in &lt;a href="http://castellidicarte.blogspot.com/2008/11/rischio-default-paesi-cds-credit.html"&gt;Il rischio di default dei Paesi secondo i CDS (Credit Default Swaps)&lt;/a&gt; e in &lt;a href="http://castellidicarte.blogspot.com/2008/11/default-sul-debito-pubblico-italiano-e.html"&gt;Default sul debito pubblico italiano e uscita dall'euro, può accadere veramente?&lt;/a&gt; è saggio tenere sott'occhio la situazione in Irlanda in quanto è ritenuta da molti come il Paese dell'area euro con maggiori problemi finanziari e quello che accade lì al nord ha una buona probabilità di fare da prototipo per quello che può accadere per gli altri Paesi dell'Unione Monetaria in difficoltà, tra cui anche l'Italia.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5913521937553172533-2468119502700197624?l=castellidicarte.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://castellidicarte.blogspot.com/feeds/2468119502700197624/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5913521937553172533&amp;postID=2468119502700197624' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5913521937553172533/posts/default/2468119502700197624'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5913521937553172533/posts/default/2468119502700197624'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://castellidicarte.blogspot.com/2008/12/l-nazionalizza-le-tre-maggiori-banche.html' title='L&amp;#39;Irlanda nazionalizza le tre maggiori banche del Paese'/><author><name>Alessandro</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5913521937553172533.post-8354165669933786704</id><published>2008-12-19T21:25:00.008+01:00</published><updated>2011-03-25T22:54:21.882+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='ultime notizie'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='crisi finanziaria'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='deflazione'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='banche centrali'/><title type='text'>ZIRP! (Zero Interest Rate Policy)</title><content type='html'>Mi scuso per essere sparito di nuovo. Durante la mia assenza la quantità di eventi economici e finanziari è stata massiccia, ma a mio parere due notizie sovrastano le altre di una spanna:&lt;br /&gt;&lt;ul&gt;&lt;li&gt;&lt;a href="http://globaleconomicanalysis.blogspot.com/2008/12/zirp-arrives-fed-targets-interest-rates.html"&gt;la FED ha raggiunto il suo obbiettivo di tassi allo 0% (o ZIRP)&lt;/a&gt;, ed&lt;/li&gt;&lt;li&gt;è stata smascherata quella che sembra essere la più grande truffa privata della storia dell'umanità, un colossale &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Schema_di_Ponzi"&gt;schema di Ponzi&lt;/a&gt; (o &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Ponzi scheme&lt;/span&gt;) &lt;a href="http://www.calculatedriskblog.com/2008/12/50-billion-ponzi_13.html"&gt;ad opera di Bernard L. Madoff&lt;/a&gt;, uno dei maghi della finanza di Wall Street.&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;Per il momento ci occuperemo della politica monetaria della FED.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Qualche tempo fa ho dato un altro seminario su finanza e macroeconomia per amici e non. Una delle mie previsioni sull'evoluzione della crisi finanziaria era che le banche centrali occidentali avrebbero finito con l'adottare la "&lt;a href="http://en.wikipedia.org/wiki/Zero_interest_rate_policy"&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Zero Interest Rate Policy (en)&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;" anche detta &lt;span style="font-style: italic;"&gt;ZIRP&lt;/span&gt; o "&lt;span style="font-style: italic;"&gt;quantitaive easing&lt;/span&gt;". Ma onestamente non mi aspettavo che ci saremmo arrivati così in fretta.&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;&lt;br /&gt;La &lt;span style="font-style: italic;"&gt;ZIRP&lt;/span&gt; e la teoria economica kaynesiana&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La &lt;span style="font-style: italic;"&gt;ZIRP&lt;/span&gt; è una tecnica &lt;a href="http://en.wikipedia.org/wiki/Keynesian"&gt;kaynesiana (en)&lt;/a&gt; di politica economica intesa a stimolare la crescita economica, in sostanza la banca centrale fissa il tasso d'interesse di riferimento, quello per il credito a breve termine, esattamente o molto vicino allo zero percento, in modo da favorire l'accumulo di debito e punire il risparmio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Che io sappia, la politica del tasso zero è stata praticata esclusivamente in Giappone dopo &lt;a href="http://en.wikipedia.org/wiki/Japanese_asset_price_bubble"&gt;la crisi finanziaria degli anni '90 (en)&lt;/a&gt;, il cosiddetto "decennio perduto" con i seguenti risultati:&lt;br /&gt;&lt;ul&gt;&lt;li&gt;il "decennio perduto" si avvicina a compiere il ventesimo anno e non si vede luce alla fine del tunnel,&lt;br /&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;come effetto collaterale è nato lo &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Carry_trade"&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;yen carry-trade&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;, uno dei &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Schema_di_Ponzi"&gt;castelli di carte finanziari&lt;/a&gt; più grandi della storia e che &lt;a href="http://castellidicarte.blogspot.com/2008/10/dislocazioni-monetarie-ovunque.html"&gt;sembra vicino a crollare&lt;/a&gt;.&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;Che qualcuno possa pensare che la politica del "tasso zero" generi crescita economica sostenibile mi lascia allibito, ma il proporre l'accumulo di altro debito come soluzione ad un problema di debito eccessivo come quello di oggi è pura e palese idiozia!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma politici e i banchieri centrali sono ferventi seguaci di Kaynes e non c'è da stupirsene, poiché la maggior parte delle ricette Kaynesiane nell'affrontare le crisi finanziarie ed economiche si basano sul concentramento del potere economico e sull'intervento dello Stato nei mercati. La progressiva nazionalizzazione dei sistemi finanziari mondiali, il varo dei provvedimenti di stimolo fiscale e di progetti di spesa pubblica sono interventi Kaynesiani che permettono a politici e banchieri centrali di decidere chi si arricchisce e chi soccombe. Come pretendere che l'&lt;span style="font-style: italic;"&gt;esablishment&lt;/span&gt; non sia Kaynesiano?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per il momento oltre a Stati Uniti, Giappone e Svizzera anche la Gren Bretagna ha segnalato che arriverà entro breve ad adottare la ZIRP, mentre la BCE ha dato segnali contrastanti e c'è chi mormora che potrebbe aver finito con i tagli sui tassi col suo 2%. Personalmente ritengo che tutte le banche centrali occidentali arriveranno allo ZIRP e al &lt;span style="font-style: italic;"&gt;quantitaive easing&lt;/span&gt;, inclusa la Banca Centrale Europea che per la seconda volta sarà costretta a rimangiarsi tutte le belle parole sulla stabilità monetaria e rischi di inflazione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Servirà a qualcosa? Se hai debiti, probabilmente. Se sei una banca, sicuramente.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E se non hai debiti e non sei una banca? Beh, qualcuno dovrà pur pagare il conto. No?&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5913521937553172533-8354165669933786704?l=castellidicarte.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://castellidicarte.blogspot.com/feeds/8354165669933786704/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5913521937553172533&amp;postID=8354165669933786704' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5913521937553172533/posts/default/8354165669933786704'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5913521937553172533/posts/default/8354165669933786704'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://castellidicarte.blogspot.com/2008/12/zirp-zero-interest-rate-policy_19.html' title='ZIRP! (Zero Interest Rate Policy)'/><author><name>Alessandro</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5913521937553172533.post-70181738514717064</id><published>2008-12-12T23:59:00.007+01:00</published><updated>2011-03-25T22:54:21.904+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='ultime notizie'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='crisi finanziaria'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='death watch list'/><title type='text'>General Motors e Crysler con le ore contate</title><content type='html'>Il minor numero di post si spiega con la mia mole di lavoro attuale e non perché le cose siano più tranquille. Oggi abbiamo: General Motors e Crysler, due delle aziende automobilistiche più grandi del mondo e nella nostra &lt;a href="http://castellidicarte.blogspot.com/2008/06/aziende-vari-stadi-di-crisi.html"&gt;death watch list già da parecchio tempo&lt;/a&gt;, sembra siano ormai a poche ore dal fallimento, &lt;a href="http://www.bloomberg.com/apps/news?pid=newsarchive&amp;amp;sid=a4uz58HlBsNE"&gt;il Senato americano ha negato l'ennesimo salvataggio (en)&lt;/a&gt; dell'azienda fallita e fallimentare mandando nel panico gli investitori di mezzo mondo che no se lo spattavano. Ma non vi preoccupate, &lt;a href="http://www.bloomberg.com/apps/news?pid=20601087&amp;amp;sid=aTnH1AC8JU3g&amp;amp;refer=home"&gt;compagno Paulson ha ancora qualche altro miliardo di dollari da sperperare (en)&lt;/a&gt;.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5913521937553172533-70181738514717064?l=castellidicarte.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://castellidicarte.blogspot.com/feeds/70181738514717064/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5913521937553172533&amp;postID=70181738514717064' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5913521937553172533/posts/default/70181738514717064'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5913521937553172533/posts/default/70181738514717064'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://castellidicarte.blogspot.com/2008/12/general-motors-e-crysler-con-le-ore_12.html' title='General Motors e Crysler con le ore contate'/><author><name>Alessandro</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5913521937553172533.post-7219381607784423687</id><published>2008-12-12T23:46:00.007+01:00</published><updated>2011-08-27T14:12:58.659+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='crisi finanziaria'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='macroeconomia'/><title type='text'>Jim Rogers: "Quello che è economicamente e moralmente intollerabile..."</title><content type='html'>&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: 'Times New Roman';"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="border-width: 0px; font-family: Georgia,serif; font-size-adjust: none; font-size: 100%; font-stretch: normal; font-style: normal; font-variant: normal; font-weight: normal; line-height: normal; margin: 0px; padding: 3px; text-align: left; width: auto;"&gt;&lt;blockquote&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: 'Times New Roman';"&gt;"What is outrageous economically and is outrageous morally is that normally in times like this, people who are competent and who saw it coming and who kept their powder dry go and take over the assets from the incompetent," he said. "What's happening this time is that the government is taking the assets from the competent people and giving them to the incompetent people and saying, now you can compete with the competent people. It is horrible economics."&lt;/span&gt;&lt;/blockquote&gt;&lt;blockquote&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: 'Times New Roman';"&gt;Jim Rogers, &lt;a href="http://www.reuters.com/article/InvestmentOutlook09/idUSTRE4BA5CO20081211"&gt;Reuters&lt;/a&gt; 11 dic. 2008&lt;/span&gt;&lt;/blockquote&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: 'Times New Roman';"&gt;Come ho sostenuto già in &lt;a href="http://castellidicarte.blogspot.com/2008/08/la-seconda-grande-depressione-o-la.html"&gt;La Seconda Grande Depressione o la Seconda Depressione Mondiale?&lt;/a&gt; la crisi finanziaria, lasciata a se stessa provocherebbe una brutta recessione mondiale. Certo, non una bella prospettiva, ma molto meglio che vedere, come temo che ci toccherà vedere, le economie mondiali sprofondare in una vera e propria depressione economica provocata dai colpevoli e maldestri tentativi di "salvataggio" dello status quo a opera di politici e banchieri incompetenti e in mala fede. &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Jim_Rogers"&gt;Jim Rogers&lt;/a&gt;, legendario investitore e speculatore finanziario, tocca esattamente il cuore del problema:&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;blockquote&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: 'Times New Roman';"&gt;"Quello che è economicamente e moralmente intollerabile è che di solito, in tempi come questi, le persone competenti e che hanno visto arrivare il problema e che hanno tenuto la propria polvere asciutta, vanno e prendono i beni dalle mani degli incompetenti" dice "Quello che sta accadendo questa volta è che il governo prende i beni dalle mani delle persone competenti e li da nelle mani degli incompetenti dicendo, bene ora potete competere con i competenti. Si tratta di un obbrobrio economico."&lt;/span&gt;&lt;/blockquote&gt;&lt;blockquote&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: 'Times New Roman';"&gt;Jim Rogers&lt;/span&gt;&lt;/blockquote&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: 'Times New Roman';"&gt;"Salvare il sistema" detto da un politico si traduce in "mantenere le stesse persone a capo dello status quo". Ma queste persone sono esattamente quelle che hanno creato il problema, che altro risultato si può aspettare da loro se no un fallimento peggiore? Non è esattamente ricompensare il fallimento e punire il successo?&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5913521937553172533-7219381607784423687?l=castellidicarte.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://castellidicarte.blogspot.com/feeds/7219381607784423687/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5913521937553172533&amp;postID=7219381607784423687' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5913521937553172533/posts/default/7219381607784423687'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5913521937553172533/posts/default/7219381607784423687'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://castellidicarte.blogspot.com/2008/12/jim-rogers-che-e-economicamente-e.html' title='Jim Rogers: &amp;quot;Quello che è economicamente e moralmente intollerabile...&amp;quot;'/><author><name>Alessandro</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5913521937553172533.post-7902730973270421170</id><published>2008-12-07T18:00:00.005+01:00</published><updated>2011-03-25T22:54:21.945+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='banche centrali'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='introduzione alla finanza'/><title type='text'>Il ciclo del denaro spiegato da Stand di Due Cents</title><content type='html'>&lt;blockquote&gt;Credo sinceramente insieme a te che le establishment bancarie siano più pericolose di armate schierate per la battaglia; e che il principio di spendere denaro che dovrà essere ripagato dalla posterità, col nome di finanziamento, non sia altro che truffare il futuro su larga scala. (da &lt;a href="http://www.britannica.com/presidents/article-9116907"&gt;una lettera a John Taylor&lt;/a&gt;, 28 maggio 1816)&lt;/blockquote&gt;Che ci piaccia o no viviamo in un mondo di monete legali, ossia in tutti i Paesi del mondo usiamo come denaro dei pezzetti di carta privi di valore intrinseco che acquistano valore esclusivamente grazie ad una imposizione legale. Questi pezzettini di carta, le banconote, sono di solito stampate da una azienda semi-pubblica, la banca centrale, seguendo alcune semplici regole imposte da ciascuno Stato. Le regole di solito lasciano un elevato grado di discrezionalità ai banchieri centrali che certamente non disdegnano di farne uso.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Che ci piaccia o no per capire le ragioni profonde della crisi e gli scenari futuri dobbiamo fare del nostro meglio per capire come funzionano le monete legali e i sistemi bancari moderni, basati su di esse. L'ultimo lungo post di Stand &lt;a href="http://duecents.blogspot.com/2008/12/quantitative-easing.html"&gt;Quantitative easing (prima parte)&lt;/a&gt; fa un buon quadro del funzionamento di banche e banche centrali. L'unica accortezza che chiedo ai lettori è di fare attenzione all'uso che fa Stand della parola "denaro", con la quale indica sia il denaro vero e proprio, ovvero i pezzetti di carte di cui sopra, sia il credito concesso dalle banche, io in genere uso "base monetaria" o "massa monetaria" per un concetto simile. Si tratta di dettagli, ma fanno differenza. Per chi fosse interessato alle puntate precedenti, alcune delle mie idee si trovano nei seguenti post:&lt;br /&gt;&lt;ul&gt;&lt;li&gt; &lt;a href="http://castellidicarte.blogspot.com/2008/06/lorigine-del-denaro.html"&gt;L'origine del denaro&lt;/a&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;a href="http://castellidicarte.blogspot.com/2008/07/tassi-di-interesse-la-banca-centrale.html"&gt;Tassi di interesse, la Banca centrale europea e un vicolo cieco&lt;/a&gt; &lt;/li&gt;&lt;li&gt; &lt;a href="http://castellidicarte.blogspot.com/2008/10/capire-crisi-finanziaria-cosa-fare.html"&gt;Capire la crisi finanziaria per sapere cosa fare (prima parte)&lt;/a&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt; &lt;a href="http://castellidicarte.blogspot.com/2008/12/fed-deflazione-e-quantitative-easing.html"&gt;FED, deflazione e quantitative easing&lt;/a&gt;&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5913521937553172533-7902730973270421170?l=castellidicarte.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://castellidicarte.blogspot.com/feeds/7902730973270421170/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5913521937553172533&amp;postID=7902730973270421170' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5913521937553172533/posts/default/7902730973270421170'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5913521937553172533/posts/default/7902730973270421170'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://castellidicarte.blogspot.com/2008/12/il-ciclo-del-denaro-spiegato-da-stand_07.html' title='Il ciclo del denaro spiegato da Stand di Due Cents'/><author><name>Alessandro</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5913521937553172533.post-182460357736437610</id><published>2008-12-05T00:27:00.018+01:00</published><updated>2011-03-25T22:54:21.967+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='mercati finanziari'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='ultime notizie'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='crisi finanziaria'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='deflazione'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='banche centrali'/><title type='text'>FED, deflazione e quantitative easing</title><content type='html'>&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Deflazione&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Negli ultimi giorni i mercati del credito in generale e il mercato dei titoli di Stato americani in particolare si comportano come se avessero avuto un epifania: &lt;a href="http://castellidicarte.blogspot.com/2008/08/la-seconda-grande-depressione.html"&gt;è in arrivo la depressione economica&lt;/a&gt;. Il segno più evidente del panico creditizio è dato dai titoli trentennali di zio Sam il cui rendimento ormai sfiora il 3%.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_jnc7oklVg1M/SThssgzYupI/AAAAAAAAAD0/mkxX1EX0O1Y/s1600-h/UST30Y-2008-12-05.png"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 400px; height: 245px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_jnc7oklVg1M/SThssgzYupI/AAAAAAAAAD0/mkxX1EX0O1Y/s400/UST30Y-2008-12-05.png" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5276086475440044690" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Vediamo di capire il grafico qui sopra. Per tutto il periodo della crisi fino a metà novembre un bond a 30 anni rendeva intorno al 4,5% con punte verso il basso vicine al 4% nei momenti di maggior panico come dopo &lt;a href="http://castellidicarte.blogspot.com/2008/09/il-collasso-di-lehman-brothers-e-la.html"&gt;il collasso di Lehman Brothers&lt;/a&gt;. D'altra parte 30 anni sono lunghi a passare e l'economia presto si riprenderà. A metà novembre gli investitori si sono convinti che prendere un misero, ma sicuro, 3% per i prossimi trent'anni è un eccellente investimento, ossia hanno deciso che l'economia non si riprenderà tanto presto e che i tassi rimarranno bassi per anni.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I mercati del credito parlano apertamente di deflazione e depressione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Quantitative easing&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nel gergo della banche centrali si chiama "quantitative easing". Noi comuni mortali possiamo semplicemente chiamarlo "stampare denaro". Al contrario di quello che si sentiva dire un po' ovunque, fino a settembre la FED era stata molto attenta a non stampare un dollaro (quasi), per evitare l'aumento dei tassi d'interesse a lungo termine e la fuga dei finanziatori stranieri. Ma a partire da settembre la FED e il governo americano hanno perso il controllo dei mercati finanziari e circolava il sospetto che la FED avesse cominciato a stampare.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ieri la FED ha ammesso la sua prima operazione finanziata dalle rotative di Stato. Dalle &lt;a href="http://www.newyorkfed.org/markets/gses_faq.html"&gt;FAQ su una delle operazioni di finanziamento di Fannie e Freddie&lt;/a&gt;:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_jnc7oklVg1M/STh9XT5B-2I/AAAAAAAAAD8/iHs7eUJB5vs/s1600-h/qe.png"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 400px; height: 50px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_jnc7oklVg1M/STh9XT5B-2I/AAAAAAAAAD8/iHs7eUJB5vs/s400/qe.png" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5276104802894478178" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;blockquote&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Queste operazioni saranno neutre rispetto alle riserve?&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;No, queste operazioni saranno finanziate attraverso la creazione di riserve bancarie addizionali.&lt;/blockquote&gt;Guarda caso, la "creazione di riserve bancarie addizionali" si traduce ancora con "stampare denaro", e d'altronde che altro sa fare una banca centrale?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dunque siamo arrivati al punto in cui la FED sta iniziando al campagna di monetizzazione del debito per combattere la deflazione e salvare le banche (a spese di tutti). C'è un problema però...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I mercati del credito pensano che la FED fallirà.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Aggiornamento:&lt;/span&gt; Per chi fosse interessato alcune delle mie idee su denaro e &lt;a href="http://castellidicarte.blogspot.com/search/label/banche%20centrali"&gt;banche centrali&lt;/a&gt; si trovano nei seguenti post:&lt;br /&gt;&lt;ul&gt;&lt;li&gt; &lt;a href="http://castellidicarte.blogspot.com/2008/06/lorigine-del-denaro.html"&gt;L'origine del denaro&lt;/a&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;a href="http://castellidicarte.blogspot.com/2008/07/tassi-di-interesse-la-banca-centrale.html"&gt;Tassi di interesse, la Banca centrale europea e un vicolo cieco&lt;/a&gt; &lt;/li&gt;&lt;li&gt; &lt;a href="http://castellidicarte.blogspot.com/2008/10/capire-crisi-finanziaria-cosa-fare.html"&gt;Capire la crisi finanziaria per sapere cosa fare (prima parte)&lt;/a&gt;&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Aggiornamento:&lt;/span&gt; menti simili pensano simile, Stand ha appena pubblicato &lt;a href="http://duecents.blogspot.com/2008/12/quantitative-easing.html"&gt;un post molto lungo sul ruolo delle banche centrali e sul "quantitative easing"&lt;/a&gt;. Chi segue i commenti su Due Cents saprà che a mio giudizio &lt;a href="http://duecents.blogspot.com/2008/11/sul-sistema-il-ciclo-del-denaro.html"&gt;l'ultimo post di Stand sul denaro e sul debito&lt;/a&gt; contiene alcuni errori sostanziali, per cui prima di dare per buono questo post sulle banche centrali lo devo leggere tutto e per bene. In ogni caso è meglio leggere Stand (che anche se fa un errore dice molte cose molto interessanti) che il Sole 24 Ore o altra robaccia del genere il cui unico obbiettivo è confondere le idee.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5913521937553172533-182460357736437610?l=castellidicarte.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://castellidicarte.blogspot.com/feeds/182460357736437610/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5913521937553172533&amp;postID=182460357736437610' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5913521937553172533/posts/default/182460357736437610'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5913521937553172533/posts/default/182460357736437610'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://castellidicarte.blogspot.com/2008/12/fed-deflazione-e-quantitative-easing_05.html' title='FED, deflazione e quantitative easing'/><author><name>Alessandro</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_jnc7oklVg1M/SThssgzYupI/AAAAAAAAAD0/mkxX1EX0O1Y/s72-c/UST30Y-2008-12-05.png' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5913521937553172533.post-4653719385346451312</id><published>2008-12-01T23:08:00.007+01:00</published><updated>2011-03-25T22:54:21.991+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='blog finanziari'/><title type='text'>"Tanta vive"</title><content type='html'>Oggi è scomparsa Tanta, al secolo Doris Dungey, co-blogger di Calculated Risk.&lt;br /&gt;&lt;ul&gt;&lt;li&gt;&lt;a href="http://calculatedrisk.blogspot.com/2008/11/sad-news-tanta-passes-away.html"&gt;Sad News: Tanta Passes Away&lt;/a&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;a href="http://calculatedrisk.blogspot.com/2008/12/remembering-tanta.html"&gt;Remembering Tanta&lt;/a&gt;&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;Tanta è stata uno degli eroi dei blog finanziari: straordinariamente competente nel suo settore, maniacale nei dettagli (fonti, analisi, modelli) e traboccante nel suo desiderio di dare, di permettere la comprensione dell'assurdo mondo finanziario a tutti coloro che fossero disposti a mettere la propria parte. E un genuino genio di ironia e sarcasmo. Ha fissato l'asticella della qualità dei blog così in alto che quasi intimidisce noi poveri mortali che facciamo semplicemente del nostro meglio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Pur non avendo mai intrattenuto rapporti diretti con lei mi sento esattamente come se avessi perso una cara amica. Questo è l'effetto che fanno i blog e soprattutto che ha saputo fare lei.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il mondo improvvisamente è diventato un po' meno comprensibile e un po' meno allegro.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tanta vive nei nostri pensieri.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5913521937553172533-4653719385346451312?l=castellidicarte.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://castellidicarte.blogspot.com/feeds/4653719385346451312/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5913521937553172533&amp;postID=4653719385346451312' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5913521937553172533/posts/default/4653719385346451312'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5913521937553172533/posts/default/4653719385346451312'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://castellidicarte.blogspot.com/2008/12/vive.html' title='&amp;quot;Tanta vive&amp;quot;'/><author><name>Alessandro</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5913521937553172533.post-3601845431410632049</id><published>2008-11-29T14:04:00.009+01:00</published><updated>2011-03-25T22:54:22.023+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='macroeconomia'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='risparmio'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='introduzione alla finanza'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='il meglio di castelli di carte'/><title type='text'>Il segreto del sistema finanziario</title><content type='html'>Qualche giorno fa ho passato una serata con un amico, un tipo molto in gamba e con una educazione formale in economia. Abbiamo parlato a lungo dello stato del sistema finanziario mondiale e della gravità della crisi. Lui ha confermato la ragionevolezza del quadro generale che ho sintetizzato dai vari blog che seguo e allora ho deciso di proporgli anche una mia idea originale.&lt;br /&gt;&lt;blockquote&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Alessandro&lt;/span&gt;: "Ok, ti rivelo il segreto del sistema finanziario. Tu hai un mutuo giusto? Quanto ti è rimasto da pagare?"&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Amico&lt;/span&gt;: "Sì. Il capitale residuo è di tot mila euro."&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Alessandro&lt;/span&gt;: "E hai dei risparmi investiti?"&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Amico&lt;/span&gt;: "Ma sei matto? Che senso ha investire quando hai i debiti? Di questi tempi poi. Al contrario quando posso pago qualche rata anticipata. Per esempio quando ho cambiato lavoro ho ritirato tutto il TFR e ho abbattuto un bel po' di capitale."&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Alessandro&lt;/span&gt;: "Molto saggio. Quindi non hai niente da parte, giusto?"&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Amico&lt;/span&gt;: "Solo il minimo per le emergenze. Dove vuoi arrivare?"&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Alessandro&lt;/span&gt;: "Quanto hai accumulato di contributi pensionistici in vita tua?"&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Amico&lt;/span&gt;: "Non ci ho mai pensato. Beh, vediamo, sono circa 4 mesi di stipendio l'anno, per tutti gli anni che ho lavorato. Sarà all'incirca... tot mila euro... ehi, è quasi esattamente quanto mi rimane da pagare di mutuo!"&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Alessandro&lt;/span&gt;: "Beh, il tuo allora è un caso emblematico. Dunque in realtà tu hai tot mila euro di investimenti accumulati attraverso i contributi pensionistici obbligatori e quasi esattamente altrettanti debiti. Ma sugli investimenti se ti va bene ci prendi il 2% e sul mutuo ci paghi il 5%. Se tu potessi scegliere cosa faresti?"&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Amico&lt;/span&gt;: "Direi che estinguerei immediatamente il mutuo..."&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Alessandro&lt;/span&gt;: "Ma non puoi scegliere. Non è geniale?"&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Amico&lt;/span&gt;: "Geniale?"&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Alessandro&lt;/span&gt;: "Certo geniale per il sistema finanziario. Dove credi che finiscano i tuoi contributi pensionistici? Magari in forma indiretta, ma alla fine vanno a finanziare il debito degli italiani."&lt;br /&gt;Un attimo di silenzio.&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Amico&lt;/span&gt;: "Cristo Santo! Vuoi dire che mi sto prestando i soldi del mutuo da solo?"&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Alessandro&lt;/span&gt;: "Già, ma solo dopo aver lasciato almeno il 3% di spread alla banca."&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Amico&lt;/span&gt;: "Ma è pazzesco. Non ci avevo mai pensato in questi termini."&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Alessandro&lt;/span&gt;: "Tutti noi siamo costretti per legge a pompare nel sistema finanziario circa un terzo del nostro stipendio ogni mese, ma non siamo veramente costretti a risparmiare per la pensione, infatti siamo liberi di indebitarci quanto vogliamo. Dunque per legge siamo liberi di non risparmiare per la pensione a patto di pagare il pizzo del 3% l'anno alle banche."&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Amico&lt;/span&gt;: "Non fa una grinza."&lt;br /&gt;&lt;/blockquote&gt;Esistono varie forme di investimento obbligatorio, e quello dei contributi pensionistici è solo quello più diffuso nei paesi occidentali. La ragione profonda di tutte le leggi che obbligano le persone all'investimento è che si tratta della condizione ideale per il sistema finanziario, tutte le motivazioni portate dalla politica sono solamente di facciata.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5913521937553172533-3601845431410632049?l=castellidicarte.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://castellidicarte.blogspot.com/feeds/3601845431410632049/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5913521937553172533&amp;postID=3601845431410632049' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5913521937553172533/posts/default/3601845431410632049'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5913521937553172533/posts/default/3601845431410632049'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://castellidicarte.blogspot.com/2008/11/il-segreto-del-sistema-finanziario_29.html' title='Il segreto del sistema finanziario'/><author><name>Alessandro</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5913521937553172533.post-4763921386642517565</id><published>2008-11-29T12:35:00.007+01:00</published><updated>2011-03-25T22:54:22.054+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='italia'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='deflazione'/><title type='text'>Quanto valgono le previsioni degli esperti dei mercati?</title><content type='html'>Questo &lt;span style="font-style: italic;"&gt;post&lt;/span&gt; è solo per mettere da parte due articoli pubblicati dal Sole 24 Ore che ci informano sulle previsioni degli esperti del settore riguardo a due mercati attaccati dalla crisi. Gli articoli sono interessanti per la quantità di dati riportati e andrebbero letti per intero.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il 27 novembre &lt;a href="http://www.ilsole24ore.com/art/SoleOnLine4/Economia%20e%20Lavoro/2008/11/confcommercio-natale-austerity-consumi.shtml"&gt;Confcommercio: Natale di austerity. Ma non sarà un crollo&lt;/a&gt;:&lt;br /&gt;&lt;blockquote&gt;... Insomma, non ci sarà nessun crollo dei consumi a dicembre, anche se, spiegano da Confcommercio, presentando le previsioni su tredicesime e consumi di Natale, tra venti di crisi e inflazione reale, &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;i volumi d'affari, in tutti i settori del commercio, si ridurranno, in media, dell'1-1,5 per cento&lt;/span&gt;. «Nonostante i tanti problemi noti a tutti - sottolinea il presidente di Confcommercio Carlo Sangalli - si tratta, comunque, di un buon segnale, dovuto a tre motivi principali: la consueta ritualità degli acquisti, una quota della tredicesima che viene destinata alle spese e il fatto che la distribuzione vende un prodotto su tre attraverso promozioni e offerte»&lt;/blockquote&gt;E il 28 novembre &lt;a href="http://www.ilsole24ore.com/art/SoleOnLine4/Economia%20e%20Lavoro/2008/11/case-immobiliare-prezzi-calo-mutui.shtml"&gt;Casa: compravendite a picco Meno mutui concessi in banca&lt;/a&gt;:&lt;br /&gt;&lt;blockquote&gt;Il mercato immobiliare italiano soffre. Secondo il rapporto sull'immobiliare del centro studi Nomisma, le compravendite nel nostro Paese sono calate del 14% quest'anno. I prezzi hanno registrato la prima flessione degli ultimi 11 anni (-1%) anche se contenuta rispetto ad altri Paesi come Stati Uniti (-16%) e Gran Bretagna (-15%). Ma l'aspetto più preoccupante riguarda la solvibilità del mercato... &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Per il 2009 è previsto un ulteriore ribasso dei prezzi fino a meno 5%&lt;/span&gt;. &lt;/blockquote&gt;Il grassetto è mio in entrambe le citazioni.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Loro sono gli esperti e io certamente no, ma l'applicazione della logica elementare e il parallelo con quello che succede negli altri Paesi mi dice che, a tempo debito, avremo modo di tornare su questo post e apprezzare il sicuro ottimismo degli "esperti di settore".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Un esempio di logica elementare: da quando l'ho acquistata nel 2000, al picco del mercato immobiliare dell'anno scorso il valore di mercato di casa mia è raddoppiato, dunque mi aspetto che il calo dal picco per gli appartamenti nella periferia di Roma sarà circa il 50% in 4-6 anni (sempre che non ci siano prima grossi traumi nel sistema finanziario!).&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5913521937553172533-4763921386642517565?l=castellidicarte.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://castellidicarte.blogspot.com/feeds/4763921386642517565/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5913521937553172533&amp;postID=4763921386642517565' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5913521937553172533/posts/default/4763921386642517565'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5913521937553172533/posts/default/4763921386642517565'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://castellidicarte.blogspot.com/2008/11/quanto-valgono-le-previsioni-degli_29.html' title='Quanto valgono le previsioni degli esperti dei mercati?'/><author><name>Alessandro</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5913521937553172533.post-6626893153417579272</id><published>2008-11-27T13:30:00.010+01:00</published><updated>2011-03-25T22:54:22.075+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='ultime notizie'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='crisi finanziaria'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='banche italiane'/><title type='text'>Lorenzo Bini Smaghi e Mario Monti a confronto</title><content type='html'>Da un articolo del Corriere di oggi &lt;a href="http://www.corriere.it/economia/08_novembre_26/madrid_forum_4f32a916-bb97-11dd-aacc-00144f02aabc.shtml"&gt;«Interventi a tappeto sulle banche. Anche se non vogliono»&lt;/a&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Lorenzo Bini Smaghi:&lt;br /&gt;&lt;blockquote&gt;«John Ford o Sergio Leone ce l'hanno insegnato — ricorda Lorenzo Bini Smaghi —. Lo sceriffo non deve restare senza munizioni se non vuole finire accerchiato»&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;«E' in gioco la fiducia nel mercato — nota — ma quella nello Stato è rimasta alta, quindi per uscire dalla crisi occorre più Stato, per ricreare un mercato funzionante»&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;«se le banche smettono di fare le banche, cioè di prestare, si rischia l'implosione»&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Bini Smaghi ne trae un vademecum delle ricapitalizzazioni pubbliche, ormai le sole possibili: «Primo, devono essere abbondanti — elenca il banchiere — spingendo il capitale di prima qualità degli istituti su un rapporto a due cifre»&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;«L'intervento dev'essere a tappeto» perché «basta che resti una mela marcia per ricreare paralisi». Solo se tutti raccolgono denaro pubblico, incluso chi non lo chiede, la sfiducia può sciogliersi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;... altri governi: «Sbagliato imporre rendimenti troppo alti del capitale pubblico, interventi a condizioni punitive penalizzano gli istituti e l'economia »&lt;br /&gt;&lt;/blockquote&gt;Mario Monti:&lt;br /&gt;&lt;blockquote&gt;«C'è un oggettivo ricatto della finanza: per chiudere la crisi vuole essere assistita — dice — ma questa è la fine dell'equità»&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Magari, è solo la prova che le banche sono tossicodipendenti a cui non si può togliere la droga di colpo, riflette Bini Smaghi. «Lorenzo — interrompe Monti con la solita ironia — meglio se ti fermi qui»&lt;br /&gt;&lt;/blockquote&gt;Uno dei due entra a pieno titolo nella mia personale lista di "economisti che non hanno idea di cosa sia l'economia o  sono in malafede o entrambi". L'altro promette bene per iniziare un lista di "economisti  che parlano onestamente e sanno quello che dicono". Provate a indovinare quale è quale.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5913521937553172533-6626893153417579272?l=castellidicarte.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://castellidicarte.blogspot.com/feeds/6626893153417579272/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5913521937553172533&amp;postID=6626893153417579272' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5913521937553172533/posts/default/6626893153417579272'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5913521937553172533/posts/default/6626893153417579272'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://castellidicarte.blogspot.com/2008/11/lorenzo-bini-smaghi-e-mario-monti_27.html' title='Lorenzo Bini Smaghi e Mario Monti a confronto'/><author><name>Alessandro</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5913521937553172533.post-2991334039915548244</id><published>2008-11-22T10:49:00.005+01:00</published><updated>2011-03-25T22:54:22.097+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='ultime notizie'/><title type='text'>Obama sceglie Geithner per il dopo-Paulson</title><content type='html'>Lo slogan di Barack Obama durante la campagna presidenziale:&lt;br /&gt;&lt;blockquote&gt;The change we need.&lt;br /&gt;&lt;/blockquote&gt;&lt;a href="http://www.ilsole24ore.com/art/SoleOnLine4/Mondo/2008/11/geithner-paulson-federal-reserve.shtml?uuid=e5c43c5e-b873-11dd-af52-d7bae7938bf0&amp;amp;DocRulesView=Libero"&gt;Dal Sole 24 Ore&lt;/a&gt;:&lt;br /&gt;&lt;blockquote&gt;Barack Obama ha scelto: sarà Timothy Geithner il successore di Henry Paulson al Tesoro.&lt;br /&gt;...&lt;br /&gt;Geithner, 47 anni, dal 2003 alla Federal Reserve di New York, la più influente tra le dodici sedi regionali della banca centrale americana, è un grande tecnocrate della politica e della finanza americana che negli anni ha accresciuto la sua esperienza – sempre nelle istituzioni pubbliche – fino a ritagliarsi un ruolo di grande negoziatore in tempi di crisi: al Governo o alla Banca centrale, nei Paesi in via di sviluppo o a Wall Street - nei salvataggi di Bear Stearns e nelle ultime ore di Lehman Brothers - la sua capacità e la rete di contatti che ha saputo costruirsi sono state spesso decisive.&lt;br /&gt;&lt;/blockquote&gt;Ovvero:&lt;br /&gt;&lt;blockquote&gt;"Se tutto deve rimanere com'è, è necessario che tutto cambi."&lt;br /&gt;-- Giuseppe Tomasi di Lampedusa&lt;/blockquote&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Aggionamento:&lt;/span&gt; Karl Denninger di Market Ticker condivide la stessa opinione in &lt;a href="http://market-ticker.denninger.net/archives/668-Change-We-Cant-Believe-In.html"&gt;Change We Can('t) Believe In (en)&lt;/a&gt;, è un'ottima lettura.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5913521937553172533-2991334039915548244?l=castellidicarte.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://castellidicarte.blogspot.com/feeds/2991334039915548244/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5913521937553172533&amp;postID=2991334039915548244' title='14 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5913521937553172533/posts/default/2991334039915548244'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5913521937553172533/posts/default/2991334039915548244'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://castellidicarte.blogspot.com/2008/11/obama-sceglie-geithner-per-il-dopo_22.html' title='Obama sceglie Geithner per il dopo-Paulson'/><author><name>Alessandro</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>14</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5913521937553172533.post-7417587600929969766</id><published>2008-11-21T23:49:00.008+01:00</published><updated>2011-03-25T22:54:22.123+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='banche usa'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='ultime notizie'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='crisi finanziaria'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='death watch list'/><title type='text'>Citigroup la prossima bancha USA ad essere nazionalizzata?</title><content type='html'>Citigroup è probabilmente la banca più grande del mondo con uno stato patrimoniale proprio dell'ordine di $2.000 miliardi e  altre centinaia di miliardi di dollari in aziende controllate. &lt;a href="http://www.bloomberg.com/apps/news?pid=20601087&amp;amp;sid=a3ArjWNoRSKw&amp;amp;refer=home"&gt;Le indiscrezioni che circolano a Wall street&lt;/a&gt; e il grafico qui sotto dicono che Citigroup potrebbe essere sulla strada che porta ai dinosauri.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_jnc7oklVg1M/SSc9cKx5QYI/AAAAAAAAADs/SrGWyFHXggo/s1600-h/c-2008-11-21.png"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 400px; height: 241px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_jnc7oklVg1M/SSc9cKx5QYI/AAAAAAAAADs/SrGWyFHXggo/s400/c-2008-11-21.png" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5271249442999714178" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Ovviamente, l'unica soluzione sul tappeto è la nazionalizzazione completa.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Vediamo, dei miei primi post nella serie &lt;a href="http://castellidicarte.blogspot.com/search/label/death%20watch%20list"&gt;death watch list&lt;/a&gt;, &lt;a href="http://castellidicarte.blogspot.com/2008/06/aziende-vari-stadi-di-crisi.html"&gt;Aziende in diversi stadi di crisi&lt;/a&gt;, di giugno e &lt;a href="http://castellidicarte.blogspot.com/2008/07/fannie-mae-e-freddie-mac-i-giganti-dei.html"&gt;Fannie Mae e Freddie Mac: i giganti dei mutui "prime" ancora sotto pressione&lt;/a&gt;, di luglio, delle quindici aziende citate chi rimane in piedi a fatica sono UBS e lo stato federale della California.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Aggiornamento:&lt;/span&gt; Beh! Non c'è voluto molto. Sostanzialmente Citigroup è &lt;a href="http://www.economist.com/finance/displaystory.cfm?story_id=12689930"&gt;la più grande banca di Stato del pianeta (en)&lt;/a&gt; (chi non mastica l'inglese come notizia si deve accontentare &lt;a href="http://www.corriere.it/economia/08_novembre_24/borse_europee_citigroup_77c4a28c-ba05-11dd-9dc5-00144f02aabc.shtml"&gt;della solita paccottaglia nostrana&lt;/a&gt;). Ancora &lt;a href="http://castellidicarte.blogspot.com/2008/09/nazionalizzazione-economia-usa.html"&gt;Continua la nazionalizzazione dell'economia USA&lt;/a&gt;.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5913521937553172533-7417587600929969766?l=castellidicarte.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://castellidicarte.blogspot.com/feeds/7417587600929969766/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5913521937553172533&amp;postID=7417587600929969766' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5913521937553172533/posts/default/7417587600929969766'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5913521937553172533/posts/default/7417587600929969766'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://castellidicarte.blogspot.com/2008/11/citigroup-la-prossima-bancha-usa-ad.html' title='Citigroup la prossima bancha USA ad essere nazionalizzata?'/><author><name>Alessandro</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_jnc7oklVg1M/SSc9cKx5QYI/AAAAAAAAADs/SrGWyFHXggo/s72-c/c-2008-11-21.png' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5913521937553172533.post-5117357262682827981</id><published>2008-11-21T12:16:00.005+01:00</published><updated>2011-03-25T22:54:22.142+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='ultime notizie'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='crisi finanziaria'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='paesi emergenti'/><title type='text'>La Turchia in trattativa con l'IMF</title><content type='html'>&lt;a href="http://www.ilsole24ore.com/art/SoleOnLine4/Mondo/2008/11/anlara-maxiprestito.shtml"&gt;La Turchia è in trattativa con l'IMF per avere un prestito da $20/40 miliardi&lt;/a&gt;. Pregasi aggiungere alla lista dei Paesi emergenti in fase di collasso.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Si mormora che all'unità di crisi dell'IMF abbiano messo l'eliminacode.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5913521937553172533-5117357262682827981?l=castellidicarte.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://castellidicarte.blogspot.com/feeds/5117357262682827981/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5913521937553172533&amp;postID=5117357262682827981' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5913521937553172533/posts/default/5117357262682827981'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5913521937553172533/posts/default/5117357262682827981'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://castellidicarte.blogspot.com/2008/11/la-turchia-in-trattativa-con-l.html' title='La Turchia in trattativa con l&amp;#39;IMF'/><author><name>Alessandro</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5913521937553172533.post-1827635127284808716</id><published>2008-11-20T23:30:00.004+01:00</published><updated>2011-03-25T22:54:22.162+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='mercati finanziari'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='ultime notizie'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='crisi finanziaria'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='deflazione'/><title type='text'>Crollo delle borse, deflazione e nota amministrativa</title><content type='html'>Pochi minuti fa l'indice S&amp;amp;P500 di Wall Street &lt;a href="http://www.bloomberg.com/apps/news?pid=20601087&amp;amp;sid=aE.RcCsyWbiU&amp;amp;refer=home"&gt;ha chiuso a 752 punti (en)&lt;/a&gt;, quotazione stampata l'ultima volta 11 anni fa e inferiore al minimo di 776 punti raggiunto durante il crollo del 2001/2002. E un numero di altri mercati finanziari che non fanno altrettanto notizia è messo molto peggio. A meno di eventi straordinari, domani sarà l'ennesimo bagno di sangue per le borse mondiali. A questo punto non è affatto chiaro se è in agenda un rimbalzo a breve.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Una serie di dati macroeconomici spaventosamente peggiori delle già grame aspettative ha risvegliato la paura del demone più temuto dai mercati finanziari: &lt;a href="http://www.bloomberg.com/apps/news?pid=newsarchive&amp;amp;sid=anPQsS_15Tl4"&gt;la deflazione&lt;/a&gt;. Sulla deflazione c'è da dire molto, anche perché è un concetto monetario sistematicamente frainteso dalla maggior parte degli esperti e dei commentatori. Per farsi una propria idea consiglio di partire &lt;a href="http://www.google.com/search?q=deflation&amp;amp;domains=http%3A%2F%2Fglobaleconomicanalysis.blogspot.com%2F&amp;amp;sitesearch=http%3A%2F%2Fglobaleconomicanalysis.blogspot.com%2F"&gt;dai post di Mish sulla deflazione&lt;/a&gt;, soprattutto alcuni post educativi ormai abbastanza vecchi (2006?). I miei blogger predicevano l'avvento della deflazione già l'anno scorso quando il petrolio era a $145 al barile e i banchieri centrali, alla Banca Centrale Europea in primo luogo, seminavano il panico prevedendo inflazione galoppante. Mi chiedo se veramente i banchieri centrali non capiscano i concetti di base dei sistemi finanziari o semplicemente mentano per abitudine.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La situazione è grave. Seriamente.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E quello che è peggio è che sono costretto a quasi smettere di bloggare. A causa di un sovraccarico di lavoro il mio tempo libero sarà rappresentato da una quantità immaginaria almeno fino a capodanno. Avrei tante di quelle cose da dire. Farò il possibile, ma la vedo scura.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5913521937553172533-1827635127284808716?l=castellidicarte.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://castellidicarte.blogspot.com/feeds/1827635127284808716/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5913521937553172533&amp;postID=1827635127284808716' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5913521937553172533/posts/default/1827635127284808716'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5913521937553172533/posts/default/1827635127284808716'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://castellidicarte.blogspot.com/2008/11/crollo-delle-borse-deflazione-e-nota_20.html' title='Crollo delle borse, deflazione e nota amministrativa'/><author><name>Alessandro</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5913521937553172533.post-7381499097237884021</id><published>2008-11-17T02:33:00.007+01:00</published><updated>2011-08-27T13:46:42.520+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='italia'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='europa'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='macroeconomia'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='rischio default'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='il meglio di castelli di carte'/><title type='text'>Default sul debito pubblico italiano e uscita dall'euro, può accadere veramente?</title><content type='html'>La risposta breve è: sì, può accadere veramente, ma per il momento il rischio non sembra imminente.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per la risposta lunga partiamo da due commenti di un utente anonimo al &lt;span style="font-style: italic;"&gt;post&lt;/span&gt; precedente:&lt;br /&gt;&lt;blockquote&gt;anonimo, 13 novembre, 2008 11:53 ha detto...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non capisco perché duecents (Stand) ritenga più probabile il collasso del sistema bancario di Austria o Grecia o Irlanda o Spagna piuttosto che il default dell'Italia o l'uscita dell'Italia dall'Euro [vedi il commento di Stand a &lt;a href="http://duecents.blogspot.com/2008/11/salva-le-banche-salva-il-mondo.html"&gt;"Salva le Banche, Salva il mondo"&lt;/a&gt;]. ...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;anonimo, 15 novembre, 2008 02:40 ha detto...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;... Consolidare il debito pubblico e ripartire: come dopo un fallimento, appunto. Ci rimetterebbero solo coloro che hanno prestato i loro soldi senza fare attenzione a chi li stavano prestando. E poi, soprattutto, mi interessava sapere cosa ne pensi tu e quante probabilità vedi che l'evento si possa verificare. Nelle ultime settimane ne hanno parlato oltre al solito Ambrose Evans Pritchard (uscita dall'euro) ed anche (preoccupante!) John Mauldin (solo di sfuggita) e Niels Jensen.&lt;/blockquote&gt;Procediamo con ordine.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Intanto va separata la possibilità di collasso del sistema bancario dal collasso del sistema di finanziamento pubblico. Ad esempio in Islanda sono fallite le banche più grandi del Paese, ma il debito pubblico non è in default. Mi sembra chiaro che Stand pone l'accento sulla condizione del sistema bancario. Ovviamente sistema bancario e finanza pubblica sono legate indirettamente, poiché &lt;a href="http://castellidicarte.blogspot.com/2008/10/i-governi-europei-garantiscono-il-bel_12.html"&gt;più misure prende un governo per trasferire le perdite del proprio sistema bancario sul contribuente&lt;/a&gt; (garanzie dei depositi e dei prestiti interbancari, nazionalizzazioni, prestiti della banca centrale con garanzie insufficienti, etc) e più aumenta la probabilità che il collasso del sistema bancario di un Paese inneschi il collasso del debito pubblico. Quindi un Paese come l'Italia che ha un debito pubblico eccessivo ha meno possibilità di aiutare il proprio sistema bancario.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non so quali parametri usi Stand per prevedere "quale di questi 4 paesi che usano l'euro collasserà per primo", ma immagino che gli elementi da considerare siano: dimensione del debito bancario, esposizione delle banche ai mercati finanziari maggiormente in crisi, esposizione del sistema economico nazionale alla recessione globale e dimensione del debito pubblico.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Dimensione del debito bancario&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Un buon punto di partenza per capire la dimensione del problema nel sistema bancario Paese per Paese è un eccellente articolo di Floyd Norris sul New York Times del 10 ottobre 2008: &lt;a href="http://www.nytimes.com/2008/10/11/business/worldbusiness/11charts.html"&gt;The World’s Banks Could Prove Too Big to Fail — or to Rescue (en)&lt;/a&gt; dal quale ho tratto il grafico sotto:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_jnc7oklVg1M/SR6erRFmNeI/AAAAAAAAADk/mzcQ4y6zSho/s1600-h/1011-biz-CHARTS.gif"&gt;&lt;img alt="" border="0" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5268823080228500962" src="http://4.bp.blogspot.com/_jnc7oklVg1M/SR6erRFmNeI/AAAAAAAAADk/mzcQ4y6zSho/s400/1011-biz-CHARTS.gif" style="cursor: pointer; display: block; height: 125px; margin: 0px auto 10px; text-align: center; width: 400px;" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Quello che conta è la dimensione del cerchio celeste, la dimensione del debito a breve termine del sistema bancario di un Paese in rapporto al PIL. Ad esempio&lt;br /&gt;&lt;ul&gt;&lt;li&gt;il sistema bancario belga ha debito che ammontano al 285% del PIL e leva finanziari di 33. Fortis, la più grande banca belga è collassata a fine settembre ed è stata nazionalizzata con l'aiuto di Olanda e Lussemburgo (Paesi con forte esposizione al suo debito).&lt;/li&gt;&lt;li&gt;il sistema bancario svizzero è al 260% del PIL e leva finanziaria di 29. UBS, una delle banche più grandi del mondo, è stata parzialmente nazionalizzata.&lt;/li&gt;&lt;li&gt;l'intero sistema bancario islandese è collassato.&lt;/li&gt;&lt;li&gt;il sistema bancario britannico con il suo rapporto debito/PIL di 156% e leva di 24 ha visto 2 nazionalizzazioni di banche relativamente importanti, acquisizioni forzate e la parziale nazionalizzazione di Royal Bank of Scotland, una delle banche più grandi al mondo.&lt;/li&gt;&lt;li&gt;e poi ci siamo noi con il nostro 86% di rapporto debito bancario su PIL. Se ci salveremo sarà per via la leva finanziaria di 12, tra le più basse al mondo. E qui la parola chiave è "se".&lt;/li&gt;&lt;li&gt;è da notare che secondo questi parametri il sistema bancario degli Stati Uniti risulta di gran lunga tra i più solidi del mondo! E invece l'intero sistema finanziario americano è sostanzialmente nazionalizzato e totalmente dipendente dagli aiuti di Stato. Una delle ragioni di questa anomalia è probabilmente negli Stati Uniti gran parte del sistema finanziario composto da aziende che non sono formalmente delle banche.&lt;br /&gt;&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Esposizione delle banche ai mercati finanziari in crisi&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Un altro parametro è l'esposizione a mercati finanziari in fase di collasso, per quello che ne so:&lt;br /&gt;&lt;ul&gt;&lt;li&gt;Regno Unito, Irlanda e Spagna hanno avuto bolle immobiliari addirittura più grandi di quella americana, e i vari sistemi bancari sono esposti al collasso del mercato immobiliare&lt;/li&gt;&lt;li&gt;le banche inglesi hanno investito nei Paesi Emergenti in Asia, le banche spagnole hanno investito in America Latina e le banche austriache e in parte italiane hanno investito nei Pesi dell'Est Europa. Quella che ormai si preannuncia come una recessione mondiale ha già fatto collassare i mercati finanziari dei molti Paesi Emergenti e non è chiaro quanto vicino sia il fondo.&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;In effetti per quanto sorprendente l'affermazione di Stand che il sistema bancario austriaco sia messo peggio del nostro &lt;a href="http://www.telegraph.co.uk/finance/comment/ambroseevans_pritchard/3260052/Europe-on-the-brink-of-currency-crisis-meltdown.html"&gt;potrebbe basarsi sulla forte esposizione, l'85%, ai mercati dell'est Europa (en)&lt;/a&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Esposizione dell'economia alla recessione globale&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La recessione economica che ormai attanaglia quasi tutte le economie occidentali indebolisce i profitti delle banche anche nel settore più tradizionale e sicuro dei servizi bancari nazionali attraverso l'aumento dei fallimenti societari. Soprattutto le economie basate sull'export di beni e servizi "di lusso" dovrebbero risentirne.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Debito pubblico e debito estero&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Altri parametri da valutare sono la dimensione del &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Debito_pubblico"&gt;debito pubblico&lt;/a&gt; di un Paese e la quantità di debito estero, ossia debito finanziato da stranieri. Avere dati aggiornati sulla dimensione e sulla struttura del debito di un Paese è molto difficile perché in quest'ultimo anno e in particolare in questi ultimi mesi la struttura del sistema finanziario dei paesi occidentali ha subito cambiamenti radicali e straordinariamente veloci. Poiché la stragrande maggioranza dei dati ufficiali si riferiscono nel migliore dei casi al 2007 qualsiasi analisi comparativa rischia di essere fuorviante.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;E quindi?&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L'Italia è considerato uno dei Paesi europei più a rischio per quello che riguarda la recessione economica e la possibilità di default sul debito. D'altra parte ha uno dei sistemi bancari più arretrati e sclerotizzati (che in questo caso è risultato un vantaggio) e quindi meno esposti sui mercati in fase di collasso. D'altra parte l'Italia è molto esposta al rischio di una recessione economica severa.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Fare un bilancio di tutti i vari fattori e stabilire una probabilità di rischio di collasso del sistema bancario non è affatto facile e c'è gente che paga belle cifre alle banche d'affari per avere in anteprima studi di questo tipo. Io non ho dati e strumenti sufficienti per fare un'analisi del genere. A scopo orientativo posso azzardare le valutazioni che seguono:&lt;br /&gt;&lt;ul&gt;&lt;li&gt;il rapporto debito bancario su PIL è tra i più elevati d'Europa - MALE&lt;/li&gt;&lt;li&gt;la leva finanziaria del sistema bancario italiano è una delle più basse al mondo - BENE (bene per le banche, perché la leva bassa si spiega con leggi che garantiscono le banche a scapito di risparmiatori e investitori, ma questa è un'altra storia)&lt;/li&gt;&lt;li&gt;in Italia abbiamo avuto una bolla immobiliare nella media e i criteri di assegnazione dei mutui sono rimasti relativamente stringenti - BENE&lt;/li&gt;&lt;li&gt;le banche italiane, con l'eccezione di Unicredit, non hanno grosse esposizioni a mercati esteri - ABBASTANZA BENE&lt;br /&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;l'economia italiana è fortemente sbilanciata nella produzione di beni e servizi "di lusso" e a basso contenuto tecnologico (turismo, moda, cibo, etc), quindi è fortemente esposta a una recessione lunga e severa - MALE&lt;/li&gt;&lt;li&gt;il debito pubblico italiano è tra i più alti al mondo e i tassi si titoli italiani sono già sotto pressione - MOLTO MALE&lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;strike&gt;sembra che la maggio parte del debito pubblico sia finanziato internamente e la quota di debito estero dovrebbe essere bassa - BENE&lt;br /&gt;&lt;/strike&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;a href="https://www.cia.gov/library/publications/the-world-factbook/geos/it.html"&gt;il 60% del debito pubblico era detenuto da stranieri a fine 2007&lt;/a&gt; - MALE&lt;br /&gt;&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;La mia impressione è che il sistema bancario italiano abbia assorbito relativamente bene il colpo della crisi finanziaria, ma sia l'economia che le banche sono relativamente più esposte alla crisi economica. E a causa dell'elevato debito pubblico, qualsiasi errore nel affrontare l'evoluzione della crisi da parte del governo rischia di innescare la fuga di capitali fuori dall'Italia e il conseguente collasso del sistema finanziario pubblico. Per il momento siamo ancora al primo atto e altri Paesi sono al centro dell'attenzione, meglio fare attenzione ai dettagli della trama, perché una volta iniziato il secondo atto i riflettori rischiano di esserci addosso molto presto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per concludere, Karl Denninger dice di &lt;a href="http://market-ticker.denninger.net/archives/651-Yes-We-Will-Have-A-Depression.html"&gt;tenere d'occhio l'Irlanda, attentamente&lt;/a&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Aggiornamento:&lt;/span&gt; come segnalato da Umberto nei commenti il debito esstero italiano è decisamente alto al contrario di quello che mi sembrava di ricordare. Nota per sè stesso: "controlla sempre le fonti!"&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Aggiornamento:&lt;/span&gt; sembra che &lt;a href="http://www.rgemonitor.com/euro-monitor/254464/is_ireland_the_next_iceland"&gt;a puntare il dito in direzione dell'Irlanda cominciano ad essere in parecchi&lt;/a&gt;.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5913521937553172533-7381499097237884021?l=castellidicarte.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://castellidicarte.blogspot.com/feeds/7381499097237884021/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5913521937553172533&amp;postID=7381499097237884021' title='5 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5913521937553172533/posts/default/7381499097237884021'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5913521937553172533/posts/default/7381499097237884021'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://castellidicarte.blogspot.com/2008/11/default-sul-debito-pubblico-italiano-e_17.html' title='Default sul debito pubblico italiano e uscita dall&amp;#39;euro, può accadere veramente?'/><author><name>Alessandro</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_jnc7oklVg1M/SR6erRFmNeI/AAAAAAAAADk/mzcQ4y6zSho/s72-c/1011-biz-CHARTS.gif' height='72' width='72'/><thr:total>5</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5913521937553172533.post-5837912698225259642</id><published>2008-11-11T23:57:00.011+01:00</published><updated>2011-08-27T13:49:48.137+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='mercati finanziari'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='ultime notizie'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='europa'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='paesi emergenti'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='rischio default'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='il meglio di castelli di carte'/><title type='text'>Il rischio di default dei Paesi secondo i CDS (Credit Default Swaps)</title><content type='html'>&lt;b&gt;Avviso:&lt;/b&gt;&amp;nbsp;questo post è di novembre 2008, chi fosse interessato alle ultime notizie può partire da&amp;nbsp;&lt;a href="http://castellidicarte.blogspot.com/2009/12/grecia-rischio-di-default-sul-debito.html"&gt;Grecia: rischio di default sul debito pubblico, è una cosa seria?&lt;/a&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Uno dei mostri finanziari degli ultimi anni è un prodotto finanziario che si chiama &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Credit Default Swap&lt;/span&gt; o &lt;span style="font-style: italic;"&gt;CDS&lt;/span&gt; e che in sostanza è una polizza assicurativa contro il rischio di credito di una controparte. Ad esempio io posso sottoscrivere un CDS venduto da AIG contro il default sulle obbligazioni di General Motors. Io pago un premio annuale ad AIG e se General Motors dovesse ripudiare il proprio debito e ripagarne solo una parte, diciamo il 50%, AIG si imegna a rimborsarmi fino al valore nominale delle obbligazioni assicurate. Dunque i CDS sono strumenti finanziari nati per spostare il rischio di credito da un soggetto ad un altro. Ma possono essere usati in meniera speculativa, ad esempio comprando l'assicurazione su obbligazioni che non si possiedono si può trarre profitto dal fallimento di una azienda.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L'esempio non è peregrino poiché:&lt;br /&gt;&lt;ol&gt;&lt;li&gt;GM è tecnicamente fallita da anni, ma proprio in questi giorni stà raggiungendo lo stadio in cui si portano i libri in tribunale e ha chiesto di essere salvata dal governo,&lt;br /&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;i CDS sul debito di GM hanno un valore nominale di oltre $1.000 miliardi di dollari, molto superiore al valore delle obbligazioni emesse,&lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;a href="http://castellidicarte.blogspot.com/2008/09/il-collasso-di-aig-prosegue-la.html"&gt;AIG è tecnicamente fallita a sua volta&lt;/a&gt;, tanto da essere stata nazionalizzata a settembre e proprio oggi ha chiesto allargamento e ristrutturazione del piano di salvataggio governativo.&lt;/li&gt;&lt;/ol&gt;Sui CDS si possono scrivere pagine e pagine, ma per il momento quello che ci interessa è che esistono anche i CDS che assicurano i titoli di Stato dei vari Paesi e si può utilizzare il costo dell'assicurazione per stimare il rischio relativo del default sul debito.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La tabella che segue (aggiornata al 7 novembre) è tratta da &lt;a href="http://bespokeinvest.typepad.com/bespoke/2008/11/country-default-risk.html"&gt;Country Default Risk&lt;/a&gt; di Bespoke Investment e continene il premio anticipato annuale in dollari richiesto sul per assicurare $10.000 di titoli di Stato per i prossimi 5 anni:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_jnc7oklVg1M/SRoWPd8-81I/AAAAAAAAADc/jt-41tnEuag/s1600-h/6a00d8349edae969e2010535d97470970b-400wi.png"&gt;&lt;img alt="" border="0" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5267547169157477202" src="http://4.bp.blogspot.com/_jnc7oklVg1M/SRoWPd8-81I/AAAAAAAAADc/jt-41tnEuag/s400/6a00d8349edae969e2010535d97470970b-400wi.png" style="cursor: pointer; display: block; height: 400px; margin: 0px auto 10px; text-align: center; width: 383px;" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Da cui si evince che un assicuratore per assicurare $10.000 di debito argentino vuole $4.453 sull'unghia altrettanti l'anno prossimo e così via. Cioè, il mercato assicurativo da per certo il default dell'Argentina entro i prossimi tre anni.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nelle prime posizioni riconosciamo alcuni dei Paesi già identificati come problematici e altri che non sapevo essere così tanto in difficoltà come il Venezuela.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I CDS ci permettono di rispondere ad una domanda posta da Stand di Due Cents nel suo ultimo post &lt;a href="http://duecents.blogspot.com/2008/11/salva-le-banche-salva-il-mondo.html"&gt;Salva le Banche, Salva il mondo&lt;/a&gt;:&lt;br /&gt;&lt;blockquote&gt;Austria, Irlanda, Grecia, Spagna. Si accettano scommesse su quale di questi 4 paesi che usano l'euro collasserà per primo. Se ne riparlerà in un prossimo post della loro situazione, nel frattempo sentitevi liberi di fare la vostra puntata&lt;/blockquote&gt;I soldi degli assicuratori sono per: Grecia, Irlanda, (Italia), Spagna e Austria, nell'ordine. Ma viste le decine di miliardi di dollari di perdite che stanno fioccando tra le compagnie assicurative esattamente perché hanno sottostimato il rischio di credito, non mi sorprenderei affatto se anche i numeri dati sopra risultassero troppo ottimistici.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5913521937553172533-5837912698225259642?l=castellidicarte.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://castellidicarte.blogspot.com/feeds/5837912698225259642/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5913521937553172533&amp;postID=5837912698225259642' title='8 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5913521937553172533/posts/default/5837912698225259642'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5913521937553172533/posts/default/5837912698225259642'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://castellidicarte.blogspot.com/2008/11/il-rischio-di-default-dei-paesi-secondo.html' title='Il rischio di default dei Paesi secondo i CDS (Credit Default Swaps)'/><author><name>Alessandro</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_jnc7oklVg1M/SRoWPd8-81I/AAAAAAAAADc/jt-41tnEuag/s72-c/6a00d8349edae969e2010535d97470970b-400wi.png' height='72' width='72'/><thr:total>8</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5913521937553172533.post-655012985774077426</id><published>2008-11-08T23:31:00.007+01:00</published><updated>2011-03-25T22:54:22.229+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='ultime notizie'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='crisi finanziaria'/><title type='text'>Aggiornamento sulla crisi monetaria e finanziaria in Islanda</title><content type='html'>Ho già parlato del collasso del sistema finanziario islandese in &lt;a href="http://castellidicarte.blogspot.com/2008/10/lislanda-nazionalizza-il-proprio.html"&gt;L'Islanda nazionalizza il proprio sistema bancario quasi per intero!&lt;/a&gt;, in &lt;a href="http://castellidicarte.blogspot.com/2008/10/il-crollo-delle-borse-mondiali-un-gioco.html"&gt;Il crollo delle borse mondiali è un gioco da bambini&lt;/a&gt; e in &lt;a href="http://castellidicarte.blogspot.com/2008/10/i-governi-europei-garantiscono-il-bel.html"&gt;I governi europei garantiscono il bel tempo per cinque anni&lt;/a&gt;. Pur tenendo conto della estrema peculiarità dell'Islanda dal punto di vista economico (essendo un isola ghiacciata nel bel mezzo dell'oceano è molto più dipendente dai commerci internazionali di qualsiasi altro Paese) la dinamica del collasso rischia di essere il prototipo di altri episodi del genere. Il New York Times ha un eccellente articolo che rende bene &lt;a href="http://www.nytimes.com/2008/11/09/world/europe/09iceland.html"&gt;l'atmosfera da tragedia surreale che stanno vivendo in questo momento gli islandesi (en)&lt;/a&gt;. Alcuni dei passaggi salienti tradotti:&lt;br /&gt;&lt;blockquote&gt;Il collasso è arrivato così improvviso da sembrare irreale, impossibile.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Da un giorno all'altro le persone hanno perso i propri risparmi. I prezzi sono aumentati. I ristoranti affollati sono quasi vuoti. Le banche razionano le valute straniere e le aziende trovano estremamente difficile commerciare con l'estero. L'inflazione è al 16% e in aumento. Le persone hanno smesso di andare all'estero. La moneta locale, la korona era a 65 per un dollaro un anno fa, ora è a 130. Le aziende tagliano i salari, riducono l'orario di lavoro, in alcuni casi si imbarcano in licenziamenti di massa.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"Nessun paese è mai collassato così rapidamente e malamente in tempo di pace" dice Jon Danielsson, economista della Scuole di Economia di Londra.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Anche Aldis Nordfjord, un architetto di 53 anni, ha perso il lavoro il mese scorso. E con lei tutti e 44 i suoi colleghi - tutto il personale dell'azienda ad esclusione dei proprietari. Circa il 75 percento degli architetti del settore privato sono stati licenziati nelle ultime settimane.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Fino a primavera l'economia islandese sembrava al calor bianco. Aveva il quarto PIL pro capite al mondo, La disoccupazione tra lo zero e l'un percento (mentre le previsioni per la primavera prossima si aggirano sul 10%). Nel 2007 un rapporto dell'ONU che misurava aspettativa di vita, il reddito pro capite e i livelli di istruzione identificava l'Islanda come il miglior Paese al mondo in cui vivere.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In un sondaggio recente un terzo degli islandesi ha detto che considererebbe di emigrare. Gli stranieri stanno già abbandonando l'Islanda.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nel frattempo, il modesto investimento del marito nelle banche ora fallite era diventato senza valore. "Ci hanno incoraggiato a comprare le loro azioni fino all'ultimo minuto".&lt;br /&gt;&lt;/blockquote&gt;Per capire come si fa a passare dal miglior Paese al mondo in cui vivere alla bancarotta in un solo anno consiglio di riguardare i miei &lt;span style="font-style: italic;"&gt;post&lt;/span&gt; sulla genesi delle crisi finanziarie, &lt;a href="http://castellidicarte.blogspot.com/2008/04/si-fa-presto-dire-crisi.html"&gt;Si fa presto a dire crisi&lt;/a&gt; e &lt;a href="http://castellidicarte.blogspot.com/2008/08/credito-al-consumo.html"&gt;Credito al consumo: un modello finanziario del gioco del cerino&lt;/a&gt;, e di meditare sulla seguente parabola.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tu hai un milione di euro e me lo presti per un anno al 20%. Io sono entusiasta perché mi compro una Ferrari, vivo in albergo e viaggio per il mondo. Tu sei entusiasta perché hai fatto l'investimento della vita.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Al momento di restituire il prestito io confesso che mi sono speso fino all'ultimo euro e anche la Ferrari l'ho distrutta in un terribile incidente. Eravamo entrambi ricchi e felici fino a un attimo prima, ora improvvisamente siamo rovinati e disperati.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Questo è quasi esattamente quello che è accaduto in Islanda. E tutti i sistemi finanziari mondiali sono basati sullo stesso schema semplice quanto devastante.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5913521937553172533-655012985774077426?l=castellidicarte.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://castellidicarte.blogspot.com/feeds/655012985774077426/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5913521937553172533&amp;postID=655012985774077426' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5913521937553172533/posts/default/655012985774077426'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5913521937553172533/posts/default/655012985774077426'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://castellidicarte.blogspot.com/2008/11/aggiornamento-sulla-crisi-monetaria-e.html' title='Aggiornamento sulla crisi monetaria e finanziaria in Islanda'/><author><name>Alessandro</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5913521937553172533.post-5214176001417179436</id><published>2008-11-03T10:29:00.005+01:00</published><updated>2011-03-25T22:54:22.254+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='italia'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='deflazione'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='risparmio'/><title type='text'>"Le case non scendono mai di prezzo"</title><content type='html'>Questa è la frase che mi sono sentito ripetere da tutti quelli a cui dicevo che stavo aspettando a comprare una casa più grande perché i prezzi degli immobili mi sembravano assurdi e ero convinto che sarebbero scesi. È dal 2005 che vorremmo cambiare casa, allora si era ancora in boom e tutti mi davano per matto. E neppure mi ero ancora appassionato di economia, mi basavo sulla semplice legge di mercato che ciò che raddoppia può dimezzare.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Già da un po' di tempo si mormora che anche in Italia l'impossibile era divenuto improvvisamente possibile, e adesso il Sole24Ore si azzarda addirittura a dare anche delle cifre, &lt;a href="http://www.ilsole24ore.com/art/SoleOnLine4/Economia%20e%20Lavoro/2008/11/casa-prezzi-scendono.shtml?uuid=57998540-a97f-11dd-ac8a-8d757942155e&amp;amp;DocRulesView=Libero"&gt;Casa, i prezzi scendono del 10%&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;blockquote&gt;L'onda dei ribassi è partita da qui. Dalle frange più fragili del mercato, che nei primi sei mesi di quest'anno hanno visto scendere di oltre il 10% i prezzi degli immobili nella categoria del «medio usato».&lt;br /&gt;&lt;/blockquote&gt;E i numeri si riferiscono a prima dello tsunami finanziario di settembre e ottobre, che può aver facilmente tirato via un altro 5%.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Se non emergono prima i segni di implosione dell'euro, il mio scenario di base è che i prezzi delle case si dimezzeranno in qualche anno, esattamente come sono raddoppiati. Non è facile scegliere il momento giusto per comprare una casa, ma per il momento, ogni mese di attesa vale dell'ordine di un 1% di sconto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Io aspetto, in deflazione si fa così.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5913521937553172533-5214176001417179436?l=castellidicarte.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://castellidicarte.blogspot.com/feeds/5214176001417179436/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5913521937553172533&amp;postID=5214176001417179436' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5913521937553172533/posts/default/5214176001417179436'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5913521937553172533/posts/default/5214176001417179436'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://castellidicarte.blogspot.com/2008/11/case-non-scendono-mai-di-prezzo.html' title='&amp;quot;Le case non scendono mai di prezzo&amp;quot;'/><author><name>Alessandro</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5913521937553172533.post-1527515055335763142</id><published>2008-10-31T23:50:00.003+01:00</published><updated>2011-03-25T22:54:22.292+01:00</updated><title type='text'>Dolcetto o scherzetto?</title><content type='html'>Una brillante vignetta di &lt;a href="http://cartoonbox.slate.com/hottopic/?image=6&amp;amp;topicid=66"&gt;Chris Britt&lt;/a&gt; (via &lt;a href="http://bigpicture.typepad.com/comments/2008/10/trick-or-treat.html"&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;The Big Picture&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_jnc7oklVg1M/SQwbbaihnAI/AAAAAAAAADU/9iB-Ul3GAI4/s1600-h/boo.gif"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 400px; height: 290px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_jnc7oklVg1M/SQwbbaihnAI/AAAAAAAAADU/9iB-Ul3GAI4/s400/boo.gif" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5263612222283815938" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Come contesto per chi non lo sapesse, una parte rilevante delle pensioni degli americani sono investite in azioni, quindi il crollo del 46% dell'indice S&amp;amp;P500 dal picco del 2007, con il 17% solo nel mese di ottobre, vuol dire un grosso taglio a quasi tutte le pensioni.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5913521937553172533-1527515055335763142?l=castellidicarte.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://castellidicarte.blogspot.com/feeds/1527515055335763142/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5913521937553172533&amp;postID=1527515055335763142' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5913521937553172533/posts/default/1527515055335763142'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5913521937553172533/posts/default/1527515055335763142'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://castellidicarte.blogspot.com/2008/10/dolcetto-o-scherzetto.html' title='Dolcetto o scherzetto?'/><author><name>Alessandro</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_jnc7oklVg1M/SQwbbaihnAI/AAAAAAAAADU/9iB-Ul3GAI4/s72-c/boo.gif' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5913521937553172533.post-5701115030426506198</id><published>2008-10-29T00:01:00.006+01:00</published><updated>2011-03-25T22:54:22.311+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='ultime notizie'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='crisi finanziaria'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='paesi emergenti'/><title type='text'>Il Fondo Monetario Internazionale al lavoro 24 ore al giorno 7 giorni su 7</title><content type='html'>Come detto più volte le &lt;a href="http://castellidicarte.blogspot.com/2008/10/crisi-monetarie-il-prossimo-stadio.html"&gt;"Crisi monetarie" sono il prossimo stadio della crisi finanziaria&lt;/a&gt; e ovunaue ci sia una crisi monetaria li arriva il Fondo Monetario Internazionale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Fondo_Monetario_Internazionale"&gt;Fondo Monetario Internazionale&lt;/a&gt; (&lt;span style="font-style: italic;"&gt;International Monetary Fund&lt;/span&gt; o &lt;span style="font-style: italic;"&gt;IMF&lt;/span&gt;) è una organizzazione internazionale intesa a promuovere la cooperazione e la stabilità nei mercati finanziari e valutari. A parte le belle parole è un organizzazione che raccoglie fondi dai governi dei paesi membri, in particolare dai Paesi occidentali, e interviene nell'eventualità di una crisi monetaria attraverso grossi prestiti. Poiché ai prestiti sono associate condizioni di "risanameto" finanziario imposte dai Paesi finanziatori, il Fondo è stato aspramente criticato, soprattutto dal &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Joseph_Stiglitz"&gt;premio Nobel Joseph Stiglitz&lt;/a&gt; (che, tra parentesi, è uno dei pochi economisti che ha visto la serietà dell'attuale crisi finanziari con qualche anticipo).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Di questi tempi all'IMF stanno lavorando come non succedeva &lt;a href="http://en.wikipedia.org/wiki/Asian_crisis"&gt;da 10 anni (en)&lt;/a&gt;. &lt;a href="http://www.telegraph.co.uk/finance/comment/ambroseevans_pritchard/3269669/IMF-may-need-to-print-money-as-crisis-spreads.html"&gt;Il fondo è vicino a impegnare un quarto dei sui $200 miliardi di riserve monetarie &lt;/a&gt;&lt;a href="http://www.telegraph.co.uk/finance/comment/ambroseevans_pritchard/3269669/IMF-may-need-to-print-money-as-crisis-spreads.html"&gt;in prestiti d'emergenza &lt;/a&gt;&lt;a href="http://www.telegraph.co.uk/finance/comment/ambroseevans_pritchard/3269669/IMF-may-need-to-print-money-as-crisis-spreads.html"&gt;(en)&lt;/a&gt;, il tutto in pochi giorni. I salvataggi già accordati sono:&lt;br /&gt;&lt;ul&gt;&lt;li&gt; Islanda ($2 miliardi)&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Ukraina ($16.5 miliardi)&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;e i Paesi ufficialmente in cerca di un accordo sono:&lt;br /&gt;&lt;ul&gt;&lt;li&gt;Pakistan ($14.5 miliardi)&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Ungeria ($10 miliardi)&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Bielorussia&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Serbia  &lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;Sulla base delle voci che circolano sul numero e la dimensione dei Paesi in difficoltà non ancora ufficialmente in contatto con l'IMF si fa subito ad arrivare a cifre sui $500 miliardi di fabisogno di prestiti d'emergenza, che sarebbe troppo anche per il Fondo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E mentre gli adulti (il mercati del credito) si ingengano a tenere inseme il sistema finanziario mondiale &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/MacGyver"&gt;col solo aiuto di  una attach e due metri di nastro adesivo&lt;/a&gt;, i bambini (i mercati azionari) &lt;a href="http://www.bloomberg.com/apps/news?pid=20601087&amp;amp;sid=aAVJwAsjSn2Y&amp;amp;refer=home"&gt;si divertono sulle montagne russe (en)&lt;/a&gt;. Dopo aver guardato giù nell'abisso per due giorni consecutivi i mercati americani oggi sono esplosi verso l'alto di quasi il 10% mettendo a segno la seconda performance gionaliera della storia. Anche di questi tempi di volatilità estrema la giornata di oggi impressiona.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_jnc7oklVg1M/SQe-lejyvWI/AAAAAAAAADM/IpKfzBtm7iI/s1600-h/spx-2008-10-28.png"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 400px; height: 241px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_jnc7oklVg1M/SQe-lejyvWI/AAAAAAAAADM/IpKfzBtm7iI/s400/spx-2008-10-28.png" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5262384240673340770" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;E a proposito di volatilità, le prodezze di Wall Street sono ben poca cosa in confronto con l'assurdità raggiunta oggi dal titolo Volkswagen a Francoforte, che è passato da circa €200 di venerdì a €1005 come quotazione massima di oggi! È il 400% in due sedute per una casa automobilistica in un periodo di crisi del mercato dell'auto! &lt;a href="http://www.telegraph.co.uk/finance/newsbysector/transport/3275927/How-Porsche-took-the-wind-out-of-the-hedge-funds-sails.html"&gt;La causa della colossale anomalia è da ricercare nello scontro tra le speculazioni&lt;/a&gt; al rialzo di Porsche, attuale azionista di maggioranza di Volkswagen, e al ribasso di numerosi &lt;span style="font-style: italic;"&gt;hedge fund&lt;/span&gt; e banche d'affari. Sembra che la Porsche abbia sopraffatto i ribassisti con tanto impeto che gli è scappata la situazione di mano e probablmente ne ha fatto carneficina. Per buona parte del pomeriggio venivano date tra le vittime addirittura Goldman Sachs e Morgan Stanley.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Se &lt;a href="http://castellidicarte.blogspot.com/2008/10/crollo-delle-borse-i-trader-che-seguo.html"&gt;il temuto imminente Armageddon finanziario&lt;/a&gt; sia scampato o meno è difficile da dire, soprattutto con numerosi Paesi in crisi ancora non stabilizati, ma certo che la giornata di oggi potrebbe aver dato un po' di fiducia agli investitori e potrebbe (dico potrebbe) segnare un minimo locale che potrebbe reggere anche qualche mese. Sfortunatemente i minimi dei mercati azionari e i giorni prima di un crollo di borsa si somigliano molto, volatilità estrema e situazioni assurde. L'unica cosa certa è che nei prossimi giorni non ci si annoierà.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5913521937553172533-5701115030426506198?l=castellidicarte.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://castellidicarte.blogspot.com/feeds/5701115030426506198/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5913521937553172533&amp;postID=5701115030426506198' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5913521937553172533/posts/default/5701115030426506198'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5913521937553172533/posts/default/5701115030426506198'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://castellidicarte.blogspot.com/2008/10/il-fondo-monetario-internazionale-al_29.html' title='Il Fondo Monetario Internazionale al lavoro 24 ore al giorno 7 giorni su 7'/><author><name>Alessandro</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_jnc7oklVg1M/SQe-lejyvWI/AAAAAAAAADM/IpKfzBtm7iI/s72-c/spx-2008-10-28.png' height='72' width='72'/><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5913521937553172533.post-7732528267042130573</id><published>2008-10-27T10:01:00.006+01:00</published><updated>2011-03-25T22:54:22.332+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='mercati finanziari'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='ultime notizie'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='crisi finanziaria'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='paesi emergenti'/><title type='text'>Mercati finanziari ancora in allarme rosso e crisi montarie ancora in agguato</title><content type='html'>&lt;a href="http://castellidicarte.blogspot.com/2008/10/dislocazioni-monetarie-ovunque.html"&gt;L'Armageddon finanziario messo in agenda per venerdì scorso&lt;/a&gt; e inaspettatamente cancellato all'ultimo momento, sembra tornato all'ordine del giorno già oggi. Come venerdì il problema sembra centrato intorno alle &lt;a href="http://castellidicarte.blogspot.com/2008/10/crisi-monetarie-il-prossimo-stadio.html"&gt;"crisi monetarie" di numerosi Paesi Emergenti&lt;/a&gt; e potrebbe facilmente contagiare tutti i mercati mondiali &lt;a href="http://castellidicarte.blogspot.com/2008/10/crollo-delle-borse-i-trader-che-seguo.html"&gt;già in precarie condizioni dal punto di vista tecnico&lt;/a&gt;. &lt;a href="http://globaleconomicanalysis.blogspot.com/2008/10/currency-crisis-meltdown-in-europe.html"&gt;Mish ha appena pubblicato un eccellente articolo in proposito con bei grafici&lt;/a&gt;, in cui evidenzia che ad essere nei guai questa volta sono le banche europee, in particolare in Austria, Spagna, Svizzera, Gran Bretagna, Germania e Svezia. Italia il maggior rischio dovrebbe essere Unicredit che si è espansa fortemente in Europa dell'Est.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il fatto che proprio in questi giorni ricorra il 79° anniversario del crollo di Wall Street del '29 certo non aiuta a mantenere la serenità.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5913521937553172533-7732528267042130573?l=castellidicarte.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://castellidicarte.blogspot.com/feeds/7732528267042130573/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5913521937553172533&amp;postID=7732528267042130573' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5913521937553172533/posts/default/7732528267042130573'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5913521937553172533/posts/default/7732528267042130573'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://castellidicarte.blogspot.com/2008/10/mercati-finanziari-ancora-in-allarme_27.html' title='Mercati finanziari ancora in allarme rosso e crisi montarie ancora in agguato'/><author><name>Alessandro</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5913521937553172533.post-6221118037347954085</id><published>2008-10-26T20:02:00.012+01:00</published><updated>2011-03-25T22:54:22.352+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='ultime notizie'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='banche centrali'/><title type='text'>Alan Greenspan sul banco degli imputati come responsabile della crisi economico finanziaria</title><content type='html'>&lt;a href="http://en.wikipedia.org/wiki/Alan_Greenspan"&gt;Alan Greenspan&lt;/a&gt; è stato il presidente della &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Federal Reserve&lt;/span&gt; per cinque mandati consecutivi dal 11 agosto del 1987 al 31 gennaio del 2006. Per buona parte del suo incarico e fino all'inizio dell'attuale crisi finanziaria nell'agosto del 2007 è stato considerato dal grande pubblico un mostro sacro della finanzia moderna e una specie di genio delle politiche monetarie, tanto da essere soprannominato dalla stampa "the Maestro".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In un formidabile rovescio di fortuna oggi &lt;a href="http://www.reuters.com/article/newsOne/idUSTRE49M58W20081024"&gt;il signor Greenspan si ritrova sul banco degli imputati&lt;/a&gt; con l'accusa di essere uno dei principali artefici del colossale castello di carte che è la finanza mondiale e quindi dei principali responsabili della devastazione che l'attuale crisi economico-finanziaria sta seminando negli Stati Uniti e in tutto il mondo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il signor Geenspan ammette di aver avuto "parzialmente torto" nella sua ostinazione nel respingere qualsiasi tipo di regolamentazione dei prodotti finanziari moderni e si è definito "scioccato" e "incredulo" di fronte alla patente idiozia degli standard di concessione del credito adottati dalle banche nello stato avanzato della bolla immobiliare. La difesa è stata in pratica :"non credevo... non immaginavo... non capivo... invoco come attenuante la mia incapacità di intendere e di volere e mi appello alla clemenza della corte".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Grottesco.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il seguente montaggio è assolutamente geniale:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a style="left: 0px ! important; top: 15px ! important;" title="Fare clic qui per bloccare l'oggetto con Adblock Plus" class="abp-objtab-08753107967402981 visible ontop" href="http://www.youtube.com/v/nw-Xgpulf64&amp;amp;hl=it&amp;amp;fs=1&amp;amp;rel=0&amp;amp;border=1"&gt;&lt;/a&gt;&lt;object height="349" width="425"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/nw-Xgpulf64&amp;amp;hl=it&amp;amp;fs=1&amp;amp;rel=0&amp;amp;border=0"&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/nw-Xgpulf64&amp;amp;hl=it&amp;amp;fs=1&amp;amp;rel=0&amp;amp;border=1" type="application/x-shockwave-flash" allowfullscreen="true" height="349" width="425"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;br /&gt;&lt;blockquote&gt;Greenspan: Those of us who have looked to the self-interest of lending institutions to protect shareholders' equity, myself expecially, are in a state of shocked disbelief.&lt;br /&gt;Captain Renault: I'm shocked, shocked to find that gambling is going on in here!&lt;br /&gt;Croupier: Your winnings, sir.&lt;br /&gt;Captain Renault: Oh, thank you very much.&lt;br /&gt;Captain Renault: Everybody out at once!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Greenspan: Quelli di noi che guardavano all'interesse delle istituzioni finanziarie per proteggere il patrimonio degli azionisti, specialmente me stesso, sono in uno stato di incredulità scioccata.&lt;br /&gt;Capitano Renault: Sono scioccato, scioccato, nello scoprire che praticate il gioco d'azzardo qui dentro.&lt;br /&gt;Un crouper: La sua vincita signore.&lt;br /&gt;Capitano Renault: Oh, grazie mille.&lt;br /&gt;Capitano Renault: Tutti fuori, forza!&lt;br /&gt;&lt;/blockquote&gt;Sfortunatamente non ho trovato citazioni del mio disprezzo per il signor Greenspan nel blog se non una evidenza indiretta dentro alla presentazione in &lt;a href="http://castellidicarte.blogspot.com/2008/07/una-introduzione-alla-crisi-economico.html"&gt;Una introduzione alla crisi economico finanziaria&lt;/a&gt; dove  nella diapositiva 14 identifico l'inizio simbolico della bolla del credito mondiale con la nomina di Greenspan a presidenta della FED al posto di Paul Volker. Quindi correrò il rischio di sembrare uno di quelli che attacca le persone solo quando sono al declino (d'altra parte mio il disprezzo per il suo successore Ben Bernanke dovrebbe essere abbondantemente evidente in diversi &lt;span style="font-style: italic;"&gt;post&lt;/span&gt; come ad esempio &lt;a href="http://castellidicarte.blogspot.com/2008/09/i-compagni-paulson-e-bernanke-contro-il.html"&gt;I compagni Paulson e Bernanke contro il popolo degli USA&lt;/a&gt;).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La storia avrà il suo bel da fare a giudicare Alan Greenspan. Mi azzardo a prevedere che sarà riconosciuto come uno dei responsabili e forse come un vero e proprio autore della crisi finanziaria del 2008 e di tutto quello che ne seguirà.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5913521937553172533-6221118037347954085?l=castellidicarte.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://castellidicarte.blogspot.com/feeds/6221118037347954085/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5913521937553172533&amp;postID=6221118037347954085' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5913521937553172533/posts/default/6221118037347954085'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5913521937553172533/posts/default/6221118037347954085'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://castellidicarte.blogspot.com/2008/10/alan-greenspan-sul-banco-degli-imputati.html' title='Alan Greenspan sul banco degli imputati come responsabile della crisi economico finanziaria'/><author><name>Alessandro</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5913521937553172533.post-5058740375941708057</id><published>2008-10-26T19:20:00.007+01:00</published><updated>2011-03-25T22:54:22.372+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='mercati finanziari'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='ultime notizie'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='crisi finanziaria'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='paesi emergenti'/><title type='text'>"Crisi monetarie" il prossimo stadio della crisi finanziaria</title><content type='html'>Dopo &lt;a href="http://online.wsj.com/article/SB122471854655160557.html"&gt;la giornata campale che hanno vissuto il mercati dei cambi venerdì&lt;/a&gt; (vedi &lt;a href="http://castellidicarte.blogspot.com/2008/10/dislocazioni-monetarie-ovunque.html"&gt;Dislocazioni monetarie ovunque, Sterllina, Euro crollano, Yen e Dolaro esplodono&lt;/a&gt;), nel week-end l'attenzione dei blog finanziari si è spostata su quello che sembra il prossimo passaggio nell'&lt;span style="font-style: italic;"&gt;escalation&lt;/span&gt; della crisi finanziaria globale: le crisi monetarie.&lt;br /&gt;&lt;ul&gt;&lt;li&gt;Brad Setser: &lt;a href="http://blogs.cfr.org/setser/2008/10/23/very-true/"&gt;Molto vero: "La globalizzazione della crisi finanziaria" ha indotto una serie di crisi monetarie nei Paesi Emergenti (en)&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Naked Capitalism: &lt;a href="http://www.nakedcapitalism.com/2008/10/currency-crisis-is-gathering-storm.html"&gt;Crisi monetarie una tempesta in arrivo (en)&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Paul Krugman (neo-laureato &lt;a href="http://www.lastampa.it/redazione/cmsSezioni/economia/200810articoli/37285girata.asp"&gt;premio Nobel per l'economia&lt;/a&gt;): &lt;a href="http://krugman.blogs.nytimes.com/2008/10/26/the-mother-of-all-currency-crises/"&gt;La madre di tutte le crisi monetarie (en)&lt;/a&gt;&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;E se fin'ora l'epicentro della crisi erano stati gli Stati Uniti e le banche americane, ora che l'attività sismica più violenta si sta spostando nei Paesi Emergenti, sono le banche europee a ritrovarsi immerse fino al collo nella proverbiale cosa marrone e puzzolente. Si dice, $4.700 miliardi si cosa marrone e puzzolente.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La stampa internazionale comincia ad appassionarsi all'argomento:&lt;br /&gt;&lt;ul&gt;&lt;li&gt;&lt;a href="http://www.ft.com/cms/s/0/c4bdd284-a029-11dd-80a0-000077b07658.html"&gt;Hungary lifts rates to defend currency (en)&lt;br /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;a href="http://www.bloomberg.com/apps/news?pid=20601013&amp;amp;sid=acSHBkwFAglQ&amp;amp;refer=emergingmarkets"&gt;&lt;span class="news_story_title"&gt;Developing Nation Bond Yields Soar on Russia Rating-Cut Outlook (en)&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.bloomberg.com/apps/news?pid=20601087&amp;amp;sid=aRwi6q7Tnvdw&amp;amp;refer=home"&gt;&lt;span class="news_story_title"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;a href="http://www.bloomberg.com/apps/news?pid=20601087&amp;amp;sid=aRwi6q7Tnvdw&amp;amp;refer=home"&gt;&lt;span class="news_story_title"&gt;IMF, Ukraine Reach Agreement on $16.5 Billion Loan (en)&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;Perché si svegli la stampa italiana c'è da aspettare ancora qualche giorno, ma state sicuri che una volta che non ci sarà più nulla da fare, ci avvertiranno del pericolo che correvamo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ah! Per chi avesse mai sentito parlare della cosiddetta &lt;a href="http://news.kataweb.it/item/386610/il-decoupling"&gt;teoria del "decoupling"&lt;/a&gt; molto in voga l'anno scorso e intendesse capire cosa fosse, può risparmiarsi la fatica. &lt;a href="http://www.rgemonitor.com/blog/roubini/228535/"&gt;Come sostenuto da Nouriel Roubini fin dal principio della crisi&lt;/a&gt;, la teoria del "decoupling" è morta e sepolta.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5913521937553172533-5058740375941708057?l=castellidicarte.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://castellidicarte.blogspot.com/feeds/5058740375941708057/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5913521937553172533&amp;postID=5058740375941708057' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5913521937553172533/posts/default/5058740375941708057'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5913521937553172533/posts/default/5058740375941708057'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://castellidicarte.blogspot.com/2008/10/monetarie-il-prossimo-stadio-della.html' title='&amp;quot;Crisi monetarie&amp;quot; il prossimo stadio della crisi finanziaria'/><author><name>Alessandro</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5913521937553172533.post-4350709531685424763</id><published>2008-10-24T10:27:00.003+02:00</published><updated>2011-03-25T22:54:22.389+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='mercati finanziari'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='ultime notizie'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='crisi finanziaria'/><title type='text'>Dislocazioni monetarie ovunque, Sterllina, Euro crollano, Yen e Dolaro esplodono</title><content type='html'>Segnate la data di oggi sul calendario, la battaglia in corso nei mercati monetari mondiali sarà ricordata a lungo. Sterlina e Euro sono in caduta libera e il Dollaro vola.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma la vera notizia è che lo Yen è esploso verso l'alto e ha rotto la soglia dei 96 Yen per Dollaro considerato uno dei limiti di sopportazione del &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Carry_trade"&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;carry-trade&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;. Si tratta di una delle più colossali speculazioni finanzie della storia, non ci sono parole per descrive quello che dovesse accadere se lo yen carry-trade dovesse subire un crollo repentino.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Le mie personali precauzioni sono:&lt;br /&gt;&lt;ul&gt;&lt;li&gt;prepararsi alla possibilità di una vacanza bancaria, ossia il governo chiude tutte le banche per qualche giorno o settimana. Niente bancomat, carte di credito, bonifici, disinvestimenti, niente di niente. Solo freddo denaro contante.&lt;/li&gt;&lt;li&gt;prepararsi alla possibilità che la catena di approvigionamento dei negozi si interrrompa. Senza pagamenti in banca, la distribuzione rischia di fermarsi. Appena ciò accadesse tutti ammasserebbero tutto e i banchi dei supermercati si svuoterebbero in poche ore. Pensate allo sciopero dei camionisti di un paio di anni fa.&lt;/li&gt;&lt;li&gt;prepararsi alla possibilità che il mondo sarà molto diverso da come lo conosciamo. Molte minacce e molte opportunità.&lt;br /&gt;&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5913521937553172533-4350709531685424763?l=castellidicarte.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://castellidicarte.blogspot.com/feeds/4350709531685424763/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5913521937553172533&amp;postID=4350709531685424763' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5913521937553172533/posts/default/4350709531685424763'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5913521937553172533/posts/default/4350709531685424763'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://castellidicarte.blogspot.com/2008/10/dislocazioni-monetarie-ovunque_24.html' title='Dislocazioni monetarie ovunque, Sterllina, Euro crollano, Yen e Dolaro esplodono'/><author><name>Alessandro</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5913521937553172533.post-6690614206231088200</id><published>2008-10-23T20:22:00.006+02:00</published><updated>2011-03-25T22:54:22.408+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='mercati finanziari'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='banche usa'/><title type='text'>Crollo delle borse, i trader che seguo si stanno preparando a un'altro Armageddon!</title><content type='html'>Ooops! Sembra che i maggiori indici americani abbiano appena rotto dei livelli tecnici molto osservati dai &lt;span style="font-style: italic;"&gt;trader&lt;/span&gt; e la maggior parte dei blog che seguo che si occupano anche di mercati azionari si stanno preparando a un altro paio di settimane altrettanto orribili di quelle del crollo scorso.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I mercati sono imprevedibili, ma se gli indici non rimbalzano sui minimi dello scorso crollo, a pochi percento di distanza, la prossima fermata potrebbe essere un 20% più sotto. E poi un rimbalzo e così via.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5913521937553172533-6690614206231088200?l=castellidicarte.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://castellidicarte.blogspot.com/feeds/6690614206231088200/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5913521937553172533&amp;postID=6690614206231088200' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5913521937553172533/posts/default/6690614206231088200'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5913521937553172533/posts/default/6690614206231088200'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://castellidicarte.blogspot.com/2008/10/crollo-delle-borse-i-trader-che-seguo_23.html' title='Crollo delle borse, i trader che seguo si stanno preparando a un&amp;#39;altro Armageddon!'/><author><name>Alessandro</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5913521937553172533.post-4762784404836471378</id><published>2008-10-22T10:59:00.009+02:00</published><updated>2011-03-25T22:54:22.429+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='ultime notizie'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='crisi finanziaria'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='paesi emergenti'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='rischio default'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='risparmio'/><title type='text'>Crisi finanziaria: Argentina vicina al default sul debito per la seconda volta in meno di 10 anni</title><content type='html'>&lt;a href="http://www.bloomberg.com/apps/news?pid=newsarchive&amp;amp;sid=aL7UMhXUKCUM"&gt;Mentre i mercati del credito cominciano a dare segni di assestamento (en)&lt;/a&gt;, continuano a montare le preoccupazioni per un'ulteriore &lt;span style="font-style: italic;"&gt;escalation&lt;/span&gt; della crisi finanziaria: il default sul debito degli Stati sovrani. Come avevo accennato in &lt;a href="http://castellidicarte.blogspot.com/2008/10/il-sole24ore-sulle-garanzie-per-i.html"&gt;Il Sole24Ore sulle garanzie per i risparmiatori&lt;/a&gt; e &lt;a href="http://castellidicarte.blogspot.com/2008/10/i-governi-europei-garantiscono-il-bel.html"&gt;I governi europei garantiscono il bel tempo per cinque anni&lt;/a&gt; il numero di Stati in serie difficoltà finanziarie e conseguentemente il numero si valute a rischio di implosione è preoccupante.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L'Argentina è oggi al centro dell'attenzione dopo che &lt;a href="http://www.bloomberg.com/apps/news?pid=20601087&amp;amp;sid=a3BjHPQPZ1Z4&amp;amp;refer=home"&gt;ieri il governo ha annunciato di voler nazionalizzare l'intero sistema pensionistico privato (en)&lt;/a&gt;. È già accaduto una volta, nel 2001, subito prima del collasso finanziario e del conseguente  &lt;span style="font-style: italic;"&gt;default&lt;/span&gt; sul debito.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Un default sul debito sovrano significa che un Paese non rispetta gli obblighi sul proprio debito pubblico, le possibilità sono: mancato pagamento degli interessi, pagamento del debito con altro debito, riduzione unilaterale del valore dovuto (&lt;span style="font-style: italic;"&gt;face value&lt;/span&gt;) potenzialmente fino a zero.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Se l'Argentina implode ci si può aspettare un'ulteriore ondata di panico sui mercati mondiali. E un numero sufficiente di altri Paesi si trovano in condizioni sufficientemente disperate da far temere un effetto domino simile alla crisi delle tigri asiatiche del 1997. Sotto i riflettori ci sono: Pakistan, Ukraina, Ungheria, Kazakistan, Indonesia, Filippine, repubbliche baltiche e chissà chi altro.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E comincia a circolare la voce che il &lt;span style="font-style: italic;"&gt;default&lt;/span&gt; sia imminente.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5913521937553172533-4762784404836471378?l=castellidicarte.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://castellidicarte.blogspot.com/feeds/4762784404836471378/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5913521937553172533&amp;postID=4762784404836471378' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5913521937553172533/posts/default/4762784404836471378'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5913521937553172533/posts/default/4762784404836471378'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://castellidicarte.blogspot.com/2008/10/crisi-finanziaria-argentina-vicina-al.html' title='Crisi finanziaria: Argentina vicina al default sul debito per la seconda volta in meno di 10 anni'/><author><name>Alessandro</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5913521937553172533.post-6452033993392849526</id><published>2008-10-18T23:47:00.005+02:00</published><updated>2011-08-27T13:29:57.075+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='macroeconomia'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='introduzione alla finanza'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='il meglio di castelli di carte'/><title type='text'>Capire la crisi finanziaria per sapere cosa fare (prima parte)</title><content type='html'>Due domande mi sono fatto fin dall'inizio della crisi e del mio conseguente interessamento per la macroeconomia e la finanza:&lt;br /&gt;&lt;ul&gt;&lt;li&gt;"Cosa possiamo fare come società, per superare la crisi?"&lt;/li&gt;&lt;li&gt;"Cosa posso fare io come piccolo investitore, per sopravvivere alla crisi?"&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;In questo anno e mezzo ho letto le opinioni più disparate, ho studiato i vari modelli e ho finito per costruirmi, faticosamente, le mie risposte. Visto che queste sono anche le domande che mi vengono rivolte più spesso mi piacerebbe diffonderle, ma ci sono sue problemi. Uno, che le mie risposte sono basate su interpretazioni e modelli che non sono affatto intuitivi e per renderli digeribili al pubblico del blog servirebbero qualche decina di post introduttivi. Due, che le soluzioni che vedo sono estremamente brutali e politicamente inaccettabili.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Insomma per fare un buon lavoro divulgativo avrei bisogno di ampia quantità della risorsa più preziosa... il tempo. Ma il passo della crisi e quello della mia vita reale non mi concedono questo lusso. Quello che segue è la prima parte del concentrato di quello che so e che penso.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Intro&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il terremoto si manifesta come un evento improvviso, distruttivo e ineluttabile. Non esiste una soluzione per il problema terremoto, perché il terremoto non è il problema, il terremoto è una parte della soluzione. Il problema è l'energia elastica che si è accumulata silenziosamente nelle viscere della terra negli ultimi 100 anni e sono le case costruite in economia in una zona che tutti sanno essere sismica.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Alla stessa maniera non esiste una soluzione soddisfacente per una crisi finanziaria, perché la crisi finanziaria non è il problema, al contrario, la crisi è una parte della soluzione. Il problema è il cattivo credito che si è accumulato silenziosamente nel sistema finanziario negli ultimi 30 anni e sono le banche sotto-capitalizzate in un mondo del credito che tutti sanno essere instabile.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per capire cosa sia questo "cattivo credito" serve un corso super-intensivo di economia secondo al scuola austriaca che qui sotto metto nella mia interpretazione e per aforismi. Molte maggiori informazioni si trovano sul &lt;a href="http://mises.org/"&gt;sito del Ludwig von Mises Institute (en)&lt;/a&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Ricchezza, credito e debito&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La &lt;span style="font-style: italic;"&gt;ricchezza&lt;/span&gt; è la disponibilità di beni e servizi attuali. I beni si dividono in categorie:&lt;br /&gt;&lt;ol&gt;&lt;li&gt;risorse scarse che mantengono valore sul lunghissimo periodo come metalli preziosi, opere d'arte e terra, soprattutto se agricola o contenente risorse naturali,&lt;/li&gt;&lt;li&gt;beni di lungo periodo come gli immobili, infrastrutture, libri, competenze tecnologiche e culturali,&lt;br /&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;beni di medio periodo come macchinari, arnesi, elettrodomestici, autoveicoli, mobili, software e armi,&lt;/li&gt;&lt;li&gt;beni di breve periodo come apparecchi elettronici e vestiti,&lt;/li&gt;&lt;li&gt;beni di uso immediato come cibo, prodotti per la casa e denaro contante.&lt;br /&gt;&lt;/li&gt;&lt;/ol&gt;Per i servizi esistono categorie simili.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il &lt;span style="font-style: italic;"&gt;capitale&lt;/span&gt; è quella parte di ricchezza che è funzionale a produrre altra ricchezza (un televisore non è capitale, mentre un trattore sì).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il &lt;span style="font-style: italic;"&gt;credito/debito&lt;/span&gt; è l'impegno contrattuale di una parte a fornire all'altra parte della ricchezza futura, in genere in cambio della disponibilità di ricchezza attuale. In sostanza il&lt;span style="font-style: italic;"&gt; &lt;/span&gt;credito/debito è una promessa di disponibilità di ricchezza futura.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L'&lt;span style="font-style: italic;"&gt;economia&lt;/span&gt; si occupa della produzione e del commercio della ricchezza.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La &lt;span style="font-style: italic;"&gt;finanza&lt;/span&gt; si occupa della generazione e del commercio del credito.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Alcuni corollari:&lt;br /&gt;&lt;ol&gt;&lt;li&gt;La maggior parte della ricchezza deve essere consumata poco dopo essere stata prodotta.&lt;br /&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Chi ha promesso ha un debito. A chi è promesso ha un credito.&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Per ogni euro di credito c'è un euro di debito. Questo è uno dei concetti chiave per capire la crisi finanziaria e sopratutto il come vada risolta.&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Ricchezza e credito sono diversi come sono diversi presente e futuro.&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Il bilancio del conto in banca e del deposito titoli non è ricchezza, ma credito.&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Le azioni delle aziende danno la proprietà di mezzi di produzione, dunque sono ricchezza di medio/lungo periodo.&lt;br /&gt;&lt;/li&gt;&lt;/ol&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Denaro e risparmio&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;a href="http://castellidicarte.blogspot.com/2008/06/l-del-denaro.html"&gt;Il &lt;span style="font-style: italic;"&gt;denaro&lt;/span&gt; è semplicemente il bene meglio scambiabile&lt;/a&gt;, niente di più, niente di meno. Nei contratti economici e finanziari si usa il denaro come misura di valore, ma non è obbligatorio (ad esempio posso affittare un campo agricolo per €1.000 l'anno o per la metà della produzione).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Qualsiasi modello economico/finanziario deve poter essere descritto senza usare il concetto di denaro, ossia un modello che non sta in piedi una volta tolto il concetto di denaro, non sta in piedi e basta. (Rileggete le definizioni della sezione precedente, in nessun caso è necessario il concetto di denaro)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il &lt;span style="font-style: italic;"&gt;risparmio&lt;/span&gt; è la differenza tra il valore della ricchezza prodotta da una persona e il valore della ricchezza consumata dalla stessa persona in un dato periodo di tempo. Questo è uno dei concetti più importanti della finanza. Il risparmio è un surplus di ricchezza prodotta. Questo surplus di produzione può essere utilizzato per:&lt;br /&gt;&lt;ul&gt;&lt;li&gt;acquistare ricchezza di medio/lungo periodo (ad esempio, azioni)&lt;/li&gt;&lt;li&gt;estinguere un debito (ad esempio, pagare la rata del mutuo)&lt;/li&gt;&lt;li&gt;estendere del credito (ad esempio, prestando alla propria banca tramite un deposito di denaro sul proprio conto corrente o prestando allo Stato tramite la sottoscrizione di un BOT)&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;Alcuni corollari:&lt;br /&gt;&lt;ol&gt;&lt;li&gt;Il denaro non misura il valore e al contrario ha un valore fluttuante esso stesso.&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Il prezzo di un bene è una misura di valore relativo.&lt;/li&gt;&lt;li&gt;L'inflazione è la diminuzione del valore del denaro, mentre la deflazione è l'aumento.&lt;/li&gt;&lt;/ol&gt;(fine della prima parte. Continua...)&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5913521937553172533-6452033993392849526?l=castellidicarte.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://castellidicarte.blogspot.com/feeds/6452033993392849526/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5913521937553172533&amp;postID=6452033993392849526' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5913521937553172533/posts/default/6452033993392849526'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5913521937553172533/posts/default/6452033993392849526'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://castellidicarte.blogspot.com/2008/10/capire-la-crisi-finanziaria-per-sapere.html' title='Capire la crisi finanziaria per sapere cosa fare (prima parte)'/><author><name>Alessandro</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5913521937553172533.post-8351596499514642995</id><published>2008-10-17T23:11:00.009+02:00</published><updated>2011-03-25T22:54:22.470+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='banche usa'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='banche fallite'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='death watch list'/><title type='text'>La lista delle banche fallite in america sul sito della FDIC</title><content type='html'>Come ogni venerdì il popolo dei blog tiene d'occhio la la lista ufficiale delle banche fallite negli Stati Uniti pubblicata in tempo reale dalla FDIC, l'azienda federale per l'assicurazione dei depositi bancari:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.fdic.gov/bank/individual/failed/banklist.html"&gt;http://www.fdic.gov/bank/individual/failed/banklist.html&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dopo quello che è avvenuto nel mondo nelle ultime tre settimane, con grandi banche nazionalizzate a due o tre al giorno, &lt;a href="http://www.iht.com/articles/2008/10/09/business/icebank.php"&gt;il sostanziale fallimento di un Paese intero (en)&lt;/a&gt; e il più grande &lt;a href="http://castellidicarte.blogspot.com/2008/10/i-governi-europei-garantiscono-il-bel.html"&gt;piano coordinato di nazionalizzazione dell'economia mondiale&lt;/a&gt;, il fallimento di un paio di banche regionali arriva a mala pena a trovare spazio nelle pagine di economia. Oggi però corre la voce che a ricevere la visita degli ufficiali della FDIC potrebbe essere la banca controllata da &lt;span style="font-style: italic;"&gt;GMAC&lt;/span&gt;, il braccio finanziario della &lt;span style="font-style: italic;"&gt;General Motors&lt;/span&gt;. GMAC è grosso modo &lt;a href="http://castellidicarte.blogspot.com/2008/09/usa-washington-mutual-il-pi-grande.html"&gt;della dimensione di &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Washington Mutual&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;, quindi sufficiente a generare un po' di attenzione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Aggiornamento&lt;/span&gt;: Anche interessanti possono essere i miei post che riguardano &lt;a href="http://castellidicarte.blogspot.com/search/label/death%20watch%20list"&gt;la mia lista di aziende in pericolo&lt;/a&gt; o gli aggiornamente sui &lt;a href="http://castellidicarte.blogspot.com/search/label/fallimenti%20bancari"&gt;fallimenti bancari nel mondo&lt;/a&gt;.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5913521937553172533-8351596499514642995?l=castellidicarte.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://castellidicarte.blogspot.com/feeds/8351596499514642995/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5913521937553172533&amp;postID=8351596499514642995' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5913521937553172533/posts/default/8351596499514642995'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5913521937553172533/posts/default/8351596499514642995'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://castellidicarte.blogspot.com/2008/10/la-lista-delle-banche-fallite-in.html' title='La lista delle banche fallite in america sul sito della FDIC'/><author><name>Alessandro</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5913521937553172533.post-3674406072140916970</id><published>2008-10-16T14:14:00.009+02:00</published><updated>2011-03-25T22:54:22.489+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='mercati finanziari'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='crisi finanziaria'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='risparmio'/><title type='text'>Crollo delle borse, "dimmi con chi vai e ti dirò chi sei"</title><content type='html'>L'euforia a Wall Street è durata da venerdì pomeriggio a martedì mattina. Ieri il terrore. Oggi, chissà.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Oscillazioni d'umore schizzofreniche come quelle che vediamo in questi giorni nelle borse mondiali sono tipiche dei &lt;span style="font-style: italic;"&gt;bear market&lt;/span&gt;, ossia delle fasi calanti dei mercati e in generale non promettono niente di bene. Per esempio la giornata di ieri ha visto uno dei cali percentuali giornalieri più alti della veneranda storia dell'indice Dow Jones (&lt;a href="http://macro-man.blogspot.com/2008/10/good-bad-and-ugly.html"&gt;via Macro Man&lt;/a&gt;):&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_jnc7oklVg1M/SPcykLmYO9I/AAAAAAAAACw/2LTdelw2kD4/s1600-h/down+agaion.GIF"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer;" src="http://2.bp.blogspot.com/_jnc7oklVg1M/SPcykLmYO9I/AAAAAAAAACw/2LTdelw2kD4/s400/down+agaion.GIF" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5257726687148784594" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Come dice il detto? "Dimmi con chi vai e ti dirò chi sei".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Come contesto per i non esperti di borsa consiglio la voce di Wikipedia sul &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Marted%C3%AC_nero"&gt;crollo di Wall Street del 1929&lt;/a&gt; (che in effetti durò fino al 1932!) e una bel grafico del Wall Street Journal con l'andamento storico del Dow Jones (&lt;a href="http://bigpicture.typepad.com/comments/2008/10/bull-bear-cycle.html"&gt;via The Big Picture&lt;/a&gt;).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_jnc7oklVg1M/SPc1MmYwn8I/AAAAAAAAADA/DpHjHFWQ7qs/s1600-h/bull-bear-historic.gif"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer;" src="http://4.bp.blogspot.com/_jnc7oklVg1M/SPc1MmYwn8I/AAAAAAAAADA/DpHjHFWQ7qs/s400/bull-bear-historic.gif" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5257729580557443010" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Un'ultima notazione per chi pensasse che questo è il momento migliore per comprare azioni. Se il paragone con la Grande Depressione regge, &lt;a href="http://castellidicarte.blogspot.com/2008/08/la-seconda-grande-depressione.html"&gt;e drammaticamente ogni volta che un politico apre bocca il paragone diventa sempre più calzante&lt;/a&gt;, una crollo del 89% dal picco come quello del 1929/1932 porterebbe il Dow Jones (dal massimo di circa 14000) intorno quota 1550.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5913521937553172533-3674406072140916970?l=castellidicarte.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://castellidicarte.blogspot.com/feeds/3674406072140916970/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5913521937553172533&amp;postID=3674406072140916970' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5913521937553172533/posts/default/3674406072140916970'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5913521937553172533/posts/default/3674406072140916970'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://castellidicarte.blogspot.com/2008/10/crollo-delle-borse-con-chi-vai-e-ti.html' title='Crollo delle borse, &amp;quot;dimmi con chi vai e ti dirò chi sei&amp;quot;'/><author><name>Alessandro</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_jnc7oklVg1M/SPcykLmYO9I/AAAAAAAAACw/2LTdelw2kD4/s72-c/down+agaion.GIF' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5913521937553172533.post-6101104826615521221</id><published>2008-10-16T00:49:00.014+02:00</published><updated>2011-03-25T22:54:22.508+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='risparmio'/><title type='text'>Grazie al cielo il sistema è salvo... forse... o forse magari no!</title><content type='html'>Una montagna di lavoro e un piccolo inconveniente personale (tipo che ieri notte io e i bambini siamo rimasti chiusi fuori di casa con la mamma e le chiavi a 500km di distanza!), mi hanno tenuto lontano dal blog proprio adesso che invece avrei tante cose da dire.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per fortuna Stand di Due Cents fa un eccellente lavoro nell'affrontare sia le ultime notizie rilevanti che nel dare spiegazioni. Consiglio a tutti di leggere gli ultimi due &lt;span style="font-style: italic;"&gt;post&lt;/span&gt;: &lt;a href="http://duecents.blogspot.com/2008/10/happy-days-are-here-again.html"&gt;Happy days are here again!&lt;/a&gt; e &lt;a href="http://duecents.blogspot.com/2008/10/no-grazie.html"&gt;No grazie!&lt;/a&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per chi legge l'inglese consiglio anche il &lt;span style="font-style: italic;"&gt;post&lt;/span&gt; di Mish &lt;a href="http://globaleconomicanalysis.blogspot.com/2008/10/brave-new-world-to-preserve-free.html"&gt;Un nuovo mondo coraggioso per preservare il libero mercato (en)&lt;/a&gt; in cui si sottolinea come il presidente Bush abbia probabilmente stabilito un nuovo primato nella campo del grottesco affermando che la parziale nazionalizzazione delle nove maggiori banche americane annunciata ieri è stata fatta con "l'intento di proteggere il libero mercato". E io che ritenevo &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/1984_%28romanzo%29"&gt;George Orwell insuperabile&lt;/a&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://bigpicture.typepad.com/comments/2008/10/restoring-confi.html"&gt;Infine una striscia che sta facendo il giro del web&lt;/a&gt; e che spiega meglio di qualsiasi editorialista cosa significano i vari "piani di salvataggio" dei governi. Per chi traballa in inglese: ATM è il bancomat, LOANS vuol dire "prestiti".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Questo è esattamente quello che sta accadendo. I governi prendono dalle tasche di noi cittadini per dare alle banche, in modo che le banche possano prestarci quelli che erano i nostri soldi, con gli interessi! E tutto questo per il nostro bene! Non è meraviglioso?&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5913521937553172533-6101104826615521221?l=castellidicarte.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://castellidicarte.blogspot.com/feeds/6101104826615521221/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5913521937553172533&amp;postID=6101104826615521221' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5913521937553172533/posts/default/6101104826615521221'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5913521937553172533/posts/default/6101104826615521221'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://castellidicarte.blogspot.com/2008/10/grazie-al-cielo-il-sistema-e-salvo.html' title='Grazie al cielo il sistema è salvo... forse... o forse magari no!'/><author><name>Alessandro</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5913521937553172533.post-3092185436246004626</id><published>2008-10-13T01:25:00.007+02:00</published><updated>2011-03-25T22:54:22.529+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='mercati finanziari'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='crisi finanziaria'/><title type='text'>Niente instilla un senso di "calma" come...</title><content type='html'>Tra le varie proposte di "soluzione" dei problemi economico finaziari c'è stata quella di chiudere temporaneamente le borse. Un utente del forum di &lt;a href="http://boards.prudentbear.com/"&gt;Prudent Bear&lt;/a&gt; si complimenta per la geniale idea:&lt;br /&gt;&lt;blockquote&gt;Heh. Nothing like locking the exits in a crowded, burning casino to instill a sense of "calm" in the gamblers, I say.&lt;br /&gt;-- RasputinLives&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Eh! Dico io, niente instilla un senso di "calma" nei giocatori d'azzardo come il chiudere a chiave le uscite di un affollato casinò in fiamme.&lt;br /&gt;-- RasputinLives&lt;/blockquote&gt;Tra l'altro l'utente RasputinLives pubblica periodicamente un &lt;a href="http://boards.prudentbear.com/bbs_read.asp?mid=744199&amp;amp;tid=744199&amp;amp;fid=1&amp;amp;start=1&amp;amp;sr=1&amp;amp;sb=1&amp;amp;snsa=A#M744199"&gt;suo stato d'avanzamento della crisi finanziaria&lt;/a&gt; che è tra le cose più apocalittiche che ho trovato su internet. I numeri che da non tornano con le stime che vedo girare sui blog che seguo e le sue conclusioni sono estreme, ma la cronistoria funziona bene.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5913521937553172533-3092185436246004626?l=castellidicarte.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://castellidicarte.blogspot.com/feeds/3092185436246004626/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5913521937553172533&amp;postID=3092185436246004626' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5913521937553172533/posts/default/3092185436246004626'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5913521937553172533/posts/default/3092185436246004626'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://castellidicarte.blogspot.com/2008/10/niente-instilla-un-senso-di-come.html' title='Niente instilla un senso di &amp;quot;calma&amp;quot; come...'/><author><name>Alessandro</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5913521937553172533.post-6295704548437452326</id><published>2008-10-12T21:43:00.013+02:00</published><updated>2011-03-25T22:54:22.549+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='italia'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='ultime notizie'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='crisi finanziaria'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='rischio default'/><title type='text'>I governi europei garantiscono il bel tempo per cinque anni</title><content type='html'>Un assortimento estremamente incompleto di quello che passa sui blog finanziari questo fine settimana:&lt;br /&gt;&lt;ul&gt;&lt;li&gt;Mish: &lt;a href="http://globaleconomicanalysis.blogspot.com/2008/10/gm-ford-death-watch.html"&gt;General Motors e Ford death watch (en)&lt;/a&gt;&lt;/li&gt;&lt;ul&gt;&lt;li&gt;le due case automobilistiche cercano idee per evitare il fallimento.&lt;br /&gt;&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;&lt;li&gt;Naked Capitalism: &lt;a href="http://www.nakedcapitalism.com/2008/10/why-eu-banks-look-precarious.html"&gt;Perché le banche europee sembrani precarie (en)&lt;/a&gt;&lt;/li&gt;&lt;ul&gt;&lt;li&gt;alcuni dati sul perché le banche europee siano in realtà in condizioni peggiori di quelle americane.&lt;br /&gt;&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;&lt;li&gt;Mish: &lt;a href="http://globaleconomicanalysis.blogspot.com/2008/10/g-7-jawbones-about-taking-all-necessary.html"&gt;Il G7 chiacchiera a vanvera sul fare "tutti i passi necessari" a fermare la crisi (en)&lt;/a&gt;&lt;/li&gt;&lt;ul&gt;&lt;li&gt;la G7 un po' di fumo e niente arrosto.&lt;br /&gt;&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;&lt;li&gt;The Big Picture: &lt;a href="http://bigpicture.typepad.com/comments/2008/10/worst-week-ever.html"&gt;Peggiore. Settimana. Di sempre. (en)&lt;/a&gt;&lt;/li&gt;&lt;ul&gt;&lt;li&gt;quella passata è la peggiore settimana della storia dei mercati finanziari.&lt;br /&gt;&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;&lt;li&gt;Calculated Risk: &lt;a href="http://calculatedrisk.blogspot.com/2008/10/400-billion-german-bailout-possible.html"&gt;Possibile un salvataggio tedesco da più di $400 miliardi (en)&lt;/a&gt;&lt;/li&gt;&lt;ul&gt;&lt;li&gt;dopo avere fermamente rifiutato la proposta Francese di un azione coordinata di salvataggio delle banche europee, la Germania sembra stia mettendo a punto un piano colossale per salvare il proprio sistema bancario sull'orlo del baratro.&lt;br /&gt;&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;&lt;li&gt;Naked Capitalism: &lt;a href="http://www.nakedcapitalism.com/2008/10/imf-warns-of-systemic-meltdown.html"&gt;Il Fondo Monetario Internazionale avverte di un possibile collasso globale (en)&lt;/a&gt;&lt;/li&gt;&lt;ul&gt;&lt;li&gt;l'IMF dimostra di saper leggere i giornali e di riconoscere la parola "collasso" quando la vede scritta in prima pagina. Complimenti! Questi signori sono quelli che dovrebbero monitorare e segnalare gli eccessi finanziari mentre si sviluppano, e invece continuavano a fornire previsioni di crescita globale senza precedenti solo un anno fa, quando la blogsfera già parlava della Grande Depressione che stava per arrivare.&lt;br /&gt;&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;&lt;li&gt;UK Bubble: &lt;a href="http://ukhousebubble.blogspot.com/2008/10/federal-reserve-is-banking-system-now.html"&gt;La Federal Reserve È il sistema bancario degli Stati Uniti ora (en)&lt;/a&gt;&lt;/li&gt;&lt;ul&gt;&lt;li&gt;un'immagine dice più di mille parole. Il grafico rappresenta il denaro prestato dalla FED alle banche dal 1919 a venerdì scorso.&lt;br /&gt;&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;&lt;li&gt;Mish: &lt;a href="http://globaleconomicanalysis.blogspot.com/2008/10/worthless-guarantees-and-printing.html"&gt;Garanzie senza valore e rotative (en)&lt;/a&gt;&lt;/li&gt;&lt;ul&gt;&lt;li&gt;in un folle gioco al rilancio numerosi Paesi hanno disposto garanzie pubbliche sui depositi bancari, poi sui certificati di deposito e poi sui prestiti bancari. Ultimi sono proprio i Paesi della zona Euro che domani mattina dovrebbero annunciare un piano coordinato di garanzie. Mish fa notare che Ambac Finacial e MBIA erano due aziende di assicurazione specializzate in garanzie finanziarie simili... e non hanno fatto una gran bella fine.&lt;br /&gt;&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;&lt;li&gt;Deal Breaker: &lt;a href="http://dealbreaker.com/2008/10/the-sound-of-silence.php"&gt;Il suono del silenzo (en)&lt;/a&gt;&lt;/li&gt;&lt;ul&gt;&lt;li&gt;non si sa più nulla del salvataggio privato di Morgen Stanley, seconda banca d'affari degli Stati Uniti, ad opera della Mitsubishi. Il che fa sospettare che l'accordo sia saltato e Morgan sarà nazionalizzata a breve, forse lunedì stesso, onde evitare una seconda tempesata stile Lehman Brothers (ma il doppio più grande).&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;&lt;li&gt;UK Bubble: &lt;a href="http://ukhousebubble.blogspot.com/2008/10/controlling-stakes-in-rbs-and-hbos.html"&gt;Il governo britannico acquisterà il controllo di Royal Bank of Scotland e HBOS (en)&lt;/a&gt;&lt;/li&gt;&lt;ul&gt;&lt;li&gt;RBS e HBOS sono due delle banche più grandi del Regno Unito e del mondo, ci si aspetta che saranno parzialmente nazionalizzate lunedì mattina.&lt;br /&gt;&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;&lt;/ul&gt;Ok. La notizia ormai è di dominio pubblico: &lt;a href="http://www.ft.com/cms/s/0/7c577604-97ef-11dd-b720-000077b07658.html"&gt;l'intero sistema finaziario mondiale sta collassando (en)&lt;/a&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E quello che è peggio è che, &lt;a href="http://castellidicarte.blogspot.com/2008/08/la-seconda-grande-depressione.html"&gt;come previsto&lt;/a&gt;, l'unica cosa che i governi di tutto il mondo hanno tentato è stato di mantenere immutato il sistema che si è dimostrato fallimentare. Tutte le azioni prese in questi giorni di continua emergenza consistono nel mettere sul conto del contribuente, cioè mio e tuo, le perdite delle banche e dei creditori delle banche, cioè dei ricchi e dei vecchi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L'intera rincorsa a garantire le passività delle banche, &lt;a href="http://www.ilsole24ore.com/art/SoleOnLine4/dossier/Finanza%20e%20Mercati/2008/crisi-credito-borse-governi-banche-centrali/cronanca-europa-mondo/parigi-vertice-eurogruppo-accordo.shtml?uuid=ff8f9dda-988f-11dd-864f-1cb00e20a2dc&amp;amp;DocRulesView=Libero"&gt;domani tocca ai Paesi della zona Euro,&lt;/a&gt; siano essi depositi, obbligazioni, prestiti interbancari, è un modo gentile di socializzare le perdite che inevitabilmente ci saranno alla prossima implosione bancaria, nel tentativo di lasciare alle banche i profitti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"Nel nostro Paese non permetteremo che fallisca nessuna banca". Ma c'è un problema. Se un Paese garantisce il debito del proprio sistema bancario insolvente, e il proprio sistema bancario è troppo grande... chi garantisce la solvenza del Paese stesso? Per gli Stati Uniti e per la maggior parte dei Paesi europei garantire tutto il debito bancario in caso di collasso di una grossa banca suona alla stregua del garantire il bel tempo tutti i giorni dell'anno. Semplicemente, non è possibile.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tenete d'occhio i rendimenti dei titoli di Stato a 10 anni, sia &lt;a href="http://www.bloomberg.com/markets/rates/index.html"&gt;americani (en)&lt;/a&gt; che &lt;a href="http://www.bloomberg.com/markets/rates/germany.html"&gt;europei (en)&lt;/a&gt;. Se il rendimento sale improvvisamente, come è già cominciato ad accadere negli Stati Uniti, è il segnale che la fine è imminente. &lt;a href="http://www.iht.com/articles/2008/10/09/business/icebank.php"&gt;L'Islanda è il modello di cosa aspettarsi (en)&lt;/a&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Aggiornamento&lt;/span&gt;: ho appena trovato una lista dei paesi considerati ad alto rischio di &lt;span style="font-style: italic;"&gt;default&lt;/span&gt; sul debito, nelle prime posizioni troviamo:&lt;br /&gt;&lt;ul&gt;&lt;li&gt;Pakistan&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Ukraina&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Kazakistan&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Argentina&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Aggiornamento&lt;/span&gt;: &lt;a href="http://www.bloomberg.com/apps/news?pid=20601087&amp;amp;sid=aVFtDRGwcc50&amp;amp;refer=home"&gt;Gli islandesi prendono d'assalto i supermercati e accumulano derrate alimentari in casa (en)&lt;/a&gt;!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5913521937553172533-6295704548437452326?l=castellidicarte.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://castellidicarte.blogspot.com/feeds/6295704548437452326/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5913521937553172533&amp;postID=6295704548437452326' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5913521937553172533/posts/default/6295704548437452326'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5913521937553172533/posts/default/6295704548437452326'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://castellidicarte.blogspot.com/2008/10/i-governi-europei-garantiscono-il-bel_12.html' title='I governi europei garantiscono il bel tempo per cinque anni'/><author><name>Alessandro</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5913521937553172533.post-2121810224408157171</id><published>2008-10-10T10:01:00.010+02:00</published><updated>2011-03-25T22:54:22.580+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='ultime notizie'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='crisi finanziaria'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='rischio default'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='banche fallite'/><title type='text'>Oggi si tiene l'asta per le obbligazioni Lehman Brothers e la liquidazione dei relativi CDS</title><content type='html'>&lt;a href="http://bigpicture.typepad.com/comments/2008/10/lehman-cds-unwi.html"&gt;Una delle voci che circolano è che il panico delle ultime due settimante abbia la sua radice nell'asta sulle obbligazioni Lehman Brothers che si svolgerà oggi (en)&lt;/a&gt;, e la conseguente liquidazione dei contratti di assicurazione contro il &lt;span style="font-style: italic;"&gt;default&lt;/span&gt; su dette obbligazioni, i cosiddetti CDS (&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Credit Default Swaps&lt;/span&gt;).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;È troppo lungo spiegare ora quale immenso e mostruoso castello di carte siano i CDS, basti sapere che oggi ci si aspetta che cambino di mano circa $400 miliardi dollari, e che Warren Buffett, l'uomo più ricco del pianeta, li ha definiti già un a paio di anni fa: "le armi di distruzione finanziaria di massa".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il probelma con i CDS è che nessuno sa quanti cadaveri emergeranno dall'acqua alla fine della giornata. Non sono sicuro, ma visto il susseguirsi degli eventi è interamente possibile che il quasi-collasso di AIG, la più grande compagnia assicurativa degli Stati Uniti, sia dovuto ai CDS che hanno sottoscritto sulle obbligazioni Lehman Brothers e che hanno provocato un buco di cassa spaventoso al momento del fallimento della banca d'affari. &lt;a href="http://castellidicarte.blogspot.com/2008/09/collasso-aig-nazionalizzazione-usa.html"&gt;Se così fosse AIG come azienda privata&lt;/a&gt; è il primo cadavere lasciato in acqua dalla tempesta Lehman Brothers.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;C'è quasi da sperare che questo sia il motivo profondo del panico finanziario, perché almeno questa sera sapremmo se il panico è giustificato o meno.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5913521937553172533-2121810224408157171?l=castellidicarte.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://castellidicarte.blogspot.com/feeds/2121810224408157171/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5913521937553172533&amp;postID=2121810224408157171' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5913521937553172533/posts/default/2121810224408157171'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5913521937553172533/posts/default/2121810224408157171'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://castellidicarte.blogspot.com/2008/10/oggi-si-tiene-l-per-le-obbligazioni.html' title='Oggi si tiene l&amp;#39;asta per le obbligazioni Lehman Brothers e la liquidazione dei relativi CDS'/><author><name>Alessandro</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5913521937553172533.post-4092999553354466301</id><published>2008-10-10T02:51:00.005+02:00</published><updated>2011-03-25T22:54:22.598+01:00</updated><title type='text'>Crollo dei mercati del credito le cose si fanno serie</title><content type='html'>&lt;a href="http://castellidicarte.blogspot.com/2008/10/crollo-o-rimbalzo-per-le-borse-mondiali.html"&gt;E invece&lt;/a&gt; sembra proprio che dobbiamo discutere dell'alternativa al rimbalzo a breve. Non è una bella cosa. &lt;a href="http://www.bloomberg.com/apps/news?pid=20601087&amp;amp;sid=aGvLJXETBuzY&amp;amp;refer=home"&gt;Le borse mondiali continuano la loro folle corsa verso lo 0&lt;/a&gt;, ma il vero problema è che &lt;a href="http://www.bloomberg.com/apps/news?pid=20601109&amp;amp;sid=a6.wGKIe.RGg&amp;amp;refer=home"&gt;i mercati del credito stanno implodendo ovunque&lt;/a&gt; e il cambio tra le valute è completamente impazito.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sembra proprio che adesso &lt;a href="http://castellidicarte.blogspot.com/2008/10/il-crollo-delle-borse-mondiali-un-gioco.html"&gt;siano gli adulti a essere nei guai&lt;/a&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Seguendo il precetto che in caso di panico meglio farsi prendere dal panico per primi, io sono ufficialmente nel panico.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5913521937553172533-4092999553354466301?l=castellidicarte.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://castellidicarte.blogspot.com/feeds/4092999553354466301/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5913521937553172533&amp;postID=4092999553354466301' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5913521937553172533/posts/default/4092999553354466301'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5913521937553172533/posts/default/4092999553354466301'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://castellidicarte.blogspot.com/2008/10/crollo-dei-mercati-del-credito-le-cose_10.html' title='Crollo dei mercati del credito le cose si fanno serie'/><author><name>Alessandro</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5913521937553172533.post-3807319177362512730</id><published>2008-10-09T14:47:00.006+02:00</published><updated>2011-03-25T22:54:22.619+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='mercati finanziari'/><title type='text'>Crollo o rimbalzo per le borse mondiali?</title><content type='html'>Quasi tutte le mie fonti affidabili ritengono che il panico nei mercati finanziari mondiali abbia raggiunto il picco o sia ad un passo dal raggiungere il picco. Se così fosse ci dovremmo aspettare a breve, probabilmente prima dell'OpEx di venerdì prossimo, che l'euforia per lo scampato pericolo si impossessi delle borse mondiali.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"La civiltà umana non è scomparsa, hurra!" &lt;a href="http://castellidicarte.blogspot.com/2008/10/il-crollo-delle-borse-mondiali-un-gioco.html"&gt;Si sa come sono fatti i bambini&lt;/a&gt;.&lt;br /&gt;&lt;ul&gt;&lt;li&gt;Mish: &lt;a class="post-title" href="http://globaleconomicanalysis.blogspot.com/2008/10/short-term-eyes-on-spx-960.html"&gt;Short Term Eyes on SPX 960 (en)&lt;br /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;The Big Picture: &lt;a href="http://bigpicture.typepad.com/comments/2008/10/sad-guys-on-tra.html"&gt;Sad Guys on Trading Floors (en)&lt;br /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Financial Ninja: &lt;a href="http://benbittrolff.blogspot.com/2008/10/too-far-too-fast-its-that-simple.html"&gt;Too Far Too Fast, Its That Simple (en)&lt;br /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Andy &lt;span class="vcard"&gt;&lt;span class="fn n"&gt;Bebut&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;: &lt;a href="http://yellowroad.wallstreetexaminer.com/blogs/2008/10/08/the-end-of-shorting-ban-may-mark-the-mt-bottom/"&gt;The end of shorting ban may mark the MT bottom (en)&lt;br /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;MacroMan: &lt;a href="http://macro-man.blogspot.com/2008/10/dislocation-dislocation-dislocation.html"&gt;Dislocation, Dislocation, Dislocation (en)&lt;br /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;C'è un unico problema. &lt;a href="http://www.bloomberg.com/apps/news?pid=20601087&amp;amp;sid=aYSYBqZHENF8&amp;amp;refer=home"&gt;Lo stress nei mercati del credito non è mai stato così alto come oggi (en)&lt;/a&gt; e nessuno ha idea di quanti altri cadaveri possano affiorare ancora dall'acqua. Meglio non discutere di quale sarebbe l'alternativa al rimbalzo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Come sempre, questo non è un consiglio su come investire.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5913521937553172533-3807319177362512730?l=castellidicarte.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://castellidicarte.blogspot.com/feeds/3807319177362512730/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5913521937553172533&amp;postID=3807319177362512730' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5913521937553172533/posts/default/3807319177362512730'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5913521937553172533/posts/default/3807319177362512730'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://castellidicarte.blogspot.com/2008/10/crollo-o-rimbalzo-per-le-borse-mondiali_09.html' title='Crollo o rimbalzo per le borse mondiali?'/><author><name>Alessandro</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5913521937553172533.post-126132007068906191</id><published>2008-10-09T09:06:00.011+02:00</published><updated>2011-03-25T22:54:22.642+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='italia'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='ultime notizie'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='crisi finanziaria'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='europa'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='banche italiane'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='risparmio'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='il meglio di castelli di carte'/><title type='text'>Compagno Tremonti: "Benvenuti nell'Unione delle Repubbliche Socialiste Europee!"</title><content type='html'>Come forse ho già detto, non riesco ad appassionarmi alle piccole cose di casa nostra e di questo mi scuso con i lettori che invece sono interessati a capire cosa ci sta succedendo e cosa aspettarsi qui in Italia. Oggi però per caso ho ascoltato una parte della conferenza stampa del ministro del Tesoro della repubblica italiana, Giulio Tremonti, che illustrava &lt;a href="http://www.ilsole24ore.com/art/SoleOnLine4/Finanza%20e%20Mercati/2008/10/banche-tesoro-azioni.shtml?uuid=b6d6938c-95c9-11dd-90a6-de6808ab7dd1&amp;amp;DocRulesView=Libero"&gt;le misure straordinarie prese dal governo per garantire e stabilizare il sistema bancario italiano&lt;/a&gt; in aggiunta alle misure straordinarie annunciate dal presidente della Banca Centrale Europea J.C. Trichet.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il messaggio è semplice: appiattimento totale sulla linea americana e socializzazione delle perdite del sistema bancario. Il tutto ovviamente "per il bene dei risparmiatori".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Anche la forma del messaggio ricalca fedelmente &lt;a href="http://castellidicarte.blogspot.com/2008/09/palson-e-compagnia-tradotti-da-mish.html"&gt;la retorica al contrario di Hank Paulson&lt;/a&gt;, negando tutte le affermazioni fatte da Tremoniti in conferenza stampa si ottiene un quadro della realtà piuttosto fedele.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Partiamo dall'antefatto: tutte le banche hanno fatto investimenti speculativi ad alto rischio con i soldi dei risparmiatori: speculazione immobiliare diretta (mutui al 100%, prestiti ai costruttori/speculatori immobiliari), acquisizioni bancarie, trading di strumenti finanziari (spesso legati alla speculazione immobiliare negli Stati Uniti o ad altri tipi di speculazione), credito al consumo, etc. Negli ultimi 6 anni la dirigenza,  il personale, i fornitori, gli azionisti e i creditori delle banche (i cosiddetti &lt;span style="font-style: italic;"&gt;stakeholders&lt;/span&gt;) hanno realizzato profitti da capogiro a causa del livello stratosferico di rischio finanziario che le banche si assumevano.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quello che sta accadendo oggi è che si sta rivelando non solo la dimensione colossale del rischio finanziario assunto dalle banche, ma anche il fatto che questo rischio finanziario è stato prezzato malissimo. Allo stato attuale è facile prevedere che le perdite complessive per le il sistema bancario  internazionale saranno maggiori dei profitti realizzati negli ultimi 6 anni. &lt;a href="http://castellidicarte.blogspot.com/2008/08/una-lezione-su-come-perdere-in-18-mesi.html"&gt;Per la banca d'affari americana Merrill Lynch (oggi proprietà di Banc of America) questa previsione si è già realizzata&lt;/a&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tu: "Ma questo vuol dire che i banchieri non capiscono un accidente di finanza?"&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Io: "Esatto."&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ogni banca si è limitata a fare una cosa un po' più stupida della banca accanto per guadangare un po' di più. Senza che nessuno, meno che mai i gli organismi di sorveglianza, si chiedesse se il livello di idiozia raggiunto fosse pericoloso o meno. Iterando questo processo per 20 anni si ottiene la più grossa crisi finanziaria della storia. Questa.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La soluzione del mercato è tanto semplice e quanto brutale: gli &lt;span style="font-style: italic;"&gt;stakeholders&lt;/span&gt; che hanno volontariamente investito/speculato in una banca e che hanno realizzato i colossali profitti in passato oggi si beccano le ancor più colossali perdite. Come si insegna ai bambini: "Chi rompe paga e i cocci so' li sua".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La soluzione dei compagni Paulson, Trichet e Tremonti è ugualmente semplice: onde proteggere i colossali profitti realizzati dagli  &lt;span style="font-style: italic;"&gt;stakeholdes&lt;/span&gt; le ancora più colossali perdite delle banche verranno realizzate dal contribuente, cioè da tutti. È il socialismo per i ricchi: "Privatizzazione dei profitti e socializzazione delle perdite".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Questa è pianificazione di stato della finanza, la burocrazia sceglie chi vince e chi perde. Alessandro Profumo vince, io e te perdiamo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quello che ha caratterizzato l'esperienza comunista dell'URSS e che ne ha determinato il fallimento, non è stata l'ideologia, ma l'implementazione basata sul potere assoluto della burocrazia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Benvenuti nell'URSE, Unione delle Repubbliche Socialiste Europee.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5913521937553172533-126132007068906191?l=castellidicarte.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://castellidicarte.blogspot.com/feeds/126132007068906191/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5913521937553172533&amp;postID=126132007068906191' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5913521937553172533/posts/default/126132007068906191'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5913521937553172533/posts/default/126132007068906191'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://castellidicarte.blogspot.com/2008/10/compagno-tremonti-nell-delle.html' title='Compagno Tremonti: &amp;quot;Benvenuti nell&amp;#39;Unione delle Repubbliche Socialiste Europee!&amp;quot;'/><author><name>Alessandro</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5913521937553172533.post-4694469864399049815</id><published>2008-10-09T01:18:00.009+02:00</published><updated>2011-03-25T22:54:22.660+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='ultime notizie'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='crisi finanziaria'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='banche fallite'/><title type='text'>Il crollo delle borse mondiali è un gioco da bambini</title><content type='html'>La litania ininterrotta di brutte notizie finisce per intontirmi, non mi ricordo nemmeno quante banche sono state nazionalizzata oggi, &lt;a href="http://www.ft.com/cms/s/0/b7da5246-9574-11dd-aedd-000077b07658.html?nclick_check=1"&gt;credo tre in Gran Bretagna, tra le più grandi del mondo (en)&lt;/a&gt;. Un affarone per soli £400 miliardi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E abbiamo anche la prima moneta a crollare, la corona islandese. L'intero sistema finanziario islandese era considerato un monumentale castello di carte pronto a crollare fin dall'inizio della crisi (come ho fatto a dimenticarmi dell'Islanda in &lt;a href="http://castellidicarte.blogspot.com/2008/09/fallimento-fed-default-usa.html"&gt;La nuova death watch list istituzionale&lt;/a&gt;?), è imploso qualche giorno fa e il governo dopo un primo tentativo di salvataggio &lt;a href="http://www.bloomberg.com/apps/news?pid=newsarchive&amp;amp;sid=auCZ.ljDGCJ0"&gt;ha effetivamente aperto i libri contabili delle banche e se l'è data a gambe levate&lt;/a&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma la vera notizia di oggi è stata &lt;a href="http://acrossthecurve.com/?p=1821"&gt;la carneficina che c'è stata nelle durate intermedie dei titoli di Stato americani&lt;/a&gt;, il valore dei buoni con durate tra 2 e 10 anni è scivolato pesantemente a causa di due grosse emissioni di debito non previste. Ovviamente per nazionalizzare l'intero sistema finanziario degli Stati Uniti il compagno Paulson sta realizzando la più colossale espansione del debito pubblico della storia e i finanziatori pretendono di essere ben pagati.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nell'immaginario finanziario, il mercato azionario è per i bambini, mentre gli adulti giocano con i titoli di Stato. Finché a crollare sono le borse mondiali gli adulti non si scompongono più di tanto, sono solo i bambini che giocano. Ma quando sono i titoli di Stato a ricevere degli scossoni, allora è una cosa seria. E negli US hanno avuto il primo scossone serio.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5913521937553172533-4694469864399049815?l=castellidicarte.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://castellidicarte.blogspot.com/feeds/4694469864399049815/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5913521937553172533&amp;postID=4694469864399049815' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5913521937553172533/posts/default/4694469864399049815'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5913521937553172533/posts/default/4694469864399049815'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://castellidicarte.blogspot.com/2008/10/il-crollo-delle-borse-mondiali-e-un.html' title='Il crollo delle borse mondiali è un gioco da bambini'/><author><name>Alessandro</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5913521937553172533.post-950235065065443218</id><published>2008-10-08T14:57:00.010+02:00</published><updated>2011-03-25T22:54:22.690+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='ultime notizie'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='crisi finanziaria'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='banche centrali'/><title type='text'>Taglio dei tassi globale (termonucleare?)</title><content type='html'>&lt;a href="http://www.corriere.it/economia/08_ottobre_08/londra_piano_banche_99be2366-9504-11dd-a444-00144f02aabc.shtml"&gt;Tutte le banche centrali tagliano i tassi&lt;/a&gt; la notizia tanto attesa è arrivata questa mattina.I mercati si riprenderanno per circa:&lt;br /&gt;&lt;ol&gt;&lt;li&gt;un mese&lt;/li&gt;&lt;li&gt;una settimana&lt;/li&gt;&lt;li&gt;un giorno&lt;/li&gt;&lt;li&gt;un ora&lt;/li&gt;&lt;li&gt;un minuto&lt;/li&gt;&lt;/ol&gt;Al momento la risposta giusta sembra essere la 4. Ma è assolutamente impossibile prevedere le reazioni di questi mercati.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per quello che riguarda la soluzione dei problemi finanziari mondiali, questa misura straordinaria è squisitamente cosmetica, tanto più che il Federal Fund Rate effettivo, &lt;a href="http://www.newyorkfed.org/markets/omo/dmm/fedfundsdata.cfm"&gt;dopo essere stato di fatto tagliato per settimane di quasi 100 punti base oggi è uscito al 2,97%&lt;/a&gt;!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Aggiornamento&lt;/span&gt;: guardando in giro per internet mi viene il sospetto che siamo piuttosto vicini ad un'inversione d'umore dei mercati. In questo momento gli indici azionari sono sui minimi di ieri, ma comincia, pian piano, a prospettarsi la possibilità che la risposta giusta sia la 1. (Ovviamente questo non è un consiglio su come investire!)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Aggiornamento&lt;/span&gt;: WOW! Ritiro quello che ho detto! I titoli di stato americani di lunga durata non hanno preso niente bene il taglio dei tassi globale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Aggiornamento&lt;/span&gt;: Ok, la risposta giusta era la 4.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5913521937553172533-950235065065443218?l=castellidicarte.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://castellidicarte.blogspot.com/feeds/950235065065443218/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5913521937553172533&amp;postID=950235065065443218' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5913521937553172533/posts/default/950235065065443218'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5913521937553172533/posts/default/950235065065443218'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://castellidicarte.blogspot.com/2008/10/taglio-dei-tassi-globale-termonucleare_08.html' title='Taglio dei tassi globale (termonucleare?)'/><author><name>Alessandro</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5913521937553172533.post-7890719126866673515</id><published>2008-10-07T23:36:00.011+02:00</published><updated>2011-03-25T22:54:22.712+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='ultime notizie'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='crisi finanziaria'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='banche fallite'/><title type='text'>Senza parole</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_jnc7oklVg1M/SOvY-MziuPI/AAAAAAAAACI/qVphdgpbiUE/s1600-h/_45067369_moneycrisis466_308.gif"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer;" src="http://4.bp.blogspot.com/_jnc7oklVg1M/SOvY-MziuPI/AAAAAAAAACI/qVphdgpbiUE/s320/_45067369_moneycrisis466_308.gif" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5254531953358715122" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_jnc7oklVg1M/SOvX6QP2kVI/AAAAAAAAACA/vCLPM7XwV8Q/s1600-h/spx-weekly-2008-10-07.png"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer;" src="http://1.bp.blogspot.com/_jnc7oklVg1M/SOvX6QP2kVI/AAAAAAAAACA/vCLPM7XwV8Q/s320/spx-weekly-2008-10-07.png" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5254530786051658066" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_jnc7oklVg1M/SOvWiOrJeWI/AAAAAAAAAB4/PGtvC7BjaD4/s1600-h/fail.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer;" src="http://3.bp.blogspot.com/_jnc7oklVg1M/SOvWiOrJeWI/AAAAAAAAAB4/PGtvC7BjaD4/s320/fail.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5254529273800784226" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_jnc7oklVg1M/SOvZcyEmwxI/AAAAAAAAACQ/TOxJnGNwmqs/s1600-h/houseofcards.png"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer;" src="http://3.bp.blogspot.com/_jnc7oklVg1M/SOvZcyEmwxI/AAAAAAAAACQ/TOxJnGNwmqs/s320/houseofcards.png" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5254532478758470418" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Aggiornamento&lt;/span&gt;: per chi invece preferisse una descrizione più verbosa degli avvenimenti degli ultimi due giorni suggerisco il &lt;span style="font-style: italic;"&gt;post&lt;/span&gt; &lt;a href="http://duecents.blogspot.com/2008/10/defcon-5.html"&gt;Defcon 5&lt;/a&gt; su Due Cents.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5913521937553172533-7890719126866673515?l=castellidicarte.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://castellidicarte.blogspot.com/feeds/7890719126866673515/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5913521937553172533&amp;postID=7890719126866673515' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5913521937553172533/posts/default/7890719126866673515'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5913521937553172533/posts/default/7890719126866673515'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://castellidicarte.blogspot.com/2008/10/senza-parole_07.html' title='Senza parole'/><author><name>Alessandro</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_jnc7oklVg1M/SOvY-MziuPI/AAAAAAAAACI/qVphdgpbiUE/s72-c/_45067369_moneycrisis466_308.gif' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5913521937553172533.post-4616031780275001471</id><published>2008-10-07T10:29:00.004+02:00</published><updated>2011-03-25T22:54:22.745+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='ultime notizie'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='crisi finanziaria'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='europa'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='banche fallite'/><title type='text'>L'Islanda nazionalizza il proprio sistema bancario quasi per intero!</title><content type='html'>Woops! Ho parlato troppo presto di minore panico.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://business.timesonline.co.uk/tol/business/industry_sectors/banking_and_finance/article4894904.ece"&gt;L'islanda nazionalizza le maggiori banche del Paese (en)&lt;/a&gt; che da tempo erano in difficoltà e ieri sono finite sull'orlo del baratro.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E anche dall'Inghilterra arrivano notizie di banche in difficoltà: Barclays e Royal Bank od Scottland, tra le più grandi banche al mondo &lt;a href="http://www.bloomberg.com/apps/news?pid=20601087&amp;amp;sid=a_0nHZKBLNmQ&amp;amp;refer=home"&gt;stanno discutendo col governo un aiuto finanziario da 45 miliardi&lt;/a&gt; di sterline.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5913521937553172533-4616031780275001471?l=castellidicarte.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://castellidicarte.blogspot.com/feeds/4616031780275001471/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5913521937553172533&amp;postID=4616031780275001471' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5913521937553172533/posts/default/4616031780275001471'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5913521937553172533/posts/default/4616031780275001471'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://castellidicarte.blogspot.com/2008/10/l-nazionalizza-il-proprio-sistema.html' title='L&amp;#39;Islanda nazionalizza il proprio sistema bancario quasi per intero!'/><author><name>Alessandro</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5913521937553172533.post-2246994338551410432</id><published>2008-10-07T09:22:00.007+02:00</published><updated>2011-03-25T22:54:22.763+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='banche italiane'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='risparmio'/><title type='text'>Il Sole24Ore sulle garanzie per i risparmiatori</title><content type='html'>Dopo il panico di ieri nei mercati del credito e il crollo delle borse a livello mondiale il Sole24Ore pubblica &lt;a href="http://www.ilsole24ore.com/art/SoleOnLine4/Economia%20e%20Lavoro/2008/10/dieci-consigli-risparmio.shtml?uuid=e48d5dd0-9437-11dd-8554-b299b4e00502&amp;amp;DocRulesView=Libero"&gt;un utile sommario riguardo alle garanzie sui più diffusi veicoli del risparmio&lt;/a&gt;. Consiglio a tutti di leggerlo attentamente ed esercitarsi a leggere sia quello che c'è scritto che quello che non c'è scritto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Qualche aiutino:&lt;br /&gt;&lt;span id="U2102420668370PJI" style="font-weight: bold;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;blockquote&gt;&lt;span id="U2102420668370PJI" style="font-weight: bold;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;span id="U2102420668370Xa" style="font-weight: bold;"&gt;Posso stare tranquillo per i miei certificati di deposito?&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Certo, il Fondo interbancario di tutela dei depositi garantisce anche quelli ma solo se nominativi, non al portatore, per gli stessi controvalori indicati per i conti correnti bancari.&lt;/blockquote&gt;Se ho dei certificati di deposito emessi dalla stessa banca presso la quale ho un conto corrente il limite di €100.000 si applica alla somma dei valori? (credo di sì, ma potrei sbagliare, chi si trovasse in questa situazione farebbe bene a informarsi).&lt;br /&gt;&lt;span id="U2102420668370i3E" style="font-weight: bold;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;blockquote&gt;&lt;span id="U2102420668370i3E" style="font-weight: bold;"&gt;Sono sicuri i titoli di Stato?&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;È lo Stato che garantisce i Buoni ordinari del Tesoro e gli altri titoli pubblici come CTz, CcT o BTp e si impegna a restituire a chi li sottoscrive, a scadenze prestabilite, la somma investita oltre a un interesse che varia in base alle condizioni del titolo e alle oscillazioni del mercato.&lt;/blockquote&gt;Dunque la sicurezza dipenda da quale Stato li garantisce. In questo momento molti Stati sono sotto pressione e sono considerati a rischio di insolvenza, che io sappia almeno Pakistan, Islanda e Argentina. Anche all'interno dell'Unione Europea i rendimenti dei titoli di Stato dei vari Paesi variano molto, i più sicuri sono quelli Tedeschi, e tra i meno sicuri ci sono... i nostri. Inoltre come ho detto in &lt;a href="http://castellidicarte.blogspot.com/2008/09/fallimento-fed-default-usa.html"&gt;La nuova death watch list istituzionale&lt;/a&gt; a tempo debito perfino i titoli di Stato degli Stati Uniti potrebbero finire in pericolo.&lt;br /&gt;&lt;span id="U21024206683700zG" style="font-weight: bold;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;blockquote&gt;&lt;span id="U21024206683700zG" style="font-weight: bold;"&gt;Qual è la situazione per i fondi comuni?&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;I fondi comuni, così come la loro versione quotata – gli Etf –, sono organismi di investimento collettivo del risparmio, prodotti da società di gestione del risparmio (Sgr) spesso controllate da istituti di credito ma autonome. Gli attivi sono custoditi da una banca depositaria. In caso di liquidazione della banca i patrimoni dei fondi comuni e degli Etf non sono interessati dalla liquidazione ma restano di proprietà del risparmiatore e gli vengono restituiti. Ovviamente l'andamento del mercato influenza il valore delle quote, che può salire o scendere.&lt;/blockquote&gt;Questa è la più sottile, vi prego di rileggerla attentamente.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In caso di liquidazione "della banca che li custodisce" i beni dei fondi sono salvi, ma cosa succede se a fallire è la "Sgr" stessa? Che io sappia il patrimonio dei fondi comuni finisce nel processo di liquidazione fallimentare, quindi potrebbe subire perdite anche consistenti (ancora, chi fosse interessato farebbe bene ad informarsi).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per lo meno oggi si respira molto meno panico.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5913521937553172533-2246994338551410432?l=castellidicarte.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://castellidicarte.blogspot.com/feeds/2246994338551410432/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5913521937553172533&amp;postID=2246994338551410432' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5913521937553172533/posts/default/2246994338551410432'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5913521937553172533/posts/default/2246994338551410432'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://castellidicarte.blogspot.com/2008/10/il-sole24ore-sulle-garanzie-per-i_07.html' title='Il Sole24Ore sulle garanzie per i risparmiatori'/><author><name>Alessandro</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5913521937553172533.post-8580978376225944620</id><published>2008-10-06T00:33:00.004+02:00</published><updated>2011-03-25T22:54:22.787+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='ultime notizie'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='crisi finanziaria'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='banche italiane'/><title type='text'>Unicredit vara un aumento capitale da €6,6 miliardi</title><content type='html'>Ok. Il consiglio di amministrazione di Unicredit ha varato, di domenica pomeriggio, &lt;a href="http://www.ilsole24ore.com/art/SoleOnLine4/Finanza%20e%20Mercati/2008/10/unicredit-ricapitalizzazione-comunicato.shtml?uuid=1d8bbac6-9318-11dd-9604-c1919a50b427&amp;amp;DocRulesView=Libero"&gt;un piano di ricapitalizzazione da circa €6,6 miliardi&lt;/a&gt;. Ancora non ci sono dichiarazioni ufficiali della direzione. Se domani mattina dicono di non averne bisogno e che lo fanno solo per calmare i mercati, &lt;a href="http://castellidicarte.blogspot.com/2008/09/unicredit-hvb-hypo-re-crisi.html"&gt;siamo al punto 5. del tipico percorso verso il collasso&lt;/a&gt;. Comincio decisamente ad essere nervoso.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Aggiornamento&lt;/span&gt;: &lt;a href="http://www.ilsole24ore.com/art/SoleOnLine4/Finanza%20e%20Mercati/2008/10/profumo-crisi-senza-precedenti.shtml?uuid=22c492e4-937a-11dd-b691-b4862d432e11&amp;amp;DocRulesView=Libero"&gt;Alessandro Profumo AD di Unicredit la mattina del 6 ottobre&lt;/a&gt;:&lt;br /&gt;&lt;ul&gt;&lt;li&gt;"Stiamo assistendo a una crisi che non ha precedenti, se non forse il crac del 1929"&lt;/li&gt;&lt;li&gt;"Chiaramente abbiamo sottovalutato le condizioni del mercato"&lt;/li&gt;&lt;li&gt;"Non c'è alcun impatto sulla base dei depositi. Abbiamo registrato una crescita positiva con l'arrivo di nuovi clienti"&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;Due delle tre affermazioni sono sacrosante. Una è dubbia, almeno a giudicare dalle telefonate che ricevo da amici e parenti. In ogni caso non hanno preso sotto gamba la situazione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Come dicevo in &lt;a href="http://castellidicarte.blogspot.com/2008/09/nazionalizzazione-economia-usa.html"&gt;Continua la nazionalizzazione dell'economia USA&lt;/a&gt;:&lt;br /&gt;&lt;blockquote&gt;La missione numero uno dell'attuale amministrazione [USA], ossia &lt;a href="http://castellidicarte.blogspot.com/2008/08/la-seconda-grande-depressione.html"&gt;evitare che i giornali comincino a parlare di "Seconda Grande Depressione" prima delle elezioni presidenziali di novembre&lt;/a&gt;, sembra sempre più una missione impossibile...&lt;/blockquote&gt;Compagno Paulson. Missione fallita.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://google.com/trends?q=great+depression"&gt;http://google.com/trends?q=great+depression&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_jnc7oklVg1M/SOnM4HnXfrI/AAAAAAAAABw/HeNHW-IuW3o/s1600-h/great-depression-2008-10-06.png"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer;" src="http://3.bp.blogspot.com/_jnc7oklVg1M/SOnM4HnXfrI/AAAAAAAAABw/HeNHW-IuW3o/s320/great-depression-2008-10-06.png" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5253955704793300658" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5913521937553172533-8580978376225944620?l=castellidicarte.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://castellidicarte.blogspot.com/feeds/8580978376225944620/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5913521937553172533&amp;postID=8580978376225944620' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5913521937553172533/posts/default/8580978376225944620'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5913521937553172533/posts/default/8580978376225944620'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://castellidicarte.blogspot.com/2008/10/unicredit-vara-un-aumento-capitale-da.html' title='Unicredit vara un aumento capitale da €6,6 miliardi'/><author><name>Alessandro</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_jnc7oklVg1M/SOnM4HnXfrI/AAAAAAAAABw/HeNHW-IuW3o/s72-c/great-depression-2008-10-06.png' height='72' width='72'/><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5913521937553172533.post-5133370312297348761</id><published>2008-10-05T20:41:00.007+02:00</published><updated>2011-03-25T22:54:22.805+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='ultime notizie'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='crisi finanziaria'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='europa'/><title type='text'>La Germania garantisce tutti i depositi bancari privati sulla scia di Irlanda e Grecia</title><content type='html'>La Germania segue Irlanda e Grecia ed annuncia la &lt;a href="http://www.corriere.it/economia/08_ottobre_05/germania_crisi_9e04fc08-92f5-11dd-9aca-00144f02aabc.shtml"&gt;garanzia governativa per tutti i depositi bancari  privati senza più limite&lt;/a&gt;. La misura è probabilmente legata al &lt;a href="http://www.ilsole24ore.com/art/SoleOnLine4/Finanza%20e%20Mercati/2008/10/hypo-re-fallisce-salvataggio.shtml?uuid=b0434b8a-92f1-11dd-9604-c1919a50b427&amp;amp;DocRulesView=Libero"&gt;fallimento del tentativo di salvataggio di Hypo RE&lt;/a&gt; dopo che le banche private che avrebbero dovuto fare parte del consorzio di finanziatori si sono fatte due conti con calma e si sono dileguate. Il sistema finanziario tedesco è sotto estremo stress e onde evitare una vera e propria crisi di confidenza l'austera Germania si è ridotta a seguire l'esempio greco. Uno smacco niente male.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A questo punto tutti i Paesi europei che ancora non l'hanno fatto annunceranno entro breve la garanzia integrale sui depositi o rischiano una massiccia fuga di capitali verso gli stati che hanno la garanzia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Inoltre la garanzia sui soli depositi privati è pura idiozia poiché &lt;a href="http://globaleconomicanalysis.blogspot.com/2008/09/how-to-stop-run-on-banks.html"&gt;il grosso dei depositi oltre il limite assicurato sono i depositi delle aziende medio-grandi (en)&lt;/a&gt;, per intenderci quelli con cui vengono pagati gli stipendi dei dipendenti e le fatture dei fornitori. Se la garanzia non viene estesa a tutti i conti correnti i principali protagonisti dei &lt;span style="font-style: italic;"&gt;run on the bank&lt;/span&gt; in tutto il mondo continueranno a correre e gli stipendi continueranno ad essere a rischio. I geni della politica ci metteranno qualche giorno a rendersi conto dell'ovvio e c'è da aspettarsi che estendano la garanzia a tutti i conti correnti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Infine, una misura finanziaria così importante decisa dall'oggi al domani è una distorsione colossale del mercato e avrà effetti collaterali imprevedibili. Non c'è nessuno al mondo che possa prevedere oggi se la garanzia integrale abbia effetto stabilizzante o destabilizzante. Per quello che ne sappiamo potrebbe essere la goccia che fa traboccare il vaso. Nessuno lo può sapere, meno che mai i politici che l'hanno decisa! Per esempio è ovvio che da domani ci sarà una colossale fuga di capitali da tutte le forme di credito a breve termine non assicurato verso i conti correnti bancari. Miliardi di euro si sposteranno in pochi giorni (o poche ore) da tutti i mercati del finanziamento commerciale a breve termine ai conti correnti, ossia usciranno dai conti dalle aziende che effettivamente producono per andare in quelli delle banche. Le banche riceveranno un colossale sussidio statale indiretto che sarà pagato, indirettamente, da tutte le aziende europee e doppio-indirettamente da me e da te.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Come discusso su Due Cents in questo momento l'Europa è &lt;a href="http://duecents.blogspot.com/2008/10/la-dove-regna-il-caos.html"&gt;Là dove regna il Caos&lt;/a&gt; e l'esistenza dell'unione monetaria europea tra cinque anni, a questo punto, non è affatto scontata.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Signori, questo è il battesimo di fuoco dell'Euro e forse anche della stessa Unione Europea.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5913521937553172533-5133370312297348761?l=castellidicarte.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://castellidicarte.blogspot.com/feeds/5133370312297348761/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5913521937553172533&amp;postID=5133370312297348761' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5913521937553172533/posts/default/5133370312297348761'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5913521937553172533/posts/default/5133370312297348761'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://castellidicarte.blogspot.com/2008/10/la-germania-garantisce-tutti-i-depositi.html' title='La Germania garantisce tutti i depositi bancari privati sulla scia di Irlanda e Grecia'/><author><name>Alessandro</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5913521937553172533.post-8423786878247441881</id><published>2008-10-04T15:49:00.008+02:00</published><updated>2011-03-25T22:54:22.825+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='banche usa'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='crisi finanziaria'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='macroeconomia'/><title type='text'>Quanti sono $700 miliardi?</title><content type='html'>Come ho detto tempo fa, il modo migliore per dare un senso ai numeri della macroeconomia è quello di convertire le cifre in dollari pro capite o per lavoratore. In alternativa si può dare una dimensione ad una cifra macroeconomica elencando cosa altro si potrebbe comprare o finanziare con quei soldi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Incidentalmente la cifra scritta nella legge e che circola per la stampa internazionale è $700 miliardi, ma &lt;a href="http://castellidicarte.blogspot.com/2008/09/i-compagni-paulson-e-bernanke-contro-il.html"&gt;il famigerato Piano Paulson&lt;/a&gt; è congegnato in maniera tale da non prevedere in realtà alcun limite alla quantità di denaro pubblico che il Tesoro può utilizzare. In ogni caso prendiamo per buoni i $700 miliardi e vediamo di dare loro una dimensione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per prima cosa $700 miliardi corrispondono a:&lt;br /&gt;&lt;ul&gt;&lt;li&gt;$2.350 pro capite&lt;/li&gt;&lt;li&gt;$3.550 per lavoratore attivo&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;Cioè alla firma del presidente Bush ogni cittadino degli Stati Uniti, inclusi vecchi e bambini, si è istantaneamente ritrovato titolare di $2.350 di debiti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Molti giornali si sono esercitati nell'immaginare cosa altro si potrebbe comprare o finanziare con $700 miliari, come se i soldi fossero effettivamente disponibili invece di dover essere chiesti in prestito. Per esempio: &lt;a href="http://www.wnbc.com/money/17587446/detail.html?rss=ny&amp;amp;psp=nationalnews"&gt;si potrebbe assicurare l'assistenza sanitaria universale per sei anni, o lanciare un piano industriale 3 volte più grande del "New Deal" degli anni '30&lt;/a&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Un articolo del New York Times (che non riesco a ritrovare) propone una bella rappresentazione grafica delle dimensioni reciproche dei numerosi piani di supporto al sistema finanziario confrontati con numerosi altri numeri macroeconomici.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_jnc7oklVg1M/SOea852SekI/AAAAAAAAABo/GfYXj4P0GM8/s1600-h/marsh-1260x1681.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer;" src="http://3.bp.blogspot.com/_jnc7oklVg1M/SOea852SekI/AAAAAAAAABo/GfYXj4P0GM8/s320/marsh-1260x1681.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5253337861462325826" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;$700 miliardi sono una quantità enorme di soldi. In confronto le spese associate alle guerre in Iraq e Afganistan nel 2008 sono appena $186 miliardi.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5913521937553172533-8423786878247441881?l=castellidicarte.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://castellidicarte.blogspot.com/feeds/8423786878247441881/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5913521937553172533&amp;postID=8423786878247441881' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5913521937553172533/posts/default/8423786878247441881'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5913521937553172533/posts/default/8423786878247441881'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://castellidicarte.blogspot.com/2008/10/quanti-sono-700-miliardi.html' title='Quanti sono $700 miliardi?'/><author><name>Alessandro</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_jnc7oklVg1M/SOea852SekI/AAAAAAAAABo/GfYXj4P0GM8/s72-c/marsh-1260x1681.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5913521937553172533.post-7604207573628453193</id><published>2008-10-04T01:37:00.012+02:00</published><updated>2011-03-25T22:54:22.843+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='ultime notizie'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='crisi finanziaria'/><title type='text'>Passa il Piano Paulson contro l'economia americana</title><content type='html'>Dopo essere passato a larga maggioranza al Senato &lt;a href="http://castellidicarte.blogspot.com/2008/09/i-compagni-paulson-e-bernanke-contro-il.html"&gt;il famigerato Piano Paulson per "salvare" il sistema finanziario mondiale&lt;/a&gt; oggi è stato approvato anche dalla Camera dei Rappresentanti e promulgato dal presidente Geroge W. Bush. La stessa Camera &lt;a href="http://castellidicarte.blogspot.com/2008/09/piano-paulson-respinto-congresso.html"&gt;lo aveva bocciato non più di una settimana fa&lt;/a&gt;, ma il governo e Wall Street per assicurarsi la vittoria a questo giro hanno giocato tutte le carte fino all'ultima.&lt;br /&gt;&lt;a href="http://globaleconomicanalysis.blogspot.com/2008/10/vote-263-yes-to-171-no.html"&gt;&lt;br /&gt;Il voto passa con 263 sì e 171 no (en)&lt;/a&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tutti &lt;a href="http://castellidicarte.blogspot.com/2008/04/mini-chi-chi-dei-blog-finanziari.html"&gt;i blog finanziari che contano&lt;/a&gt;, ossia quelli che anticipano gli eventi anziché semplicemente interpretarli &lt;span style="font-style: italic;"&gt;a-posteriori&lt;/span&gt;, sono d'accordo nel bocciare il piano come inutile e dannoso. Uno per tutti Nouriel Roubini scrive chiaramente: &lt;a href="http://www.rgemonitor.com/roubini-monitor/253783"&gt;Acquistare $700 miliardi di titoli tossici è il modo migliore per ricapitalizzare il sistema finanziario? No! Piuttosto è una disgrazia e una truffa a beneficio degli azionisti e dei creditori delle banche (en)&lt;/a&gt;. Le spiegazioni date sono facilmente comprensibili anche dai non esperti di economia (purché leggano l'inglese!) e sono banalmente convincenti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il riassunto è questo:&lt;br /&gt;&lt;ul&gt;&lt;li&gt;il contribuente americano avrà qualche centinaio di miliardi di debiti in più sul groppone&lt;/li&gt;&lt;li&gt;una selezionata cerchia di banche e investitori avranno qualche centinaio di miliardi di perdite in meno&lt;br /&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;l'economia non averà nessun vantaggio&lt;/li&gt;&lt;li&gt;il sistema finanziario avrà presto bisogno di un altro salvataggio&lt;br /&gt;&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;In sostanza il segretario del Tesoro americano Hank Paulson è una specie di Robin Hood al contrario: "prende a tutti per dare ai ricchi e ai super ricchi".&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5913521937553172533-7604207573628453193?l=castellidicarte.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://castellidicarte.blogspot.com/feeds/7604207573628453193/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5913521937553172533&amp;postID=7604207573628453193' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5913521937553172533/posts/default/7604207573628453193'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5913521937553172533/posts/default/7604207573628453193'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://castellidicarte.blogspot.com/2008/10/passa-il-piano-paulson-contro-l.html' title='Passa il Piano Paulson contro l&amp;#39;economia americana'/><author><name>Alessandro</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5913521937553172533.post-2187724050795614985</id><published>2008-10-01T09:20:00.008+02:00</published><updated>2011-03-25T22:54:22.862+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='blog finanziari'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='banche italiane'/><title type='text'>Due Cents, un eccellente blog di finanza ed economia in italiano</title><content type='html'>&lt;a href="http://castellidicarte.blogspot.com/2008/09/unicredit-hvb-hypo-re-crisi.html"&gt;Nell'articolo di ieri sul caso Unicredit&lt;/a&gt; ho linkato un post del blogger italiano Stand su &lt;a href="http://duecents.blogspot.com/"&gt;Due Cents&lt;/a&gt;. È un blog che ho trovato per caso e ne ho esplorato i post solo dopo aver pubblicato l'articolo di ieri... caspita! mi rimangio molto volentieri le mie lamentele  che in Italia non ci sono blog di finanza ed economia interessanti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Aggiunto ai link sulla sinistra e vivamente consigliato a chi vuole capircio qualcosa.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5913521937553172533-2187724050795614985?l=castellidicarte.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://castellidicarte.blogspot.com/feeds/2187724050795614985/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5913521937553172533&amp;postID=2187724050795614985' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5913521937553172533/posts/default/2187724050795614985'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5913521937553172533/posts/default/2187724050795614985'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://castellidicarte.blogspot.com/2008/10/due-cents-un-eccellente-blog-di-finanza_01.html' title='Due Cents, un eccellente blog di finanza ed economia in italiano'/><author><name>Alessandro</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5913521937553172533.post-3177323840242410345</id><published>2008-09-30T23:59:00.006+02:00</published><updated>2011-03-25T22:54:22.883+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='ultime notizie'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='crisi finanziaria'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='banche italiane'/><title type='text'>Hypo RE, HVB, Unicredit crisi a effetto domino</title><content type='html'>Per dirla con le parole di Affari&amp;amp;Finanza: "&lt;a href="http://finanza.repubblica.it/scripts/cligipsw.dll?app=KWF&amp;amp;tpl=kwfinanza%5Cdettaglio_news.tpl&amp;amp;del=20080930&amp;amp;fonte=RPB&amp;amp;codnews=194773"&gt;Il caso Unicredit comincia a preoccupare&lt;/a&gt;..."&lt;br /&gt;&lt;blockquote&gt;... Ieri la banca ha perso il 10% scendendo ai minimi dal '98, oggi ha lasciato sul parterre un altro 12,69% fino a 2,59 euro, nuovo record negativo. Volumi impetuosi, con 448 milioni di titoli scambiati, oltre il doppio della media per 1,2 miliardi di controvalore. In due giorni il gruppo ha vaporizzato una dozzina di miliardi di euro di capitalizzazione, scendendo sotto i 35 miliardi di valore. E senza che i venditori si potessero riparare dietro qualche cattiva notizia particolare.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Lunedì c'era il quasi fallimento di Hypo Re, gruppo tedesco che costringerà a un prestito salvagente da 35 miliardi gli istituti attivi in Germania, dove la banca di Alessandro Profumo è il secondo operatore. Oggi non c'è neppure questo "alibi", anzi il comparto bancario a Piazza Affari e altrove si è mosso in tenue recupero.&lt;br /&gt;&lt;/blockquote&gt;Il gruppo bancario più grande d'Italia e tra i più grandi d'Europa è finito nel "cono d'ombra" della crisi finanziaria. Anche cercando sulla stampa italiana non ho trovato spiegazioni convincenti di cosa stia succedendo, ma l'innesco sembra sia stato il quasi-fallimento di Hypo RE, una finanziaria immobiliare tedesca. Il salvataggio sponsorizzato dal governo tedesco prevede la concessione di &lt;a href="http://www.thelocal.de/14587/20080929/"&gt;un prestito miliardario da parte di un consorsio di banche tedesche (en)&lt;/a&gt; tra cui anche HVB, banca del gruppo Unicredit (&lt;span style="font-style: italic;"&gt;hattip&lt;/span&gt; El Gringo). Più di questo non so.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quello che mi preoccupa invece è il canovaccio che si sta seguendo. Negli Stati Uniti il percorso tipico di una banca verso il collasso è stato questo:&lt;br /&gt;&lt;ol&gt;&lt;li&gt;implode un fondo, una divisione o una azienda controllata&lt;br /&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;iniziano a circolare indiscrezioni su presunti problemi di liquidità e il titolo accumula pesanti perdite&lt;br /&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;l'amministratore delegato cerca di tranquillizzare i mercati con parole come: "La nostra posizione patrimoniale è eccezionalmente forte e abbiamo disponibile tanta liquidità che rischiamo di affogarci dentro", ma il titolo continua ad accumulare perdite&lt;/li&gt;&lt;li&gt;l'ente regolatore afferma la solidità finanziaria dell'intero sistema e in particolare dell'azienda oggetto di indiscrezioni, ma il titolo continua ad accumulare perdite&lt;/li&gt;&lt;li&gt;per tranquillizzare i mercati l'amministratore delegato annuncia un aumento di capitale "anche se non ne abbiamo nessun bisogno, perché non abbiamo nessuna perdita, ma solo per far vedere che possiamo", il titolo rimbalza&lt;/li&gt;&lt;li&gt;l'amministratore delegato annuncia ingenti perdite e svalutazioni che mandano in fumo il capitale appena raccolto, il titolo torna rapidamente sui minimi&lt;/li&gt;&lt;li&gt;le banche americane, quelle di classe, riescono a ripetere i punti dal 3. al 6. numerose volte (il record è di Merrill Lynch con non meno di 3 aumenti di capitale in un anno)&lt;/li&gt;&lt;li&gt;la banca implode a causa della fuga di depositi e deve essere salvata, nazionalizzata o liquidata&lt;/li&gt;&lt;/ol&gt;Unicredit in questo momento sembra pericolosamente al punto 4. Se annunciano un aumento di capitale dicendo che non ne hanno bisogno per me è il segnale ed entro ufficialmente nel panico.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La prima legge del panico dice: &lt;a href="http://duecents.blogspot.com/2008/07/who-panic-first-panic-best.html"&gt;se proprio devi farti prendere dal panico, vedi bene di essere il primo&lt;/a&gt;.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5913521937553172533-3177323840242410345?l=castellidicarte.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://castellidicarte.blogspot.com/feeds/3177323840242410345/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5913521937553172533&amp;postID=3177323840242410345' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5913521937553172533/posts/default/3177323840242410345'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5913521937553172533/posts/default/3177323840242410345'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://castellidicarte.blogspot.com/2008/09/hypo-re-hvb-unicredit-crisi-effetto.html' title='Hypo RE, HVB, Unicredit crisi a effetto domino'/><author><name>Alessandro</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry></feed>
