Il Fondo Monetario Internazionale (International Monetary Fund o IMF) è una organizzazione internazionale intesa a promuovere la cooperazione e la stabilità nei mercati finanziari e valutari. A parte le belle parole è un organizzazione che raccoglie fondi dai governi dei paesi membri, in particolare dai Paesi occidentali, e interviene nell'eventualità di una crisi monetaria attraverso grossi prestiti. Poiché ai prestiti sono associate condizioni di "risanameto" finanziario imposte dai Paesi finanziatori, il Fondo è stato aspramente criticato, soprattutto dal premio Nobel Joseph Stiglitz (che, tra parentesi, è uno dei pochi economisti che ha visto la serietà dell'attuale crisi finanziari con qualche anticipo).
Di questi tempi all'IMF stanno lavorando come non succedeva da 10 anni (en). Il fondo è vicino a impegnare un quarto dei sui $200 miliardi di riserve monetarie in prestiti d'emergenza (en), il tutto in pochi giorni. I salvataggi già accordati sono:
- Islanda ($2 miliardi)
- Ukraina ($16.5 miliardi)
- Pakistan ($14.5 miliardi)
- Ungeria ($10 miliardi)
- Bielorussia
- Serbia
E mentre gli adulti (il mercati del credito) si ingengano a tenere inseme il sistema finanziario mondiale col solo aiuto di una attach e due metri di nastro adesivo, i bambini (i mercati azionari) si divertono sulle montagne russe (en). Dopo aver guardato giù nell'abisso per due giorni consecutivi i mercati americani oggi sono esplosi verso l'alto di quasi il 10% mettendo a segno la seconda performance gionaliera della storia. Anche di questi tempi di volatilità estrema la giornata di oggi impressiona.

E a proposito di volatilità, le prodezze di Wall Street sono ben poca cosa in confronto con l'assurdità raggiunta oggi dal titolo Volkswagen a Francoforte, che è passato da circa €200 di venerdì a €1005 come quotazione massima di oggi! È il 400% in due sedute per una casa automobilistica in un periodo di crisi del mercato dell'auto! La causa della colossale anomalia è da ricercare nello scontro tra le speculazioni al rialzo di Porsche, attuale azionista di maggioranza di Volkswagen, e al ribasso di numerosi hedge fund e banche d'affari. Sembra che la Porsche abbia sopraffatto i ribassisti con tanto impeto che gli è scappata la situazione di mano e probablmente ne ha fatto carneficina. Per buona parte del pomeriggio venivano date tra le vittime addirittura Goldman Sachs e Morgan Stanley.
Se il temuto imminente Armageddon finanziario sia scampato o meno è difficile da dire, soprattutto con numerosi Paesi in crisi ancora non stabilizati, ma certo che la giornata di oggi potrebbe aver dato un po' di fiducia agli investitori e potrebbe (dico potrebbe) segnare un minimo locale che potrebbe reggere anche qualche mese. Sfortunatemente i minimi dei mercati azionari e i giorni prima di un crollo di borsa si somigliano molto, volatilità estrema e situazioni assurde. L'unica cosa certa è che nei prossimi giorni non ci si annoierà.
3 commenti:
Scusa,
Ma chi è Duecents? Non sembra un "dilettante" (come noi...) ben informato. Sembra un banchiere?
E chi lo sa!
I blog sono così, non conta chi o cosa sei, ma quanto è sensato quello che dici. "Stand", questo è lo pseudonimo dell'autore del blog "Due Cents", dice cose estremamente sensate, e ciò mi basta.
Tieni presente che la quantità di informazioni, strumenti e "insegnanti" presenti su internet se leggi bene l'inglese è stupefacente. E la finanza non è poi la gran scienza che cercano di farci bere. Per esempio Calculated Risk, Tanta e London Banker sono o sono stati banchieri, Roubini è un professore di economia, ma altri eccellenti blogger come Ritholtz e soprattutto Mish e Denninger sono autodidatti.
E poi a chi dai del "dilettante"?? Io vado in giro a dire che ne capisco più di Bernanke e di Paulson!! ;)
Caro Alessandro, scopriamo solo ora il tuo blog: complimenti, veramente molto utile.
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